Colleferro. Raccolta firme e manifestazione in Piazza Italia. Ancora: «L’Ospedale non si tocca!» [Foto]
COLLEFERRO (RM) – Come annunciato, stamattina 18 Novembre, il “Comitato di Solidarietà dell’Ospedale” si è organizzato con i banchetti per la raccolta delle firme in Piazza Aldo Moro proprio all’ingresso dell’Ospedale dove l’altro giorno la protesta di piazza aveva iniziato a prendere corpo.
I volontari al banchetto delle firme hanno affermato di essere riusciti a raccoglierne quasi 2500 in poche ore. Un gruppo, tra le persone che si erano date appuntamento davanti all’ospedale, si sono munite di striscione con la scritta “L’ospedale non si tocca” ed hanno dato vita ad un piccolo corteo che ha percorso la parte alta di Corso Garibaldi giungendo fino in Piazza Italia dove è stata rapidamente allestita una postazione microfonica. Qui l’“assembramento” è facilmente lievitato anche grazie all’amplificazione che sensibilizzava sulla questione dell’ospedale.
Ad intervenire al microfono il Sindaco Mario Cacciotti il quale ha ribadito le posizioni espresse in Consiglio Comunale e la ferma volontà di mettere in atto qualsiasi tipo di intervento, a livello istituzionale e non, per far sì che l’atto Aziendale venga assolutamente sospeso e rivisto, almeno per quanto riguarda l’ospedale di Colleferro.
È poi intervenuto anche l’ex-sindaco ed ex-deputato di collegio Silvano Moffa il quale, nel suo accalorato intervento, ha tra l’altro messo in evidenza come l’attuale Dg Giuseppe Caroli abbia negato nei giorni scorsi la disponibilità ad incontrare una delegazione di cittadini di Colleferro, individuando in questo, ed altri atteggiamenti, una “distanza” dal territorio che ne inibisce le prerogative, quantomeno morali, di poter decidere su realtà a lui ignote.
A seguire sono intervenuti Luigi Mattei, che ha insistito sulle problematiche ambientali della città, ed il Sindaco di Artena Felicetto Angelini, il quale ha evidenziato come l’eventuale chiusura dei reparti di Ostetricia, Ginecologia, Neonatologia e Pediatria dell’ospedale di Colleferro, penalizzerebbero il nosocomio locale senza favorire peraltro quello di Palestrina dal momento che l’utenza tenderebbe a spostarsi direttamente su Tor Vergata anche, ma non solo, per motivi logistici…
Nel frattempo il rettangolo centrale della Piazza si era riempito di cittadini tra i quali anche diversi dipendenti dell’ospedale di Colleferro. Tra i quali ha preso la parola Claudia Barbieri la quale ha affrontato la problematica soprattutto da un punto di vista strettamente operativo, sottolineando il fatto che l’ospedale di Palestrina non è dotato di una U.O.C. di Cardiologia, la cui presenza è indispensabile dal punto di vista della sicurezza sanitaria in presenza di reparti come quelli che si intende spostare; così come presso il nosocomio prenestino la sala operatoria (altro presidio di fondamentale importanza) nelle 12 ore notturne offre solo la reperibilità degli addetti e non la presenza sul posto… Accorato, al termine del suo intervento, l’appello rivolto anche ai primari dei reparti per far sentire la propria voce in questo problematico frangente.
Tra i numerosi presenti in Piazza Italia abbiamo notato anche molti consiglieri comunali, non solo di Colleferro e non solo di maggioranza, ed anche i Sindaci di Gavignano, Emiliano Datti, e di Montelanico, Simone Temofonte, entrambi impegnati a Colleferro anche alle ore 18 con la riunione dei Sindaci dell’AslRmG/6. Al termine dell’incontro in piazza, alcuni dei manifestanti si sono spostati all’interno del mercato settimanale per distribuire volantini di sensibilizzazione…
Giulio Iannone





















