17 Maggio 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Serata solidale a favore della Palestina nella Sala A. Ripari. Raccolta fondi a favore delle famiglie palestinesi ospitate nel nostro territorio

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Racconti, tessiture e poesie per la Palestina, questo il titolo dell’evento di condivisione e solidarietà organizzata coralmente dalla Sezione Anpi-La Staffetta Partigiana, Disarmiamoli-Valle del Sacco, Associazione Retuvasa, Associazione Arte Libera-Mente-APS di Gavignano, con il Patrocinio del Comune di Colleferro.

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Un evento che, dopo le tante espressioni di solidarietà verso il popolo palestinese in particolare quello gazawi, nel corso dell’autunno, ha voluto dare forma concreta per una raccolta di aiuti, anche se piccoli e mirati.
Come ha ben sottolineato Amalia Perfetti nel suo intervento, si è deciso di dare vita alla manifestazione per raccogliere fondi a favore delle famiglie palestinesi che sono arrivate da poco nel nostro territorio.
Si tratta nella maggior parte dei casi di donne con bambine e bambini giunte nel nostro Paese perché bisognosi di cure mediche importanti.

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

Presentato poi da Lucia Salfa il Collettivo Poetico “Poesia nel Borgo” con le poetesse Alina Bucci e Federica Carella ed il poeta Gianpaolo Fiore che hanno declamato loro composizioni poetiche dedicate alla Palestina. Una rassegna di altre poesie realizzate da poeti del Collettivo, impossibilitati ad essere presenti, erano esposte per la lettura a disposizione del pubblico.
Copia di tutte poesie è stata donata a Ghada Shlhadeh, in segno di vicinanza ed affetto per il popolo palestinese.
Ad aprire gli interventi il Consigliere Simone Compalati che ha portato i saluti del Sindaco Pierluigi Sanna e dell’Amministrazione tutta sottolineando quanto fatto dal Comune di Colleferro a favore della Palestina riconoscendo formalmente, con la mozione votata il 13 Ottobre 2025, lo Stato Sovrano di Palestina (già riconosciuto da 157 Stati), con l’obiettivo di promuovere la pace e la giustizia per i popoli coinvolti.

Gradite ospiti le giornaliste Elena L. Pasquini esperta di interventi umanitari e conflitti, cooperazione internazionale e sviluppo, ha seguito negli anni numerosi conflitti, in particolare in Africa con grande determinazione , raccontando i fatti con impegno e professionalità, che ha raccontato il suo ultimo viaggio in un Libano che sta vivendo situazioni davvero drammatiche, Barbara Schiavulli che è stata presente in molti dei conflitti degli ultimi vent’anni: Iraq, Afghanistan e Palestina e che ha raccontato la sua esperienza sulla Global Sumud Flotilla con dovizia di particolari, soprattutto durante, fortunatamente, il breve periodo in cui lei e tutti gli altri partecipanti sono stati fatti prigioni dagli Israeliani e condotti in carcere, un’esperienza davvero drammatica.

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Ultimo intervento quello di Ghada Shlhadeh, palestinese, attivista e Rappresentante dell’Ass. Mamme Narranti.
Il suo è stato il racconto delle famiglie venute in Italia con i loro bambini bisognosi di cure. Progetto primario, sostenuto da Mamme Narranti, associazione ideata da Andrea Satta, cantante dei Tetes de Bois pediatra, artista e scrittore, cercare di dare aiuto economico a queste famiglie, sostenendole nella quotidianità della loro permanenza in Italia. Ospite in sala una famiglia da poco giunta in Italia per curare due bambine con gravi problemi agli occhi.

Poi tutti con le cartelle in mano per una grande Tombola con ricchi premi: borse, fiori di stoffa, una vignetta originale di Mauro Biani e soggiorno per una notte presso un fantastico B&B e per la tombola una bellissima e caldissima coperta matrimoniale che richiama nei colori la bandiera palestinese realizzata dalle bravissime sferruzzatrici: un lavoro collettivo davvero prezioso. 

È arrivato poi l’ora dell’aperitivo solidale con cibo e bevande caratteristiche della Palestina: humus di ceci, pane azimo e fantastici pani al sesamo e per bevanda te nero alla menta: tutto preparato da Ghada e da altre donne palestinesi, un momento conviviale speciale con specialità davvero buonissime.

Una serata bellissima, fatta di piccole cose, con tanta solidarietà e voglia di aiutare nel segno della fratellanza: che la bandiera della pace possa sventolare su ogni nazione e popolo!