Colleferro. Spaccio di droga a gestione familiare, zio e nipote arrestati dai Carabinieri

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COLLEFERRO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno arrestato un 19enne di Colleferro, già conosciuto alle forze dell’ordine, che, durante un normale controllo alla circolazione stradale eseguito lungo via Casilina, è stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina.

Subito dopo, i militari hanno effettuato un perquisizione nella sua abitazione, “pizzicando” lo zio mentre maneggiava altre svariate dosi di cocaina e hashish, per un totale di 40 grammi. Zio e nipote sono stati arrestati e l’Autorità Giudiziaria di Velletri, dopo averli convalidati, ha condannato lo zio e il nipote rispettivamente a 6 e 8 mesi di reclusione.

Inoltre, questo fine settimana i militari della Compagnia di Colleferro, con la collaborazione del personale del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dei Carabinieri di Roma, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio e degli esercizi pubblici. Sono stati, complessivamente, effettuati 6 controlli amministrativi ad alcuni bar e ristoranti delle zone di Valmontone e Colleferro, alcuni dei quali sono stati sanzionati.

Nel corso di tale attività, i Carabinieri hanno recuperato un iPhone rubato, trovato nella disponibilità di un giovane di Colleferro, ce è stato restituito al legittimo proprietario. Per il ragazzo, invece, è scattata la denuncia a piede libero con l’accusa di ricettazione.

Complessivamente, sono state controllate più di 80 autovetture: durante i controlli stradali, un 26enne romeno è stato scoperto con un sfollagente in auto, motivo per cui nei suoi confronti è scattata la denuncia a piede libero. Lo sfollagente è stato sequestrato.

Un 50enne di Palestrina, invece, è stato trovato alla guida della sua auto su cui esibiva il tagliando assicurativo contraffatto.

Sono state, infine, ritirate 4 patenti di guida ai danni, rispettivamente, di un giovane romano di 36 anni, trovato alla guida della sua autovettura sotto effetto di sostanza stupefacente, e a due italiani e un romeno poiché, sottoposti al test dell’etilometro, sono risultati positivi con un tasso alcolico superiore a quello previsto dalla legge.

Il servizio è stato svolto da otto pattuglie, per il controllo del territorio finalizzato anche al controllo delle zone più isolate dei comuni di Colleferro, Valmontone, Artena e Labico al fine di prevenire reati contro il patrimonio.