17 Maggio 2026
Città Metropolitana di Roma

Due arresti per spaccio effettuati dai Carabinieri di Palestrina: un 28enne romano sorpreso a Zagarolo con un etto di hashish e un 42enne di Cave con cocaina in parte già divisa in dosi

Nola FerramentaNola Ferramenta

[soliloquy id=”193823″]

PALESTRINA – Le operazioni descritte di seguito, eseguite nell’ambito della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Palestrina ed in pieno accordo con la Procura di Tivoli, si inscrivono nella più ampia strategia di controllo del territorio, finalizzata – tra l’altro – al contrasto dello spaccio di stupefacenti.

Car Service Ford HyundaiCar Service Ford Hyundai

A ZAGAROLO
I Carabinieri della Stazione di San Cesareo hanno arrestato in flagranza di reato un 28enne romano, con precedenti, gravemente indiziato del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

Nell’ambito di un normale controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno intimato l’alt ad un’autovettura in transito e l’uomo fermato alla guida non è stato in grado di riferire per quale motivo si trovasse sul territorio di Zagarolo.

Grazie al forte odore proveniente dall’abitacolo, i Carabinieri hanno perquisito l’autovettura e rinvenuto un panetto di hashish del peso di 105 grammi, oltre a cocaina (una dose confezionata) e circa 150 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Nel corso della perquisizione, infine, è stato rinvenuto un coltello con lama con delle tracce di stupefacente, evidentemente utilizzato per la suddivisione delle dosi.

Raccolti gravi indizi di colpevolezza a carico del 28enne, su disposizione della Procura della Repubblica, l’uomo è stato accompagnato e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

A CAVE
I Carabinieri della Stazione di Cave, invece, hanno arrestato un 42enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, dopo essere stato trovato in casa con oltre 10 grammi di cocaina, solo in parte suddivisa in dosi, materiali da taglio e confezionamento, registri manoscritti riportanti la contabilità, ritenuta connessa alle attività illecite.

Anche per il 42enne la Procura della Repubblica di Tivoli ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.