Colleferro. “Storie dai Rifugi”. Il “pre-evento” visto con gli occhi di quattrocento alunni delle scuole elementari e medie [Foto]

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COLLEFERRO (RM) – L’evento “Storie dai Rifugi” annunciato per domani 8 Novembre a Colleferro ha avuto un significativo “prologo” nella giornata di ieri che è stata di grandi emozioni per gli alunni e studenti dell’Istituto Comprensivo Colleferro 1 – Scuola Primaria Gpd, Carlo Urbani e Flora Barchesi, Secondaria di I Grado “Leonardo da Vinci” e dell’Istituto Comprensivo Segni – Primaria Pantano nonché l’Istituto Paritario Maresca D. – Liceo Musicale, i quali, accompagnati dai loro insegnanti, hanno potuto partecipare ad una rievocazione storica lungo le gallerie dei rifugi per ricordare una pagina importante della storia della nostra cittadina in occasione dell’80° Anniversario dalla Fondazione, e per riflettere sui temi della guerra.

L’evento “Storie dai Rifugi” è stato patrocinato dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con Renzo Rossi e l’Officina Teatro diretta da Claudio Dezi.

Quattrocento ragazzi scaglionati a gruppi che, ad intervalli regolari, hanno disceso le lunghe scale per arrivare alla Colleferro sotterranea che dal Novembre 1943 al Giugno 1944 fu rifugio per tutta la cittadinanza, riunita nei cunicoli bui, in attesa che il rombo dei bombardieri si allontanasse. Ricavati da antiche cave di pozzolana utilizzate per costruire le prime abitazioni per gli operai delle fabbriche di Colleferro, corrono per circa sei km sotto il paese.

Gli studenti, occhi sgranati nel vedere i tanti diversi “ambienti” ricostruiti con cura all’interno delle gallerie e tanta attenzione nell’ascoltare le storie, raccontate con grande bravura dagli attori dell’Officina Teatro, hanno potuto rivivere uno spaccato delle vicende della nostra giovane città e venire a contatto direttamente con elementi della vita quotidiana di chi in quei luoghi ha vissuto la paura e le sofferenze della guerra. Suona la sirena durante il percorso di visita, era il segnale, in tempo di guerra, per correre nei rifugi, unica possibilità di salvezza dai bombardamenti. Ma nei rifugi continuava la vita, se pur con grande difficoltà, ed ecco ricostruiti l’Ufficio Anagrafe, la Stanza del Baratto, i piccoli locali dove le famiglie vivevano, separate le une dalle altre, solo da logore coperte o porte fatiscenti, la cappella, l’infermeria: un piccolo mondo per sopravvivere.

Dopo l’apertura straordinaria del 27 Settembre in occasione della Giornata mondiale del turismo, organizzata da Ama – Associazione Mamme Colleferro dedicata alla riscoperta dei giochi e passatempi dei bambini nei rifugi: dalla campana al tiro alla fune, dal la corsa con i sacchi alla staffetta e al il salto corda, questo secondo intenso incontro con le scuole ha dimostrato quanto possa essere interessante per i ragazzi riscoprire la storia della comunità in cui vivono, un viaggio nel tempo per rinnovare la memoria, indispensabile per trarre insegnamento dalla storia ed assicurare il progresso civile e morale dell’umanità.

I nostri rifugi sono un patrimonio da tutelare e rendere quanto più possibile fruibili, in modo particolare dalle giovani generazioni di tutto il nostro territorio e auspichiamo, quanto prima, una loro trasformazione in “ museo diffuso”.
L’evento “Storie dai Rifugi” sarà riproposto, con un percorso più ampio, Domenica 8 Novembre per la cittadinanza tutta dalle ore 17 alle ore 20 con ingresso in via Roma. Un appuntamento da non mancare!

Eledina Lorenzon

 

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