Ferentino. Vasta operazione antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Anagni. Due ventenni albanesi ed un 33enne del luogo arrestati per spaccio di coca

Nola Ferramenta Natale 2019Nola Ferramenta Natale 2019

FERENTINOProseguono senza interruzione i servizi preventivi programmati e coordinati dal Comando Provinciale dei Carabinieri nell’ambito della Provincia di Frosinone.

Difatti, nella giornata di ieri, 19 Novembre, è stata eseguita una vasta operazione di controllo del territorio dai Carabinieri del Comando Provinciale al fine di contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’operazione, sono state tratte in arresto 3 persone poiché colte nella flagranza di reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

In particolare a Ferentino personale della Compagnia Carabinieri di Anagni, traeva in arresto due persone, Bledi Masha e Fjoralbi Fejzo (un 22enne ed un 21 enne entrambi di nazionalità albanese e domiciliati a Ferentino) poiché, a seguito di un controllo e successiva perquisizione dell’autovettura in loro uso, veniva rinvenuto un grammo di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.
Successivamente, all’interno di un’intercapedine delle mura perimetrali site in una via del centro venivano rinvenuti oltre 50 dosi dello stesso stupefacente, che i due giovani avevano poco prima riposto in due ovetti in plastica.
Quanto rinvenuto ed illegalmente detenuto veniva, nel medesimo contesto operativo, sottoposto a sequestro unitamente alla somma in denaro di 415 euro ritenuta provento della attività illecita.
Al termine delle formalità di rito gli stessi venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Gli stessi militari, sempre a Ferentino, a seguito di un controllo eseguito nei confronti di altra autovettura condotta da Tony Coppotelli, 33enne del luogo, a seguito di perquisizione personale rinvenivano, abilmente occultati sulla sua persona, 6 dosi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” che, nel medesimo contesto operativo venivano sottoposte a sequestro.

In relazione a quanto illegalmente detenuto l’uomo veniva immediatamente tratto in arresto poiché resosi responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e, ad espletate formalità di rito e così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria, veniva tradotto presso la propria abitazione poiché sottoposto al regime di arresti domiciliari.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top