Colleferro. Nell’Aula Consiliare del Comune, il Sen. Matteo Renzi ha presentato il suo ultimo libro “L’Influencer”
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COLLEFERRO – Nel pomeriggio di ieri, nell’Aula consiliare del Comune di Colleferro, il Sen. Matteo Renzi ha presentato il suo libro “L’Influencer”.
Ala presenza di diversi consiglieri regionali, di sindaci, o loro rappresentanti, di alcuni Comuni del comprensorio, di assessori e consiglieri comunali, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna ha accolto l’ex-premier nel cortile dell’ex Direzione Bpd.
Lo ha poi accompagnato a visitare il Sacrario dove Renzi ha posto un mazzo di fiori.
Giunti in aula, il Sindaco Sanna ha dato il benvenuto ufficiale a Matteo Renzi: «Il Senatore ha voluto rendere omaggio personalmente al Sacrario dello Scoppio del ’38 che sta al pianterreno, come dicevamo poco fa, ha visto passare da qui la grande storia di questo nostro Paese […].
È con grande onore che ospitiamo qui stasera il senatore Renzi che è stato Presidente del Consiglio dei Ministri in un momento particolare, in un momento, oserei dire, con grande franchezza, migliore di questo, nel quale per esempio anche su questo territorio questioni centrali come appunto l’economia dell’aerospazio, furono incardinate direttamente presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con una lungimiranza tale da inquadrare quell’aspetto della vita economica del Paese come un aspetto strategico per la Repubblica.
Oggi non è così, oggi siamo tornati periferia del dibattito e non solo del dibattito, potremmo dire anche dell’intero globo perché siamo in una posizione oramai periferica rispetto al dibattito che non ci tange, o se ci tange è soltanto per considerarci allineatissimi ad un pensiero che fra l’altro penso buona parte di questo nostro popolo non condivida…».
Dopo aver ringraziato quanti hanno reso possibile la realizzazione dell’evento e i numerosi politici ed amministratori intervenuti, Sanna ha lasciato «la parola al Presidente nell’auspicio di una forte valanga di informazioni di cui abbiamo bisogno perché oggigiorno è difficile anche raccogliere informazioni vere e non fake news…».
«Essere a Colleferro oggi – ha affermato il Sen. Renzi – è un valore particolarmente bello per tanti motivi. Intanto perché qui siamo in un luogo, lo ricordava il sindaco prima, che è un luogo storico, che è un luogo straordinario, che è un luogo nel quale in qualche misura ricordiamo le radici di questo territorio, anche nel dolore.
Abbiamo messo un mazzo di fiori, un piccolo gesto, se volete anche insignificante.
Però è un gesto per ricordare quella che mi spiegavano, io lo ignoravo, conoscevo la storia del dramma, non sapevo che fosse stata la più grande strage sul lavoro in Italia ed era una cosa che fa pensare, è un grande tema che anche paradossalmente di attualità, che mi raccontava prima il sindaco, come nelle ore immediatamente successive, l’allora regime decise di procedere al Tulps, testo unico diciamo, sul lavoro con gli interventi che si potevano immaginare allora.
Però questa centralità del lavoro che poi nella carta costituzionale troverà un’espressione bellissima, la Repubblica Democratica fondata sul lavoro.
Ed è un grande tema come riuscire a far crescere una comunità con il lavoro che però non può portare alla morte.
Oggi il lavoro è il grande tema dei prossimi anni, un lavoro che sia nelle condizioni di garantire degli stipendi un po’ più alti di quelli che abbiamo oggi.
Noi abbiamo una situazione occupazionale che non è male.
La gente che vuole lavorare, il lavoro lo trova.
Il problema sono gli stipendi. Oggi, rispetto anche a dieci anni fa, è più facile trovare lavoro.
Ma il lavoro che si trova spesso non è un lavoro pagato a sufficienza…».
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Renzi è poi entrato nel vivo della presentazione del libro: «Voglio farla breve, voglio raccontare che cosa ho scritto in questo libro, ma dirvi anche che tutto quello di cui abbiamo parlato iniziando, l’espressione molto bella del sindaco, l’onore, parola bella non mafiosa, l’onore, la dinamica della storia di Colleferro e del dramma della fabbrica e della necessità ancora oggi di coltivare il ricordo e la memoria…».
«Noi siamo gente, siamo di quelli che pensano che la politica sia una cosa bella – ha proseguito Renzi – e che il populismo di chi parla male della politica prima o poi mostrerà i suoi limiti.
A noi la politica piace, piace anche al sindaco perché uno che inizia a fare sindaco a 26 anni, è vero che allora c’era un anche lui aveva dei problemi da questo punto di vista, ma la politica piace a tutti noi. Cosa vuol dire la politica e perché abbiamo fatto un libro sull’influencer?
La politica è la forma, diceva qualcuno, più alta di servizio. È un tentativo di vedere i problemi della gente dicendo “io non mi giro dall’altra parte. Io mi faccio carico dei problemi della gente…”».
Matteo Renzi con questo libro – come con gli altri scritti in precedenza (con i quali condivide non solo la “R” rovesciata) – ovviamente, fa politica.
La fa a modo suo, sia mentre scrive, sia mentre presenta il libro.
La fa parlando con grande maestria, coinvolgendo i presenti, dando retta alle interruzioni, ma senza mai perdere il filo…
La fa… quasi da “influencer”, anche se in effetti è proprio da quel “ruolo” che vuole distinguersi, perché secondo lui quel ruolo – che dà il titolo al libro – è quello dell’attuale Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Nel libro Renzi dapprima arriva subito a spiegare perché la Meloni non è una leader politica, ma una influencer, e poi entra nei fatti.
«Quando vedo ciò che sta facendo il governo dell’Influencer mi dico che non posso tacere. Che non posso girarmi. Che non posso far finta di non aver sentito. Allacciate le cinture. Qui trovate le cose che gli altri non hanno il coraggio di dire.
Ma anche le proposte che Giorgia non trova il tempo di ascoltare…».
Nel corso della presentazione il senatore ha poi fatto riferimento ad alcuni passi specifici del libro e delle storie che in esso racconta.
La presentazione finisce per essere il libro letto dal vivo. Non perché Renzi reciti a memoria il libro, ma perché il libro è scritto con lo stesso stile del linguaggio parlato di Renzi…
Matteo Renzi
“L’Influencer”
Ed. Piemme – Collana Saggi e Attualità
192 Pagine
Pubblicato Marzo 2025
ISBN 979122380034












