Ardea. Alla guida di uno scooter senza casco e senza assicurazione fugge all’alt dei Carabinieri. Raggiunto e arrestato per “fuga pericolosa”, il nuovo reato del decreto sicurezza…
ARDEA – I Carabinieri della Stazione di Tor San Lorenzo hanno arrestato, nella flagranza del reato, un 24enne romeno domiciliato ad Ardea, gravemente indiziato del reato di fuga pericolosa.
L’arresto è scaturito durante un servizio di controllo del territorio in Largo Nuova California, ad Ardea, quando i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Anzio hanno notato l’uomo alla guida di uno scooter privo di casco.
Nonostante i militari abbiano intimato l’“Alt” tramite i segnali acustici e luminosi, il conducente ha ignorato l’ordine, dando inizio a un inseguimento protrattosi in sicurezza fino al comune di Pomezia.
Giunto in quest’area, l’uomo ha perso il controllo del mezzo a seguito di un lieve impatto autonomo con una Smart che lo precedeva, condotta da una donna residente nel posto.
Una volta bloccato, gli accertamenti hanno permesso di appurare che il tentativo di fuga era motivato dalla mancanza di copertura assicurativa del motociclo.
Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha constatato la perfetta integrità fisica del fermato; illesa anche la conducente dell’autovettura, la quale ha riportato solo un lieve graffio al paraurti posteriore.
La condotta di fuga, attuata con modalità tali da esporre a rischio l’incolumità pubblica, ha determinato l’applicazione della nuova fattispecie di reato di fuga pericolosa (Art. 192, comma 7-bis, del Codice della Strada).
Tale norma, introdotta dal recente “pacchetto sicurezza”, prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni, oltre alla sospensione della patente e alla confisca del veicolo.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.









