16 Maggio 2026
Città Metropolitana di RomaRiceviamo e pubblichiamo

Colleferro. «Piano terapeutico scaduto e niente presidi…». Problemi all’ambulatorio diabetologico della Asl Roma 5. La circostanziata lettera di un paziente

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO – Abbiamo ricevuto in redazione la lettera visibile in foto. Il suo contenuto ci è sembrato meritevole di essere pubblicato anche in considerazione del fatto che in esso viene evidenziato un disservizio organizzativo che interessa molte persone e non chiama direttamente in causa specifiche persone o responsabilità.

Pronti ad accogliere eventuali precisazioni o smentite da parte della Asl Roma 5, pubblichiamo di seguito il testo della lettera.

Car Service Ford HyundaiCar Service Ford Hyundai

«Buongiorno, è davvero paradossale quello che accade agli utenti ricompresi nel territorio della Asl Roma 5 e nella fattispecie nel Distretto di Colleferro.

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

Con questa mia esprimo preoccupazione e disappunto per il mancato servizio.
Sono un paziente diabetico prima seguito regolarmente presso il PDTA di Colleferro.

Da circa un mese attendo di essere richiamato per effettuare la visita e rinnovare i piani terapeutici scaduti. Oramai i miei viaggi in ASL hanno frequenza settimanale, il personale infermieristico sempre gentile continua a ripetere che non sanno esattamente quanto potrò essere richiamato poiché i pazienti da recuperare sono tanti.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Da diversi mesi manca un titolare Diabetologo sta mettendo a repentaglio gravemente il mio stato di salute, poiché sono con il piano terapeutico scaduto del farmaco e senza presidi (strisce e pungidito).

Oramai i miei viaggi in ASL hanno frequenza settimanale, il personale infermieristico sempre gentile continua a ripetere che non sanno esattamente quanto potrò essere richiamato poiché i pazienti da recuperare sono tanti.

Sono avvilito questo è un mancato diritto alla salute e purtroppo non posso affrontare economicamente la spesa di farmaci e presidi che se fossero acquistati metterebbero a repentaglio il mio sostentamento visto che vivo percependo la pensione.

Mi auguro che questa mia lettera sia di aiuto a quanti come me sono in attesa essere richiamanti».