• Senza categoria

Fondi. Omicidio Vincenzo Zuena. Fermato dalla Polizia a Napoli il presunto autore del delitto. È un nipote tossicodipendente

Nola FerramentaNola Ferramenta

stazione-napoli-centrale

FONDI | TERRACINA (LT) – Era stato trovato massacrato in casa, in pieno centro a Fondi, Lunedì 14 Marzo, Vincenzo Zuena, 79enne ex muratore che viveva con la moglie al civico 207 di via Madonna delle Grazie.

Nel giro di pochi giorni gli investigatori della Polizia di Stato, molto probabilmente, hanno risolto il caso.

Nelle prime ore della mattinata di oggi, 18 Marzo, infatti, la Squadra Mobile di Latina, unitamente a personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fondi (LT), delegati alle indagini dalla Procura della Repubblica, e coadiuvati in loco per il rintraccio da personale della Squadra Mobile di Napoli, hanno individuato il luogo di rifugio e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Antonio Fragione, 34enne di Terracina (LT), gravemente indiziato di essere l’autore materiale dell’uccisione di Vincenzo Zuena, a cui era legato da un lontano grado di parentela, in quanto il de cuius cugino del padre dell’autore.

L’uomo è stato individuato nelle prime ore di questa mattinata nel capoluogo partenopeo, nei pressi della Stazione Ferroviaria Napoli Centrale di Piazza Garibaldi, dove si era rifugiato sin dai giorni precedenti il delitto, in quanto in qualità di assuntore di stupefacenti aveva ivi stabilito i suoi contati privilegiati, condividendo ambienti border line gravitanti presso lo scalo ferroviario.

Il Fragione non ha avuto il tempo di opporre resistenza né di fuggire, ed è stato bloccato nei pressi del Mc Donald della Stazione.
Ricostruendo le fasi salienti dell’indagine serrate e costantemente coordinate dal Pubblico Ministero Dr.ssa Cristina Pigozzo, la Squadra Mobile ed i colleghi della Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Fondi hanno da subito individuato la possibile pista in ambienti familiari o para familiari, comunque, vista l’abitudine della vittima di non aprire a sconosciuti e l’assenza di segni di effrazione all’ingresso, di qualcuno che era ben noto allo Zuena.

Sin dalle primissime acquisizioni è emersa la figura del Fragione, tossicodipendente allontanatosi da casa dai primi di marzo, il quale aveva un piccolo debito con lo Zuena non onorato e conosceva le abitudini dei coniugi anziani, anche per esserne lontanamente imparentato. Il predetto poteva aver maturato l’intenzione di rapinare gli anziani che sapeva disporre di danaro contante in casa, ed effettivamente il killer, portatosi poi a quell’indirizzo, asportava qualche centinaio di euro da casa reperiti subito dopo la brutale aggressione, compiuta con circa 30 coltellate per lo più assestate alle spalle.

Il Fragione era stato controllato a Napoli con altri tossicodipendenti in Piazza Garibaldi, quindi vi erano elementi per ritenere possibile che da lì lui si muovesse, forse anche nell’occasione di questo delitto.
Questa intuizione investigativa trovava conforto nelle risultanze investigative immediatamente raccolte poiché incrociando alcune dichiarazioni testimoniali di vicini di casa, che dicevano di aver visto negli orari compatibili con il delitto ovvero tra le ore 17 e le 18 del 14 Marzo, un’auto con la scritta taxi, con le immagini immediatamente estrapolate nei pressi di casa della vittima e quelle presso la stazione di Formia, si aveva contezza che effettivamente un taxi da Formia intorno alle 16 si era mosso per dirigersi in via Madonna delle Grazie a Fondi (LT).

Rintracciato il proprietario del taxi, sono state raccolte utili e circostanziate descrizioni di orari e della persona accompagnata fino all’indirizzo della vittima in orari perfettamente compatibili con quello dell’omicidio, benché non riconoscesse con assoluta certezza il Fragione, il quale è stato invece riconosciuto senza ombra di dubbio da alcuni dipendenti del Commissariato di Fondi.

Alla luce degli elementi acquisiti, dei riscontri intanto aggiunti dalle intercettazioni effettuate, si è avuta la certezza che Antonio Fragione si fosse di nuovo rifugiato a Napoli, nella zona di Piazza Garibaldi.
Una volta emesso il Fermo del Pubblico Ministero, stamane dalle prime ore dell’alba personale dipendente e del Commissariato di Pubblica Sicurezza con l’ausilio della Squadra Mobile di Napoli, ha attivamente rintracciato il soggetto in argomento, individuato e bloccato intorno alle ore 7 di oggi.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top