Colleferro ricorda Enrico Toti e celebra il 4 Novembre, la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate [FotoeVideo]

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COLLEFERRO (RM) – Nell’ampia cornice dei festeggiamenti per gli 80 anni della Città, ieri Colleferro ha festeggiato la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, in ricordo del 4 Novembre 1918, anniversario della vittoria e della fine della Prima Guerra Mondiale per l’Italia, ma che riveste oggi anche il particolare significato di rendere onore a tutti i militari (di cielo, di terra e di mare) che quotidianamente sono a difesa delle nostre frontiere, impegnati in operazioni di pace o che lavorano per garantire la convivenza civile nel nostro Paese.

La manifestazione si è aperta con la celebrazione della SS. Messa presso la Chiesa di San Gioacchino a Colleferro Scalo, officiata da don Silvestro Mazzer alla presenza del Sindaco Pierluigi Sanna, degli Assessori Umberto Zeppa e Sara Zangrilli, del Consigliere Lorenzo Cangemi, del Comandante della locale Compagnia dei Carabinieri Capitano Emanuele Meleleo, del Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Colleferro Capitano Ivan Cesare accompagnato dall’App. Sc. Simone Rietti, del Sostituto Commissario Fabio Briziarelli del Commissariato di PS della Polizia di Stato di Colleferro, del Comandante della Stazione Carabinieri di Colleferro Luogotenente Paolo Bernabei e della Comandante della Polizia locale Antonella Pacella.
Ad accompagnare la funzione, la tromba di un bersagliere accanto al labaro della Sezione di Colleferro dell’Associazione Nazionale Bersaglieri.

Quella stessa tromba che al termine della messa si è ricongiunta alla Fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri –Sezione di Colleferro, coadiuvata dal colonnello in congedo Anacleto Romani e diretta dal Presidente Mario Conti.

Una fanfara allineata e coperta dietro lo stendardo del Comune di Colleferro portato in testa al corteo dalla Polizia Locale e diretto verso la vicina stazione ferroviaria.

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Qui, nella sala interna, il Sindaco e la pronipote di Enrico Toti, Signora Claudia Toti Lombardozzi, hanno svelato il bassorilievo dedicato all’eroe – realizzato dagli alunni del laboratorio espressivo-creativo della Scuola Media Statale “Leonardo Da Vinci” dell’Istituto Comprensivo Colleferro sotto il coordinamento del prof. Domenico Narducci -, realizzata sotto la direzione del Prof. Domenico Narducci.
L’opera immortala il gesto di cui fu protagonista, quando lanciatosi con coraggio sulla trincea nemica, continuando a combattere con ardore, colpito a morte lanciava al nemico la sua gruccia e spirava!

Allestita nella medesima sala una bella mostra, curata da Renzo Rossi, che ripercorre la storia della Prima Guerra Mondiale attraverso le prime pagine dei Giornali di trincea. La mostra resterà visitabile al pubblico per una settimana.

Sul palco posto nel piazzale della Stazione, dopo i saluti del Col. Nunzio Paolucci, presidente dell’Associazione Bersaglieri di Roma, gli studenti degli Istituti Comprensivi Colleferro 1 e “Don Bosco”, hanno letto alcune lettere scritte da Enrico Toti ai suoi familiari durante la guerra e loro elaborati relativi ad episodi della vita militare di Enrico Toti.

Ha quindi preso la parola la pronipote di Toti che ne ha ricordato la figura di appassionato eroe, ma anche la tenacia che lo portò, proprio a seguito della perdita della gamba, a far emergere in lui lo spirito coraggioso ed avventuriero. Infatti nel 1911 decise di intraprendere un primo viaggio in bicicletta in Europa, visitando Francia, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Russia e Poloni.
Un secondo lungo viaggio lo fece in Africa, tra Egitto e Sudan e solo il fermo delle Autorità inglesi gli impedirono di proseguire.
Questo dimostra innegabilmente la capacità di misurarsi con la propria disabilità che non gli impedì di vivere una vita a continuo contatto con il pericolo. Concludendo, la signora Claudia Toti Lombardozzi, ha esortato i giovani a rinnovare il loro amore per l’Italia, nostra Patria meravigliosa.

 

Nel suo intervento (in 4 video in fondo al paragrafo), molto appassionato, il Sindaco Pierluigi Sanna ha ricordato l’episodio, avvenuto il 27 Marzo del 1908 presso questa stazione, quando il ventiseienne Enrico Toti, alle prese con lavori di manutenzione su una locomotiva presso l’allora stazione Segni-Paliano, a causa di uno slittamento del mezzo finì sotto gli ingranaggi del treno.
Nonostante il trasferimento in ospedale fu costretto a subire l’amputazione dell’arto a livello del bacino. Ha poi sottolineato l’importanza di tramandare alle giovani generazioni quanto le vicende di quello che fu il primo grande conflitto internazionale del XX secolo, ci insegnano in fatto di senso del dovere, senso di appartenenza e importanza degli ideali.

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La Prima Guerra Mondiale è stata un’esperienza di massa senza precedenti, che si chiuse con uno spaventoso numero di perdite umane, che cancellò un’intera generazione. Ha poi ricordato vicende e personaggi che vissero in prima persona “la guerra”, il più grande atto di crudeltà dell’uomo verso se stesso, evidenziando come nella nostra Costituzione, entrata in vigore il 1° Gennaio 1948, l’Italia ripudi la guerra e noi dobbiamo guardare al futuro operando per eliminare le guerre che ancora interessano intere nazioni vicino a noi.

 

A chiudere l’emozionante manifestazione il concerto della Fanfara dei Bersaglieri che si è esibita in brani musicali e canzoni della tradizione, terminando con l’Inno d’Italia, cantato con grande bravura, dalla stessa signora Claudia Toti Lombardozzi.

Eledina Lorenzon

 

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