Colleferro. Secondo appuntamento con la “Vetrina Letteraria dei Monti Lepini”. Presentato in Biblioteca Comunale “Lepini, Circeo e Isola Zannone”

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) –  Venerdì 17 Giugno alla Biblioteca Comunale R. Morandi di Colleferro, si è svolto il secondo appuntamento con la manifestazione “Vetrina Letteraria dei Monti Lepini”, promossa dalla Compagnia dei Lepini, con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale, della Città di Segni e del Comune di Colleferro per la presentazione di “Lepini, Circeo e Isola Zannone, 67 itinerari a piedi su tutte le cime del settore” di Tommaso Funaro, Edizioni Versante Sud.

Erano presenti Pierluigi Sanna, Sindaco di Colleferro, Quirino Briganti, Presidente della Compagnia dei Lepini, Umberto Bernabei, Responsabile del Gruppo Cultura Gr Cai Lazio, Massimo D’Amore, Compagnia della Fenice, e Giuliano Tallone, Agenzia Regionale del Turismo. In collegamento Roberto Cappucciati, Edizioni Versante Sud e l’autore Tommaso Funaro.

Estate Insieme 2022 ColleferroEstate Insieme 2022 Colleferro

Una Guida davvero completa che nelle sue 416 pagine descrive sia “la maggior parte dei sentieri classici e quelli meno conosciuti o dimenticati, comprendendo inoltre tutti quelli segnati Cai dell’intero Settore 7 del Catasto dei Sentieri del Lazio. Molti di questi sentieri si inoltrano negli angoli più segreti di quest’area, dove la natura selvaggia ha il sopravvento e camminare su queste lievi tracce porta ad immergersi in una meditazione dinamica. Su ogni itinerario viene valutata la bellezza e indicati: difficoltà, dislivello positivo, sviluppo dell’andata (o totale nel caso di anelli), tempo di andata, presenza di fonti d’acqua, eventuali rifugi/bivacchi nei pressi del sentiero, tipo di segnaletica e periodo consigliato”.

Le grandi novità di questa guida, a Km zero in quanto realizzata da un autore locale che ben conosce il territorio e le sue caratteristiche non sono dal punto di vista tecnico ma antropologico, sono caratterizzate dal selvaggio Giro dei monaci al Monte Perentile, dal solitario Anello del grande faggio al Monte Pilocco, dallo sconosciuto Giro dei briganti al Monte Semprevisa e dalla lunghissima Translepini (Alta via ad anello).
Altre importanti rarità sono rappresentate dal panoramicissimo M. Calvello a Maenza, dal Colle Illirio ad Artena, dal M. Seiano a Priverno, dagli avventurosi Perrone del Corvo e Cima dell’Ouso e, non per ultimi, dal M. Siserno e Campo Lupino tra Ceccano e Villa S. Stefano. Imperdibili i sentieri sull’Isola di Zannone, l’Anello del Mito al M. Circeo, il Tour dei rifugi a Gorga, il Giro di San Marino al M. Malaina ed il caratteristico Otto del M. Gemma.
Infine, particolarità unica per questo angolo del Lazio, è il primo censimento di tutti i rifugi-bivacchi (utilizzabili) presenti su questi monti, riuniti in una scheda d’insieme descrittiva con allegata la foto di ognuno.
Un testo sicuramente destinato agli amanti della montagna, con itinerari destinati ai più esperti, senza dimenticare però gli amanti di un trekking montano con percorsi più accessibili.

Il libro è espressione tangibile dell’amore incondizionato che l’autore, nativo di Priverno ha per le montagne, tanto da averne fatto la sua professione, divenendo nel 2014 Tecnico di Soccorso Alpino e trasferendosi in Valle d’Aosta dove risiede tutt’ora.

