Colleferro. Vertenza Coop | Vertenza Assc. Girardi (C2.0): «Quella dell’Amministrazione sembra tanto l’ennesima operazione di facciata…»

COLLEFERRONon accenna a spegnersi la polemica scoppiata tra Amministrazione comunale e centrodestra sulla questione relativa alle vertenze Coop ed Assc. Riceviamo e pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del Consigliere comunale di centrodestra Aldo Girardi (Colleferro 2.0). Pubblichiamo anche il disegnino allegato al comunicato.

«In riferimento al comunicato del centrodestra e alla risposta da parte dell’Amministrazione sulla vertenza COOP, per quanto mi riguarda tengo a precisare che non si tratta di “aver detto il falso” o meno, ma che ritengo e ritenevo un paradosso, nonché poco credibile agli occhi dei lavoratori un’Amministrazione che va a due tavoli di contrattazione sindacale assumendo posizioni diametralmente opposte tra loro.

Ad uno (ASSC) fa la parte del “carnefice” chiedendo sacrifici e tagli (-1.200.000 €), al secondo (COOP) si fa “paladina” dei diritti dei lavoratori e delle tutele sindacali (e sia chiaro che è questa la presa di posizione giusta!). Ora… siccome al tavolo delle varie commissioni lavoro che si sono riunite ero presente, se non ricordo male, non mi sembra che sindacati e lavoratori abbiano fatto i salti di gioia al Piano Aziendale dell’ASSC sostenuto e voluto da chi governa oggi la città.

Per questo quindi “io” non avevo sollecitato il coinvolgimento della “maggioranza” nella vertenza Coop, anzi per dirla tutta, fossi stato uno di quei lavoratori ed ancor di più il rappresentante di una delle sigle sindacali, avrei ritenuto fuori luogo e poco credibile “la presenza” da parte dell’Amministrazione Colleferrina al tavolo in Regione Lazio, perché magari oltre che qualcuno lì avrebbe potuto essersi chiesto “da che pulpito viene la predica”, deve essere chiaro che o stai dalla parte dei lavoratori sempre, o fai un passo di lato.

È un mio pensiero… giusto o sbagliato… su cui invito a riflettere.

Tra l’altro, pur non conoscendo i termini del piano aziendale Coop che riguarda dieci punti vendita tra cui quello di Colleferro, ho letto che nel caso specifico si tratterebbe solo di un cambio di marchio il che lascia presupporre il mantenimento dei livelli occupazionali. Se volete è un po’ quello che è avvenuto con gli autisti degli scuolabus comunali passati ad altra società privata e per la qual cosa ci si è vantati, o sbaglio? In quel caso, contrariamente a quanto da noi sostenuto, non si era forse detto che erano stati ampiamente tutelati?

Mi sembra tanto l’ennesima operazione di facciata da parte di chi non perde occasione per apparire e mischiare le carte, come appunto nel caso richiamato dell’Ospedale o della discarica. Vanno a salutare l’arrivo dei nuovi medici (?), ma si dimenticano di salutare quelli che se ne vanno? Ma ve lo siete mai fatto un giro in Ospedale?

Volevano chiudere la discarica… si è vero entro il 2019… ma poi danno nuova linfa ai conferimenti. La mia posizione su inceneritori e a questo punto discarica è nota, non mi nascondo certo per questo, ma tanto di cappello per il “Comitato dei Residenti” o per il “Comitato a difesa dell’Ospedale di Colleferro” che quantomeno dimostra coerenza nelle sue battaglie a differenza di altri.

Sulla discarica così come sui nuovi impianti previsti, ora mi aspetto come in passato le occupazioni della Sala Consiliare o le gite sui tetti, ma staremo a vedere.
Se non sono questi paradossi e contraddizioni, come volete chiamarli Voi?»

F.to Aldo Girardi – Consigliere comunale Lista Colleferro 2.0

 

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