Colleferro. Nuovi cantieri e nuovi posti di lavoro all’Avio. Ariane 6 e Vega C proiettano la città nel futuro [Foto]

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (RM) – Giulio Ranzo, Amministratore Delegato di Avio, e Pierluigi Sanna, Sindaco di Colleferro, hanno ufficialmente inaugurato oggi, 24 Novembre, il cantiere – benedetto da Mons. Luciano Lepore – per la realizzazione dei nuovi impianti industriali che accoglieranno le lavorazioni per i nuovi lanciatori Vega C e Ariane 6.

Alla cerimonia erano presenti anche diversi Assessori e Consiglieri Comunali di Colleferro, di maggioranza e di opposizione, il Comandante la Compagnia Carabinieri di Colleferro Cap. Emanuele Meleleo, il Comandante della Stazione dei Carabinieri Lgt. Paolo bernabei, il Comandante della Polizia Locale Antonella Pacella nonché rappresentanti di varie testate giornalistiche.

Si tratta del primo evento pubblico dalla nomina, il 2 Ottobre scorso, per Ranzo che ha dichiarato: «È un progetto molto importante per Avio perché pone le basi industriali per programmi molto ambiziosi e già approvati in sede europea, quali Vega C e Ariane 6. L’investimento complessivo entro il 2019, solo per le infrastrutture, è di 35 milioni di euro».

Una volta completati, gli edifici ospiteranno le principali attività di fabbricazione degli involucri per i nuovi lanciatori spaziali europei Ariane 6 e Vega C, successori degli attuali Ariane 5 e Vega. Entrambi i nuovi lanciatori sono fondati sulla tecnologia Avio per le strutture in fibra di carbonio e per i booster a propellente solido.

Procede intanto regolarmente la campagna di lancio del vettore europeo Vega, che il 2 Dicembre si staccherà dalla rampa a Kourou per la sesta missione, la terza nel 2015.

«Il Vega è un prodotto eccezionale – commenta Giulio Ranzo – che ancora non ha dispiegato completamente il suo potenziale. Per prestazioni ed efficienza si pone senz’altro tra i prodotti più competitivi oggi sul mercato e sono certo che i clienti, per portare in orbita i loro satelliti, sempre più in futuro vorranno il Vega. Questa sesta missione conclude il contratto Verta (Vega Research and Technology Accompainment). I voli successivi, a cominciare dal primo volo del 2016, faranno parte dei cosiddetti voli commerciali. È già stato siglato con Arianespace un contratto per i prossimi dieci lanciatori del valore di circa 260 milioni di euro».

«In occasione dell’80° Anniversario della città – ha dichiarato il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna – l’apertura di un cantiere importante che conferma la vocazione produttiva di Colleferro, maturata attraverso decenni, la proietta nel futuro.
La ricerca e l’alta tecnologia di questi territori non sono solo motivo di orgoglio ma rappresentano un accrescimento della nostra ricchezza economica e sociale e ci fanno sperare in un domani ancor più prospero.
L’area industriale che, in maniera nostalgica ed affettiva, continuiamo a chiamare “ex-Bpd” continua a rappresentare, con i suoi oltre mille ettari, un luogo e un’occasione economica importante, un luogo di cultura, storia e ambiente, sia per avere questo complesso bonificato, sia per il grande polmone verde che è.
È bene che i rapporti tra Amministrazione Comunale ed aziende che operano in questi luoghi migliorino ogni giorno di più al fine di favorire la crescita della nostra comunità, sotto tutti i punti di vista».

La prossima missione di Vega è molto importante anche per il carico messo in orbita: Lisa Pathfinder, il primo osservatorio dell’Esa dedicato allo studio delle onde gravitazionali previste dalla teoria della relatività di Albert Einstein.
Lo scopo di Lisa Pathfinder è dimostrare la possibilità di controllare e misurare con estrema precisione il movimento di due masse in condizioni di caduta libera.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top