17 Maggio 2026

Franco Gabrielli è il nuovo Prefetto di Roma. Sostituisce Giuseppe Pecoraro giunto a fine mandato

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Franco-Gabrielli

ROMAFranco Gabrielli è stato nominato ieri pomeriggio, 2 Aprile, Prefetto di Roma dal Consiglio dei Ministri dopo la proposta di Angelino Alfano.

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Il ministro dell’Interno ha trasmesso al premier Matteo Renzi la proposta di nomina per l’attuale capo della Protezione Civile, essendo giunto a scadenza il mandato di Giuseppe Pecoraro.

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Franco Gabrielli è stato capo della Digos a Roma e Direttore del servizio centrale antiterrorismo della Direzione Centrale della Polizia. In passato si è occupato, tra l’altro, delle indagini sugli omicidi di Massimo D’Antona e Marco Biagi.
Per un anno e mezzo è stato a Capo dei Servizi Segreti Civili, nel periodo in cui l’agenzia diventava da Sisde a Aisi.
Prefetto dell’Aquila nominato tre giorni dopo il terremoto, è stato Vicecommissario Vicario dell’emergenza legata al sisma, accanto all’allora capo della Protezione civile Guido Bertolaso.
Gabrielli è alla guida la Protezione Civile dal 2010. Con questo incarico ha ricevuto la maggiore visibilità soprattutto in occasione delle operazioni di recupero e trasferimento della Costa Concordia dall’isola del Giglio al porto di Genova.

Il lavoro di Gabrielli a Palazzo Valentini è già iniziato con appuntamenti molto importanti. Oggi la Via Crucis di Papa Francesco ai Fori Imperiali, domani la partita di campionato Roma-Napoli, il primo incontro fra le due squadre nella Capitale dopo l’uccisione di Ciro Esposito, e domenica la Messa del Pontefice a San Pietro per Pasqua.

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Franco Gabrielli: «Roma rappresenta una sfida complessa che richiede la massima attenzione: sia perché è la Capitale sia per le criticità dovute al contesto internazionale. Ringrazio il Ministro Alfano ed il premier Renzi per la fiducia accordatami, ed anche il Sindaco Marino delle cui aspettative spero di essere all’altezza. Ma un grazie va soprattutto alla Protezione Civile e al Dipartimento e all’intero Sistema Nazionale: sono stati anni importanti, oggi mi sento arricchito, non solo professionalmente ma anche umanamente».


Chi è Franco Gabrielli

Franco-Gabrielli-02Laureato in giurisprudenza, come funzionario di polizia ha lavorato nella Digos di Firenze. Si è distinto in numerose esperienze investigative: dalla lotta alla mafia a Palermo alla criminalità politica, alle indagini del 1993 sulle stragi di via dei Georgofili a Firenze e di via Palestro a Milano, la gestione dell’Ufficio di Protezione per i pentiti di Cosa Nostra. Nel 1996 è passato al Servizio Centrale di Protezione della direzione centrale polizia criminale. Nel 2001 è diventato capo della Digos per la Questura di Roma, dove lavorava dal 2000. Il 23 Ottobre 2003 è stato promosso a Dirigente Superiore per il contributo nell’indagine contro le Nuove Brigate Rosse. Ha lavorato alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione dal 2004.

Dal 2005 è stato direttore del Servizio Centrale Antiterrorismo della Direzione Centrale Polizia di Prevenzione. Nel luglio dello stesso anno ha contribuito all’arresto di Hamdi Adus Isaac, uno degli autori degli attentati di Londra del 21 luglio 2005. È stato direttore del SISDE, il servizio segreto civile italiano dal 16 dicembre 2006 a Ottobre 2007, quando l’agenzia è stata sostituita dall’AISI, che ha guidato fino al 15 Giugno 2008. Nell’anno accademico 2008-2009 è stato docente di Analisi criminale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di L’Aquila. Il 6 Aprile 2009 il Consiglio dei ministri lo ha nominato prefetto dell’Aquila. Dal 1º maggio 2009 al 31 Gennaio 2010 è stato vice commissario vicario dell’Emergenza Abruzzo, al fianco del Commissario Guido Bertolaso.

Dal 15 Maggio 2010 al 12 Novembre 2010 Gabrielli è stato vicecapo del dipartimento della protezione civile per l’area tecnico amministrativa e per la gestione delle risorse aeree. Dal 13 Novembre 2010 ha assunto l’incarico di capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, al posto di Guido Bertolaso, che due giorni prima era andato in pensione. Dopo le vicende legate agli appalti della Protezione Civile della gestione Bertolaso, Gabrielli ha sottoscritto un accordo con la Consip, la centrale acquisti nazionale, per facilitare – sotto la guida strategica della Protezione Civile – gli approvvigionamenti di gestione delle emergenze, secondo i migliori standard internazionali del cosiddetto emergency procurement.

Dal 7 Aprile 2011 al 31 Dicembre 2012 è stato Commissario delegato del Governo per l’Emergenza immigrazione dal Nord Africa. Il 30 Dicembre 2011, il Presidente del Consiglio Mario Monti lo ha confermato nell’incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Il 20 Gennaio 2012, è stato nominato Commissario delegato per l’Emergenza conseguente al naufragio della motonave Costa Concordia, avvenuto la sera del 13 Gennaio 2012, nei pressi dell’Isola del Giglio. La gestione dell’emergenza, cui ha posto fine la delibera del Consiglio dei ministri del giorno 8 Agosto 2014, si è sostanziata nel coordinamento delle attivitá pubbliche volte al controllo dell’azione del privato (Armatore Carnival e Assicuratori P&I) cui era demandata la rimozione della nave.

Nello specifico l’azione del privato si è snodata attraverso lo svuotamento dei serbatoi della nave, contenente circa 2500 tonnellate di combustibile pesante (debunkering), il raddrizzamento (parbukling) previa installazione di un falso fondale e di cassoni (sponson) sul lato di sinistra, il rigalleggiamento (refloating) previa ultimazione della collocazione dei cassoni sul lato di dritta, traino della nave nel porto di Genova per il successivo smantellamento. La nave è giunta nel porto di Genova Pra-Voltri il giorno 27 luglio 2014, dopo 4 giorni di navigazione. Dal 20 maggio al 29 luglio 2012 ha coordinato gli interventi emergenziali, conseguenti al sisma che ha colpito i territori delle province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e Rovigo. Nell’occasione, stante il decreto legge 59/2012 che ha riformato la protezione civile, ha emanato le ordinanze necessarie alla gestione della prima emergenza, una delle principali novità del nuovo assetto normativo. Il 7 giugno 2013, il Presidente del Consiglio Enrico Letta lo ha confermato nell’incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il 9 di Aprile 2014, lo ha confermato nell’incarico.