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Ferentino. Operazione “Bad Boys”. Sedotti e rapinati. Arrestati madre, figlio e amico del figlio…

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La sede della Compagnia Carabinieri di Anagni

La sede della Compagnia Carabinieri di Anagni

ANAGNI | FERENTINO (FR) – Nella mattinata di oggi, a conclusione di una complessa attività d’indagine denominata “Bad Boys”, i Carabinieri del Comando Compagnia di Anagni, hanno dato esecuzione a 3 ordinanze di custodia cautelare (2 in carcere e 1 in regime di arresti domiciliari) emesse dal Gip Dott.ssa Annalisa Marzano su richiesta del Pm Dott. Adolfo Coletta, nei confronti di altrettanti soggetti accusati a vario titolo di “rapina aggravata in concorso, lesioni personali, furto aggravato, ricettazione e evasione dagli arresti domiciliari”.

Sulla base dei dati raccolti il Gip ha emesso un ordinanza di custodia cautelare nei confronti di: D.B., 45enne di Ferentino; P.S., 24enne di Ferentino; S.C., 22enne di Ferentino.

Le attività investigative poste in essere dai militari della Stazione di Ferentino hanno permesso di appurare il modus operandi del sodalizio criminale. La 45enne, madre del 24enne, approcciava le sue vittime (si concedeva sessualmente dietro compenso di danaro) e una volta entrata nell’abitazione del malcapitato, metteva in atto una rapina con la complicità non solo di suo figlio, ma anche di altro 22enne del luogo, assumendo poi le vesti di testimone dei fatti.

Le attività sono iniziate a seguito di una rapina in abitazione commessa lo scorso 17 Gennaio 2014 impossessandosi di monili in oro e altro. In questo caso la donna figurava come testimone. L’anziano malcapitato veniva ricoverato per trauma cranico e varie ferite e giudicato guaribile in giorni 30.

Gli altri episodi per i quali gli arrestati sono coinvolti sono:

1. un furto in un bar di Ferentino ove dette persone si erano impossessate dei soldi contenuti nelle slot machine;

2. una rapina a mano armata in danno di un minore di Ferentino, a cui sottraevano 100 euro;

3. un tentativo di rapina in abitazione in altra località di questa Provincia, laddove il malcapitato nonostante i calci e pugni ricevuti (per cui veniva poi trasportato in ospedale per trauma cranico commotivo con escoriazioni del cuoio capelluto), riusciva a reagire mettendo in fuga i malfattori (stesso modus operandi);

4. un furto di un telefono cellulare;

5. un caso di ricettazione, in quanto rivendevano i monili in oro frutto delle rapine in un negozio di compro oro dietro il compenso in denaro.

Il 12 Febbraio 2014 i militari di Ferentino, nel corso dell’attività investigativa, riuscivano ad arrestare il 24enne mentre perpetrava una rapina in danno del discount Md sito sulla via Casilina di Ferentino. Lo stesso aveva commesso tale azione delittuosa nonostante fosse sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

 

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