Colleferro. Ultimo atto della rassegna “Vetrina dei Lepini”. Presentato nella Biblioteca Comunale “R. Morandi” libro “Arte nei Lepini, un itinerario storico artistico tra XIV e XXI secolo”

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Venerdì 8 Luglio nella Biblioteca Comunale “R. Morandi” di Colleferro, si è svolto l’ultimo appuntamento della rassegna “Vetrina dei Lepini”, con la presentazione del libro “Arte nei Lepini, un itinerario storico artistico tra XIV e XXI secolo” di Vincenzo Scozzarella e Ferruccio Pantaldini, promosso dalla Compagnia dei Lepini ed edito da Il Levante Libreria Editrice.

Erano presenti, oltre all’autore Vincenzo Scozzarella, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, il Consigliere comunale con Delega alla Biblioteca ed al Museo Archeologico Luigi Moratti, il Presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti ed un pubblico numeroso ed appassionato.

Il Sindaco Sanna nel suo intervento ha sottolineato l’importanza che l’amministrazione rivolge alle questioni relative alla cultura in generale e nello specifico del libro.
La presenza quasi costante del sindaco alle presentazioni nella nuova e bellissima Biblioteca, vuole essere un segnale importante «per dare a tutti l’indicazione unica, univoca ed imprescindibile per la quale solo la conoscenza, l’approfondimento e lo studio possono salvarci dai drammi che viviamo in questo nostro presente.

L’approfondimento anticipato sui temi del riscaldamento globale, probabilmente avrebbe comportato un intervento collegiale e collettivo più consapevole, così come si sarebbero dovuti affrontare con maggiore incisività e meno superficialità i temi relativi alla geopolitica, all’economia dell’energia, a i rapporti tra i Paesi, ponendo in risalto le questioni che riguardavano la guerra e la pace, per evitare di trovarci una mattina con una guerra in Europa, quando ormai pensavamo che le marce per la pace appartenessero al passato…».

Ha poi concluso affermando che oggi il segnale che danno le istituzioni locali è che «la complessità dei problemi che abbiamo davanti e nei quali dentro viviamo è molto alta, unico antidoto alla risoluzione dei problemi è una risposta complessa che non può non passare attraverso la conoscenza, l’approfondimento e la capacità di spiegare e raccontare le cose belle del territorio, che è difeso se chi lo vive lo ama, e per amare qualcosa bisogna conoscerlo».

Il libro, come scrive Quirino Briganti nell’Introduzione «è un viaggio attraverso un territorio straordinario nel quale si è sedimentato, nel corso dei secoli, un ingente patrimonio culturale archeologico, architettonico ed artistico».

Ad introdurre e condurre il pubblico in questo viaggio affascinante, attraverso le province di Roma e Latina dove si fondono il Medioevo, il Rinascimento fino al Neoclassico, è stato l’intervento dell’autore Vincenzo Scozzarella, Direttore del Museo dell’Abbazia di Valvisciolo, della Biblioteca e del Museo delle Scritture Aldo Manuzio di Bassiano.
«Custodi di uno straordinario patrimonio storico artistico, i Lepini sono un autentico Museo diffuso delle arti visive e dell’architettura» e ritroviamo oggi testimonianza «accanto ad anonimi artefici, illustri personalità che hanno lasciato le loro opere in chiese, abazie, palazzi, musei e, talora, in affascinanti grotte come nel Santuario del Crocifisso di Bassiano».

Un itinerario artistico che ha messo in evidenza paesi a noi vicini: Artena, Bassiano, Carpineto Romano, Cori, Gorga, Maenza, Montelanico, Norma, Priverno, Prossedi, Rocca Massima, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Segni, Sermoneta, Sezze e Sonnino che offrono opere di impareggiabile valore, piccoli e grandi capolavori che attendono solo di essere visitati.
Una vera e propria lezione d’arte che ha affascinato ed emozionato il pubblico, trasmessa anche in diretta streaming sul canale del Comune di Colleferro.

«L’arte dei Lepini è la nostra arte – ha aggiunto il Sindaco – noi ne abbiamo un’altra che si aggiunge, quella del Novecento, che non è diversa, non c’è cesura, c’è continuità nel verso. Questo è un approccio che crediamo possa essere diffuso ed incrementato sempre di più”, in una comunità oggi territoriale, senza confini o barriere».

Un libro che ha il pregio di un testo accessibile, corredato da stupende immagini, un libro da leggere e portare in viaggio quale indispensabile «strumento per accostarsi alle ricchezze artistiche del territorio nella consapevolezza che attraverso la conoscenza si crea la strada per progettare un futuro capace di tutelare, valorizzare e promuovere un patrimonio culturale straordinariamente pregiato ed intraprendere una lettura unitaria di un territorio unico nel suo genere».