Colleferro. “Tempo di crisi, Tempo di cambiamento”, interessante incontro promosso dalla rete “Dialogare per comprendere”

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COLLEFERRO (RM) – Un incontro su un tema di grande attualità quello che si è svolto Mercoledi 25 Novembre presso la Parrocchia di San Bruno a Colleferro, dal titolo “Tempo di crisi, Tempo di cambiamento”, promosso dalla rete “Dialogare per comprendere” e patrocinato dal Comune di Colleferro.

Presenti il Sindaco Pierluigi Sanna, l’Assessore con delega ad “Ambiente, Mobilità, Trasporti e Agricoltura” Giulio Calamita ed i relatori prof. Gianni Mattioli, professore di Fisica presso l’Università di Roma “La Sapienza“, Mons. Fabio Longoni direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, prof. Paolo Berdini Urbanista e scrittore e moderatrice d’eccezione Diana Stanzani, Vicesindaco e Assessore con delega a “Servizi Sociali, Pari opportunità, Politiche attive e Sanità” e Riccardo Girardi organizzatore dell’evento.

Numeroso il pubblico e le associazioni partecipanti, a testimonianza di quanto la tematica sia particolarmente sentita…

Nell’introdurre l’incontro il Vicesindaco ha sottolineato come chi oggi amministra, chi ha un rapporto diretto con i cittadini sa cosa significhi tempo di crisi, che non è un concetto astratto, ma situazione verificabile ogni giorno.
Una crisi che ha oggi un significato ogni comprensivo, toccando ambiti economici, etici ed ambientali, ma allo stesso tempo si sta cominciando a sperimentare il tempo del cambiamento. A fronte di una crisi così sentita, deve essere attuato un cambio di atteggiamento nei confronti della realtà che ci circonda, se tutto muta anche le risposte e le soluzioni da attuare devono essere adeguate al cambiamento.

Il prof. Paolo Berdini ha aperto i lavori trattando il tema “La bellezza delle periferie”, sottolineando come esse siano le più disordinate e brutte d’Europa e la crisi economica impedisce ai comuni di risanarle e questo incide sicuramente sulla qualità della vita dei cittadini che le abitano. Non solo c’è un’emergenza paesaggistica, ma molti dei progetti di pianificazione attuati o che sono in via di attuazione prevedono ulteriori espansioni edilizie, consumando territorio agricolo e contribuendo all’isolamento comunitario. È necessario ripensare e ragionare sull’importanza del “paesaggio urbano”, che è incontro della storia con il lavoro, della natura con l’arte; troppo spesso abbiamo attuato politiche che lo hanno dissipato, è necessario e non più rimandabile ricostruire il senso di città come luogo di appartenenza e di convivenza, anche attraverso un lavoro di recupero dei centri storici.

Il prof. Gianni Mattioli ha affrontato il problema “Crisi ecologica e crisi economica: un legame positivo” evidenziando che ad accomunare le due crisi, riconducendole ad una sola origine, sia l’insostenibilità dell’economia capitalista e si deve operare per una forte presa di coscienza da parte della politica, ma anche un cambiamento dello stile di vita della società. Bisogna progettare un diverso modello di sviluppo compatibile con l’ambiente che non solo non distrugga risorse, ma abbia al centro obiettivi sociali e ambientali. Molte le azioni che possono essere attivate nel segno della sostenibilità e per un benessere collettivo: dal restauro urbano e riqualificazione degli spazi all’efficienza energetica ed energia pulita, dalle reti dei trasporti alla difesa del suolo, agricoltura e sicurezza alimentare, ricerca scientifica, beni culturali ed ambientali.

Ultimo tema “Laudato si: per una ecologia integrale come evoluzione di valori e rapporti sociali affidato a Mons. Fabio Longoni che prendendo spunto dall’Enciclica di Papa Francesco, interamente dedicata ai temi dell’ambiente, ne ha richiamato la semplicità ed al tempo stesso la complessità degli argomenti trattati.
È sicuramente un testo di grande forza che coniuga la crisi ambientale con quella economica, si interroga sul senso dell’esistenza e sui valori che sono alla base della vita sociale e propone un nuovo sistema di giustizia che richiama ad una triplice responsabilità verso i poveri, la natura e le future generazioni, cercando di alimentare la consapevolezza e l’impegno in “ogni uomo che abita questo pianeta” sulla centralità della questione ambientale in questo nostro tempo. Rallentare il ritmo di produzione e consumo attuale per dare spazio ad altre modalità di progresso e sviluppo, per una piena affermazione di un’ecologia integrale.

In chiusura di incontro l’intervento di Mons. Vincenzo Apicella Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Velletri-Segni che ha ringraziato i relatori intervenuti e l’Amministrazione Comunale, sensibile ai temi trattati. Colleferro è sicuramente un polo strategico per trattare temi relativi all’ambiente per il percorso industriale che la caratterizza.
L’Enciclica di Papa Francesco ha sicuramente aiutato a prendere coscienza, facendoci toccare con mano, che crisi industriale e crisi ecologica sono connessi e quanto sia necessario dare priorità ad esigenze diverse per realizzare una cultura della solidarietà e del rispetto per ogni essere umano e per la natura.

Al Parroco Don Augusto Fagnani, il compito dei saluti finali, dichiarandosi sempre disponibile ad aprire le porte della Parrocchia ad eventi di grande interesse, che coinvolgano non solo i cattolici, ma i cittadini tutti .

Eledina Lorenzon

 

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