È di Giovanni Polo, 69enne di Colleferro, il corpo senza vita rinvenuto questa mattina a ridosso dei binari della linea ferroviaria Roma-Cassino
COLLEFERRO – È di Giovanni Polo, 69 anni residente a Colleferro, il corpo senza vita rinvenuto questa mattina a ridosso dei binari della linea ferroviaria Roma Cassino all’altezza del Km. 54,200 della linea ferrata.
Erano le 6:20 di questa mattina, 5 Luglio, quando il treno Roma-Cassino aveva appena lasciato la stazione di Colleferro in direzione Anagni.
Percorsi non più di 400 metri dalla stazione ferroviaria, il macchinista ed alcuni passeggeri notavano la sagoma di un uomo riverso a terra in prossimità dei binari.
Fermato il treno e lanciato l’allarme sono immediatamente intervenuti gli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Colleferro.
Il personale di bordo ed i passeggeri sotto choc sono stati fatti scendere dal treno, mentre gli agenti coinvolgevano l’Autorità Giudiziaria.
Si è quindi provveduto a sospendere la circolazione dei treni per consentire all’A.G. di intervenite sul posto ed effettuare tutti i rilievi del caso.
La raccolta di tutti gli elementi utili alle successive indagini è terminata intorno alle ore 10:30 e dalle 10:45 è stata ripristinata la tratta.
Inevitabili i disagi per gli utenti dei treni regionali, bloccati in entrambi i sensi.
Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), ha disposto la cancellazione di due treni regionali e la limitazione del percorso per altre 10 linee, mentre ha provveduto ad attivare i servizi sostitutivi con autobus fra le stazioni di Colleferro-Segni-Paliano ed Anagni-Fiuggi.
Non si hanno dubbi sul fatto che l’uomo sia stato investito da un treno (non da quello che si è fermato per il ritrovamento), resta da accertare quando sia stato investito, e se si sia trattato di un incidente oppure di un suicidio.
Nel frattempo il cadavere dell’uomo è stato trasportato presso l’obitorio dell’ospedale romano di Tor Vergata per il riconoscimento da parte dei congiunti e per l’esame autoptico.
Il poveretto non era sposato.













