Colleferro. Tanto tuonò che piovve! È ufficiale: il Posto della Polizia Ferroviaria della stazione è stato soppresso

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COLLEFERRO – Tanto tuonò che piovve! È ufficialmente chiuso il posto di Polizia Ferroviaria di Colleferro.

Con un Decreto Ministeriale dello scorso 22 Febbraio, inviato poi alla Corte dei Conti, il Capo della Polizia e della Pubblica Sicurezza Gabrielli, ha firmato l’ufficialità della chiusura tanto temuta della Polizia Ferroviaria presso la stazione di Colleferro.

Abbiamo seguito la vicenda dall’inizio, da quando la voce aveva iniziato a serpeggiare solo tra i piani alti degli uffici del Ministero e nulla più.

Tante sono state le teorie avanzate nel corso di quest’ultimo anno che ipotizzavano il reale o un reale motivo per il quale Colleferro non dovesse più beneficiare della sicurezza degli uomini della Polfer ma nulla mai, avrebbe fatto pensare ad un epilogo totalmente negativo.

Nel fascicolo del Ministero si evince che questa decisione (probabilmente presa da qualcuno già da parecchio tempo) sarebbe scaturita da quanto contenuto in un vecchio Decreto dello stesso Ministero dell’Interno del 2016 che prevedeva appunto «un vasto progetto di revisione dell’assetto ordinativo anche degli Uffici della Specialità della Polizia ferroviaria e la conseguente soppressione di una intera Sottosezione e ben nove posti Polfer» caratterizzati, sempre secondo la Direzione centrale, da un «marginale traffico ferroviario, dall’assenza di criticità operative e dalla carenza di personale».

L’idea c’era, e la volontà anche. Questa soppressione, sempre da quanto giustificato nello stesso Decreto, dovrebbe consentire secondo la Direzione centrale una più vasta economia gestionale e operativa e l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane disponibili.

Questo è quanto si evince dalle quasi trenta pagine del Decreto che ufficializza, in molte regioni d’Italia, per lo stesso motivo, la chiusura di tanti Posti Polfer… dalla Sicilia alla Sardegna, passando per il Molise, la Puglia, la Basilicata, la Campania, arrivando in Piemonte e Valle D’Aosta, Friuli e Veneto.
Nel Lazio, è stato scelto solo Colleferro.
Che fortuna!!!

Gli uomini che fino ad oggi hanno gestito, operato, mandato avanti e lottato per questo Posto Polfer verranno, come stabilito da una determinata disposizione, redistribuiti, assegnati e trasferiti in altri comparti della Polizia di Stato centrale o periferica in base alle competenze e ai cosiddetti criteri di mobilità entro 180 giorni dalla registrazione del documento avvenuta alla Corte dei Conti lo scorso 18 Marzo.

Continuare a scrivere affinché questa chiusura non avvenga, non serve ora più a niente e neppure continuare a ribadire l’enorme disagio e la grande perdita non solo a livello di sicurezza, che il territorio si troverà ad affrontare…

 

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