Colleferro. Ottima presenza di pubblico per il secondo appuntamento di “Leggere leggeri all’ora del tè”

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Ottima presenza di pubblico per il secondo appuntamento di “Leggere leggeri all’ora del tè”, l’annuale rassegna teatrale organizzata dell’Associazione Gruppo Logos e patrocinata dal Comune di Colleferro, protagonisti il Prof. Marcello Teodonio e l’attore Maurizio Mosetti.

Incontri di approfondimento e letture per una attenta ed emozionante riscoperta dei capolavori ed autori della letteratura mondiale.

Il secondo appuntamento andato in scena Domenica 11 Marzo, che ha fatto seguito all’incontro di Febbraio dedicato al sommo poeta Dante e alla Divina Commedia, ha affrontato il tema dell’identità, punto autentico ed inevitabile della vita e delle opere di Luigi Pirandello, partendo dal testo di Andrea Camilleri “Biografia del figlio scambiato”, capace di farci conoscere più che lo scrittore, l’uomo Pirandello.

Una biografia romanzata che, come lo stesso autore dichiara, viene raccontata “da un angolo visuale molto personale”.
Il romanzo s’incentra sul conflitto tra Pirandello e il padre Stefano, da cui egli si sente così diverso sia per il modo di vivere che di concepire la vita, così da fargli ipotizzare che anche lui sia un figlio scambiato nella culla appena nato da “li donnie” ossia le streghe ed allevato da una famiglia che non era la sua, così come gli raccontava da bambino la donna di servizio Maria Stella.

Tante le novelle lette con passione ed un’intensità che è arrivata al cuore del numeroso pubblico presente, dall’attore Maurizio Mosetti: da “Il figlio cambiato” a “La Madonnina” ed altre ancora.
Sicuramente di grande impatto emotivo l’immaginario dialogo con la madre, ormai deceduta, dove l’amore filiale viene espresso con grande pathos.

Novanta minuti di vera letteratura per rincontrare un grande autore del Novecento, Premio Nobel nel 1934 “per il suo audace e ingegnoso rilancio dell’arte drammatica e scenica’’, dove temi quali la disgregazione dell’Io, la perdita d’identità, il contrasto fra Vita e Forma sono il tratto caratteristico della sua opera.

Prossimo appuntamento il 22 Aprile alle ore 17.30, sempre presso il Teatro Vittorio Veneto di Colleferro, dove si affronterà la tematica di “Genitori e Figli”, prendendo spunto dal libro dello scrittore americano Jonathan Safran Foer dal titolo “Molto forte, incredibilmente vicino”, che narra le vicende di un adolescente che ha perso il padre nell’attentato alle torri gemelle, una ricerca degli affetti perduti per riaprirsi alla vita.

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