Colleferro. Smottamento di terreno sul deposito comunale di Via F. dell’Oste. Evacuati in via precauzionale gli abitanti delle palazzine sovrastanti

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COLLEFERRONel pomeriggio di ieri, Domenica 3 Febbraio, per cause ancora in corso di accertamento, il costone di sbanco che sovrasta il deposito comunale di Via Fontana dell’Oste è franato trasformando un viottolo di pertinenza del condominio sovrastante (Via Manzoni), in una terrazza sporgente con vista panoramica sulla Valle del Sacco.

Sul luogo della frana – con un fronte di 40 metri di larghezza e 20 di altezza – sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale ed i tecnici comunali i cui rilievi hanno convinto il Sindaco Pierluigi Sanna – anch’egli recatosi sul posto per un sopralluogo – ad ordinare l’evacuazione precauzionale degli edifici sovrastanti, tre palazzine, per un totale di 23 unità abitative (non tutte occupate), con i residenti – nove famiglie, per un totale di una trentina di persone – trasferiti in un albergo a spese del Comune.

Lo smottamento – verosimilmente dovuto ad infiltrazioni di acqua piovana – ha riversato il terriccio sull’area posteriore del capannone nel quale vengono ricoverati gli scuolabus ed altri mezzi ed attrezzature di proprietà del Comune di Colleferro.
In particolare è stata investita l’autogru che, in seguito alla spinta laterale subita, si è “appoggiata” sull’autobotte spingendola a sua volta contro la parete laterale del capannone (vedi foto).

Fortunatamente al momento della frana nell’area del capannone non vi erano persone, ed anche i danni alle cose, secondo i primi rilievi non sembrano di particolare gravità.

«In queste ore – ha dichiarato il Sindaco Sanna – verrà effettuata un’analisi approfondita della situazione e in particolare delle condizioni dei fabbricati. Si tratta comunque di costruzioni recenti che, da quanto dichiarato dai Vigili del Fuoco, non presentano problemi di stabilità».

Questi ulteriori rilievi consentiranno di verificare la necessità e la tipologia degli interventi da effettuare per rimettere in sicurezza l’intera area.

[AGGIORNAMENTI] Mentre sono state avviate le verifiche tecniche e geologiche per certificare lo stato di sicurezza dell’area, e pianificare gli interventi necessari, nel frattempo le palazzine sono state dichiarate fuori pericolo e già a partire da questa sera i residenti potranno far rientro nelle proprie abitazioni. Su quanto avvenuto è stata aperta un’indagine. 

 

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