Colleferro. “Per amore sì – Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”. Un grande successo [Foto]

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COLLEFERRO | SEGNI (RM) – Si è svolta Sabato 28 Novembre in Piazza San Francesco la bella manifestazione “PER AMORE SI – Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”.

L’evento è stato promosso dal Gruppo Consulta Le Donne di Colleferro in collaborazione con Associazione Culturale SegnI (Onlus), Associazione culturale-musicale Neos Kronos ed Amnesty International e la Croce Rossa.

La violenza sulle donne, pur riconosciuta come una violazione dei diritti umani fondamentali, continua a rimanere un dramma oscuro consumato nel silenzio del proprio vissuto individuale. È oggi necessaria un’azione mirata che investa vari ambiti come la prevenzione, l’assistenza, la tutela delle vittime e, naturalmente, il rispetto della legalità, la celerità dei processi e la certezza della pena, ma soprattutto occorre una sensibilizzazione continua delle coscienze investendo soprattutto sull’educazione scolastica. La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso anche in Italia: 154 sono le donne uccise nel 2014 e sono circa milioni e milioni quelle che hanno subìto, nel corso della propria vita, una qualche forma di violenza fisica o sessuale.

Ina Camilli, del Gruppo “Consulta le Donne” di Colleferro ha aperto la manifestazione sottolineando l’importanza dell’iniziativa.
La Giornata internazionale è stata istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel ricordo del brutale assassinio delle tre sorelle Mirabel, nel 1960, a Santo Domingo, per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime del dittatore Rafael Leónidas Trujillo. Ha poi proseguito: “Tutte abbiamo diritto di vivere libere dalla paura della violenza, ma è evidente che le condizioni di vita delle donne e i contesti culturali e sociali sono molto diversi nei vari Paesi del mondo. Penso alle donne che soffrono la fame, a quelle impegnate nei fronti di guerra o vendute come schiave del sesso. Oggi siamo qui anche per loro”.

Il Presidente dell’Associazione Culturale Segni (Onlus) Mauro Navarra ha affrontato la tematica delle donne nel mondo del lavoro e le difficoltà di bilanciare la vita familiare con quella lavorativa.

Rebecca Silvagni, rappresentante locale di di Amnesty International, – di cui quest’anno ricorre il 40° anniversario – ha ricordato il lancio della campagna “MAI PIÙ SPOSE BAMBINE”, infatti secondo le stime del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione circa 13.5 milioni di ragazze ogni anno nel mondo sono costrette a sposarsi prima dei 18 anni con uomini molto più vecchi di loro: 37 mila bambine ogni giorno alle quali, di fatto, viene negata l’infanzia.

Proprio su questo tema è stata allestita bella installazione dal titolo “Scarpette bianche” (vedi foto in basso), di grande impatto emotivo, ideata dalle insegnanti dell’Istituto Comprensivo Colleferro 1, plessi F. Barchiesi, C. Urbani, GPD, L. da Vinci, insieme alle colleghe di Segni.
Tante paia di scarpette bianche, dipinte dagli alunni e studenti, posizionate l’uno dietro l’altro a significare il lungo cammino ancora da fare per dire “no alle spose bambine”, per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo fenomeno che si radica nella povertà, nella discriminazione e nell’arretratezza culturale, incrementando l’attenzione dei Governi nei Paesi, in cui è presente questa pratica, affinché sia bandita.

Nel pomeriggio gli studenti hanno poi letto alcuni loro elaborati, frutto del lavoro fatto in classe con le insegnanti.
Emozionanti e coinvolgenti sono state le interpretazioni del soprano Laura Pugliese che ha proposto tre brani tratti da opere dove la figura femminile ha una rilevanza fondamentale, mentre la cantante Hera, accompagnata dal M° Stefano Spallotta, ha scelto brani musicali per sottolineare la forza e la gioia che le donne sanno trasmettere.

Eledina Lorenzon

 

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