Elezioni Comunali Colleferro 2015. Ina Camilli, apertura della campagna elettorale allo Scalo Mercoledì 6 Maggio

Nola FerramentaNola Ferramenta

Spot-Elezioni-mini

Santina (Ina) Camilli

Santina (Ina) Camilli

COLLEFERRO (RM) – È arrivato anche per Santina ‘’Ina’’ Camilli e per la Federazione Liste Civiche Colleferro il giorno dell’apertura ufficiale della propria campagna elettorale. Per rimanere fuori dalle polemiche che hanno riguardato altri candidati per i comizi in anticipo rispetto al primo maggio come stabilito dalla legge, Santina ha deciso di presentarsi e presentare la lista dei candidati Mercoledì 6 Maggio alle ore 17.30.

Il comizio si terrà a largo Don Nicola, allo Scalo. La scelta non è casuale. Il quartiere soffre di problemi noti. Chiunque passi una volta nella vita da queste parti non può non essere colpito dall’incombenza degli inceneritori e dello stabilimento dell’Italcementi.

Il programma •> è stato pubblicato già da molto tempo su santinacamilli.wix.com/sindaco•>, il sito della Federazione Liste Civiche Colleferro, un vero e proprio progetto che tratta di tutte le tematiche che affliggono la città in maniera completa ed organica.
Le proposte sono molte e, a quanto dichiarato dalla dott.ssa Camilli, alcune di queste vedranno la luce indipendentemente dall’esito della campagna elettorale, proprio per dimostrare che, con le idee chiare, si sarebbe già potuto fare molto.

Questa è una delle critiche principali che la candidata sindaco Santina “Ina” Camilli rivolge alle passate amministrazioni. Da sempre parte attiva della protesta ambientalista a Colleferro, Santina “Ina” Camilli è stata protagonista con Retuvasa e il Comitato Residenti Colleferro della chiusura della discarica di Colle Fagiolara e insieme ad altre associazioni della richiesta di vincolo che ha salvato dalla speculazione l’edificio che ospita, grazie a questo, il Museo Marconiano e il Castello vecchio.

Nel suo programma l’ambiente è un tema centrale con la riforma del ciclo dei rifiuti che comprende il progetto di una vera raccolta differenziata con strumenti avanzati e tecnologici, lo svuotamento della discarica, la chiusura degli inceneritori, la ripresa della bonifica della Valle del Sacco e la garanzia di avere acqua potabile in tutte le case. Questo impegno civile, lontano da qualsiasi logica e apparentamento partitico, l’ha portata a candidarsi per mettere a servizio della città la propria passione e competenza.

Federazione-Liste-Civice-ColleferroIl 6 Maggio verranno presentati i 16 candidati in lista, donne e uomini di diversa età e provenienza sociale, accomunati dalla determinazione di cambiare Colleferro,  ed interverranno i due candidati residenti allo Scalo Emanuela Serpicelli e Giacomo Giaccio.
La squadra di Santina sembrerebbe rappresentare tutta la società civile di Colleferro. Affianco a giovani universitari trovano posto rappresentanti di varie categorie. Casalinghe, avvocati, insegnanti, inoccupati, personale in mobilità della Kss uniti dalla volontà di mettere un punto alla passata gestione e ricominciare a costruire una città normale, Vogliamo Una Città Normale è il loro motto, partendo dalle grandi potenzialità umane inespresse, dalle risorse della città sottoutilizzate e dalla centralità di Colleferro rispetto al territorio circostante. La legalità e la trasparenza saranno alla base della loro azione perché è l’unico modo per dare sicurezza ai cittadini e far tornare la fiducia nelle istituzioni, attualmente ai minimi storici. Affrontare la questione etica significa liberare e attrarre risorse umane ed economiche, necessarie a far sì che il Comune ponga le condizioni per stimolare la crescita economica e culturale della cittadinanza e non solo. Per il lavoro Santina si è spesa e, tra le altre iniziative, sta già realizzando una rete di esercenti per partire con un Centro Commerciale Diffuso. Lo scopo è duplice: intercettare i flussi turistici di prossimità rilanciando il commercio e dare a Colleferro una piattaforma culturale di eventi durante tutto l’anno.

Nel programma della Federazione Liste Civiche Colleferro, appoggiata dalla Consulta delle Donne, del Comitato Residenti Colleferro e dal gruppo giovani Colleferro Punto E A Capo, ci sono oltre 100 progetti che rispondono a 100 problemi tra i quali la riforma dello statuto, i piani di sviluppo condivisi con la popolazione, la trasparenza, il filo diretto con i cittadini, il coordinamento tra le iniziative pubbliche e private, l’assegnazione di aree urbane a gruppi di cittadini per il riuso, l’incubatore per le start up e le nuove imprese, l’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata, lo sportello per i Finanziamenti Europei e regionali, lo Sportello Agricoltura, gli sconti fiscali alle imprese, la realizzazione di una rete in fibra ottica comunale, le stazioni di conferimento automatiche per la raccolta differenziata, un nuovo piano di mobilità, le stazioni di potabilizzazione pubbliche, un piano pluriennale per la manutenzione stradale e nuove tangenziali per alleggerire il traffico in centro, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, nuova illuminazione stradale a led, il gruppo di acquisto con il Comune capofila per pannelli solari e lampade led, l’assistenza per la presentazioni di progetti al GSE, nuovi parcheggi, lo spostamento in centro dell’Ipia, la nuova biblioteca, un nuovo sistema museale con il recupero di edifici industriale e dei due castelli, la Fondazione Cultura per il coordinamento delle attività, il sostegno al volontariato…

Un progetto sicuramente completo ma forse un po’ ambizioso. Staremo a vedere. Intanto rivolgiamo alla dott.ssa Santina Camilli, Ina per gli amici, l’augurio di una buona campagna elettorale come a tutti gli altri candidati.

Federazione-Liste-Civiche-Colleferro-Candidati

.

.

Potrebbero interessarti anche...

Top