Colleferro. Presentati i lavori di riqualificazione del Mercato coperto. 200mila euro per servizi igienici, copertura, impianto fotovoltaico, illuminazione…
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COLLEFERRO – Nel tardo pomeriggio di ieri, Sabato 16 Novembre, presso il Mercato coperto di Colleferro, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, il Vice Sindaco Giulio Calamita e l’Assessore al Commercio Marco Gabrielli – presente anche la Consigliera comunale Barbara Lanna – hanno illustrato i lavori che hanno interessato la struttura.
Il Mercato coperto, dopo la recente ristrutturazione, è diventata un’area “polivalente” in cui gli spazi vengono usati anche per attività diverse da quelle strettamente legate alla destinazione d’uso originaria, e cioè alla vendita di generi alimentari e quant’altro nei box e nelle bancarelle mobili dedicata alla vendita di frutta e verdura.
Anche ieri, ed oggi, all’interno del Mercato coperto, è in corso di svolgimento la seconda edizione di “A Tutto Pesce” in stile “street food”; ma la struttura ha ospitato eventi teatrali, musicali, e culturali in genere.
L’intervento di cui si è parlato ieri – per un costo di quasi 200mila euro – riguarda una ulteriore riqualificazione che ha interessato il rifacimento dei servizi igienici interni e di quelli esterni, la riqualificazione dell’illuminazione e dell’impiantistica funzionale, la sistemazione della copertura e l’installazione di un impianto fotovoltaico da 20 Kw.
«È chiaro – ha affermato l’Ass. Marco Gabrielli – che questa struttura non è più un semplice mercato, ma è diventato un posto in grado di ospitare eventi e quindi di rappresentare un luogo di convivialità, di ritrovo e di socialità per le persone.
Quanto fatto finora è la realizzazione dell’idea di trasformare la struttura in un mercato di tipo “europeo” in grado di ospitare eventi ed attività diverse dal semplice mercato.
Come possiamo vedere sono stati effettuati interventi di riqualificazione strutturale, di adeguamento dell’illuminazione e dell’impiantistica funzionale oltre alla riqualificazione e riorganizzazione delle aree comuni, all’impianto fotovoltaico e alla sistemazione della copertura.
L’intervento più importante ha interessato i servizi igienici, sia interni che esterni, e dalla prossima settimana torneranno in uso i bagni pubblici che erano chiusi ormai da anni.
Altro intervento di rilievo è senz’altro l’impianto fotovoltaico da 20 Kw in grado di rendere completamente autonomo il mercato coperto e di fornire in energia in eccesso da poter rimettere in rete con il relativo ricavo economico.
Tra le altre cose segnalo il “percorso tattile”, utile per le persone con disabilità che rende ancor più accessibile ed agevole la frequentazione del mercato da parte delle persone con disabilità.
Nei prossimi giorni si interverrà anche sulla copertura di questo tunnel centrale, che è ormai fatiscente, con un “cappotto” in pvc…
Non sarà solo il mercato. Ci sono altri progetti che permetteranno alla comunità di trovare dei luoghi adatti per stare insieme e per trovare il modo e il tempo di poter socializzare.
Oggi viviamo una vita sempre più frenetica, abbiamo pochissimo tempo di stare insieme.
Quindi un’amministrazione lungimirante pensa a creare luoghi come questo per le persone che vogliono stare insieme.
Il mercato coperto quindi sarà un luogo aperto tutto il giorno e specialmente nei giorni di festa….».
«Volendo accrescere la centralità di un luogo importante come il mercato coperto – ha esordito il Vicesindaco Giulio Calamita – ci è venuto in mente di installarvi anche un servizio di fornitura di acqua ai cittadini, dell’acqua che si usa per bere tutti i giorni.
La “macchinetta”, che è stata installata in quell’angolo, è in grado di fornire acqua liscia e frizzante a temperatura ambiente e fredda, azzererà l’uso della plastica, ed il tutto gratuitamente, allo stesso modo di come avviene nelle “casette dell’acqua” di Acea.
Prevediamo un utilizzo intensivo dell’installazione da parte dei cittadini contribuendo ad incrementare la centralità del luogo perché i mercati in ogni luogo, in ogni parte del mondo, sono dei luoghi centrali delle comunità e questa sinergia va in questa direzione….».
Il chiusura di interventi, prima di un giro di ricognizione, il Sindaco Sanna ha affermato: «Mi sembra passato un secolo da quando questo mercato aveva a terra quei mattoni rossi che non si riuscivano mai a pulire, aveva i cancelli di ferro arrugginiti ed era per tanti aspetti, almeno all’apparenza, un luogo inospitale.
Oggi tutto è tranne che inospitale, tutto è tranne che trascurato, tutto è tranne che antiquato.
Questo luogo è un originale morandiano, fa parte del complesso monumentale della città morandiana e – a parte, purtroppo, alcune modifiche fatte negli anni 90 – rappresenta uno degli edifici più belli di quella fase dell’architettura razionalista della città di Colleferro.
L’altro giorno eravamo a Firenze per UrbanPromo proprio a raccontare come si rigenerano i centri storici, ed in questo caso i centri storici delle città di fondazione.
Abbiamo raccontato la nostra esperienza, quella di chi ha visto nascere l’università, ha visto il centro storico riempirsi di ragazzi, ha visto gli investimenti fatti sui giardini, sui parchi che stanno qui vicino, ha visto una certa fase anche di coinvolgimento nuovo delle attività commerciali.
Finita Urban Promos siamo andati a mangiare a pranzo al mercato centrale di Firenze.
Certo, questo non è il mercato centrale di Firenze, ma che possa essere utilizzato non solo per la vendita degli alimenti, ma anche per la musica, per la cultura, come in alcuni casi è stato fatto, anche per prendere l’acqua – come ha detto Giulio, naturale, frizzante, come si fa alla Coop, come si fa in un altro supermercato, come si fa nelle casette comunali al quarto chilometro o a San Bruno – è sicuramente un servizio in più che noi diamo al centro storico, nel quale continua ad esserci il Comune, nel quale ormai funziona molto bene l’ex direzione Bpd, che ospita oltre alla Aula Consiliare, mostre e quant’altro, dove c’è la biblioteca che è sempre piena di ragazzi, dove fra pochi mesi si apriranno il centro di documentazione e l’archivio storico…
Insomma un grande lavoro che il Consiglio Comunale – qui c’è anche Barbara (Lanna) – e la Giunta – insieme a Giulio (Calamita) e insieme a Marco (Gabrielli) – stanno facendo affinché questo nostro centro storico non sia un luogo desertico, ma che sia come dice Calvino ne “Le città invisibili” «una città prende la forma del deserto a cui si oppone…» ma che sia una forma di opposizione alla desertificazione verso la quale tante volte le città della nostra provincia, della nostra regione, vanno incontro per taluni fattori che sarebbe troppo lungo elencare…
E siccome “A Tutto Pesce” l’altro anno è andato molto bene come evento quest’anno lo ripetiamo quindi buona appetito a tutti e buona serata…».