Scrive nella Prefazione “Nel mio girovagar su gran parte delle grandi montagne italiane, mi sono reso conto negli anni che le sensazioni e l’amore che provo per i “monti di casa” non hanno eguali”. Continua poi dichiarando che l’intento della guida è offrire un testo che “possa descrivere al meglio la maggior parte dei luoghi, anche i più sconosciuti e selvaggi, delle cime e dei sentieri più interessanti cercando di trasmettere le fantastiche sensazioni di pace e di selvaggio che ha sempre ho provato girando per questi monti”.

La Guida risulta così un prezioso libro piacevole da leggere anche per chi non percorrerà mai i sentieri descritti, ma potrà apprezzare la bellezza di questo territorio straordinario, non solo per il testo, ma anche attraverso le tante e bellissime foto inserite nella pubblicazione che regalano emozioni davvero uniche, scoprendo attraverso la descrizione geografica come “i Lepinus Montes degli antichi Romani sono una poderosa catena del Lazio Meridionale il cui nome deriva dal latino Lapis (pietra) proprio ad indicare la natura di massa compatta caratterizzata da bianchi calcari che impressionarono i primitivi abitanti del Latium Vetus (Lazio Antico)”.

Gli itinerari che invece portano al Circeo, come scrive l’autore “fanno conoscere uno scrigno di biodiversità in cui sono racchiusi paesaggi unici molto diversi tra loro : le dune, la foresta, il promontorio, le zone umide e le isole”.

La guida è dedicata a due amici dell’autore: Daniele Nardi e Marco Musichini, entrambi tragicamente scomparsi in montagna.

Tanti e tutti interessanti gli interventi dei vari relatori, ma senza dubbio quello più ha entusiasmato il pubblico presente, è stato il racconto, fatto da Massimo D’Amore-, dell’Alta Via della Fenice (Alta Via integrale ad anello di rifugio in rifugio), ideata e tracciata da Tommaso Funaro, ed inaugurata ad aprile 2022 (dal 10 al 14) dalla “Compagnia della Fenice”, composta da Tommaso Funaro, Mauro Lucatelli, Gianni Centra, Massimo D’Amore e Leandro Cotesta.

Un’escursione straordinaria e molto impegnativa di 116 chilometri montani nelle province di Latina, Roma e Frosinone, percorsi in cinque giorni. Quarantasette le ore di cammino totali, non considerando le notti, tra una natura quasi sconosciuta e percorsi spesso inesistenti, che ha offerto ai cinque camminatori panorami meravigliosi e sentieri di grande impegno, trovando grande ospitalità nei rifugi montani, ben organizzati.

Il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna nel suo intervento, prima di lasciare l’incontro per altri impegni istituzionali, ha espresso soddisfazione nell’ospitare due degli incontri della Vetrina Letteraria dei Lepini nella nuova Biblioteca, inaugurata il 6 Dicembre 2021. Ha poi sottolineato come Colleferro può ben dirsi la porta dei Lepini, in quanto fortemente legata a questi monti e ai paesi di pertinenza: da Gavignano a Montelanico, da Gorga a Carpineto Romano ed è quanto mai necessario, se non indispensabile diffonderne la conoscenza, affinché questi luoghi possano essere visitati, apprezzandone la grande bellezza.
Ha poi anticipato come sicuramente la Città Metropolitana di Roma Capitale, superati gli iter burocratici necessari, aderirà alla Compagnia dei Lepini.

Non resta che augurare buona lettura ed un arrivederci ai prossimi incontri:

  • 1 Luglio: Biblioteca Comunale di Segni
    “Atlante della Biodiversità Faunistica dei Monti Lepini”
    Autori L. Corsetti & L: Marozza – Edizioni Belvedere
  • 8 Luglio: Biblioteca Comunale R. Morandi – Colleferro
    “Arte nei Lepini” – Un itinerario storico artistico tra XIV e XXI secolo
    Autori Vincenzo Scozzarella e Ferruccio Pantalfini – Il Levante Editore