Colleferro. Un arresto e due indagati al Comune di Colleferro: chiesto denaro in cambio del rilascio di autorizzazioni. Il Sindaco Sanna: «Fatto di inaudita gravità!»
COLLEFERRO – Sul finire della scorsa settimana un dipendente del Comune di Colleferro è stato arrestato dalla Gdf perché avrebbe chiesto dei soldi per rilasciare una autorizzazione.
Nella vicenda sarebbero coinvolti, in qualità di indagati, anche un’altra dipendente pubblica de “La Fenice” (Azienda Speciale tra i Comuni di Colleferro e Labico) ed una privata cittadina.
Per i due dipendenti pubblici, in forza all’ufficio tecnico – settore edilizia privata, si starebbe già provvedendo alla sospensione dal servizio ed agli atti propedeutici per il licenziamento.
Da quanto si apprende entrambi gli indagati avrebbero confessato i fatti: la dazione di denaro chiesta ammonterebbe a quattromila euro.
Sulla vicenda il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna ha annunciato la linea dura per difendere il Comune.
A rendere pubblica la notizia infatti è stato lo stesso primo cittadino, il quale, in un post sui social, ha affermato: «Ho appreso al mio ritorno (dall’Expo di Dubai) che un dipendete comunale è stato arrestato dalla GdF ed un altro dipendente di Fenice è indagato, assieme al primo, per aver indotto un cittadino a dare loro denaro a fronte della svendita della loro pubblica funzione.
Il fatto, di inaudita gravità, va condannato con fermezza, assumendo tutti in provvedimenti del caso.
Chi tollera, chi chiude un occhio, chi magari dialoga pure con persone che si macchiano di tali reati è anch’egli colpevole.
Proporrò al più presto l’approvazione in Giunta della delibera di nomina del legale che rappresenti il Comune come parte civile nel processo poiché il Comune di Colleferro è da ritenersi a tutti gli effetti parte offesa di questa turpe svendita delle funzioni…».













