Colleferro. Nella Biblioteca comunale “Riccardo Morandi” presentato il nuovo fumetto su Amy Winehouse sceneggiato da Chiara Rufino e disegnato da Enis Temizel

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Non solo romanzi, saggi o guide escursionistiche, alla Biblioteca Comunale R. Morandi di Colleferro è stato presentato Giovedì 15 Giugno il nuovo fumetto su Amy Winehouse, uscito in libreria nelle scorse settimane, nato dalla collaborazione tra la sceneggiatrice Chiara Rufino, autrice dei testi, ed Enis Temizel, che ha realizzato i disegni, per Inkiostro Edizioni.

I fumetti rappresentano oggi un settore in netta ascesa ed il genere che ha avuto la maggior crescita è senza dubbio il manga.
Un libro su dieci venduto nel 2021 è un libro di fumetti e, analizzando i dati, scopriamo che dal 2019 ad oggi il valore delle vendite è quasi triplicato, ed indubbiamente ai fumetti va riconosciuto il grande merito di avvicinare migliaia di giovani alle librerie ed alla lettura.
Ricordiamo che nel 2015 Zero Calcare, uno dei più amati fumettisti italiani degli ultimi anni, con la Graphic Novel “Dimentica il mio nome”, è stato candidato al prestigioso Premio Strega.

Ad introdurci in questo fantastico mondo sono stati Chiara Rufino ed in collegamento da Instabul, dove vive e lavora, Enis Temizel.
Alla presenza del Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, hanno coordinato gli interventi e dialogato con gli autori Anna Maria Bianconi – docente ed il Consigliere delegato alla Biblioteca e Museo Archeologico Comunale Luigi Moratti.

Era il 23 Luglio 2011 quando il corpo di Amy Winehouse, una delle voci più magiche del panorama musicale ed icona del nuovo soul inglese, veniva ritrovato senza vita nel suo appartamento di Camden Square a Londra in circostanze tuttora misteriose che, nonostante gli scandali legati alle dipendenze da droghe e alcool e dai consistenti disturbi dell’alimentazione, non sono riusciti a relegare nell’oblio il mito della sua breve e fulminea carriera musicale

Chiara Rufino, traendo ispirazione dell’autobiografia scritta da Mitch Amyhouse, nei brevi dialoghi, traccia un ritratto umano della musicista, dotata di un incredibile talento, ma fragile ed insicura, sicuramente non in grado di affrontare un successo improvviso e dilagante e la sua difficile e dilaniante storia d’amore con l’artista Blake Fielder-Civil. Bellissime le tavole disegnate da Eni Temizel che emozionano . Come riportato nella quarta di copertina; “La prosa di Chiara Rufino e la matita di Eni Temizel si fondono perfettamente in una storia che vuole raccontare a 360 gradi un’artista ed una ragazza scomparsa troppo presto dalla ribalta”.

Nel corso della presentazione non sono mancate domande e curiosità da parte del pubblico su come diventare sceneggiatori o disegnatori e soprattutto quali difficoltà si riscontrano lavorando molto spesso a distanza, ma come ci hanno ben evidenziato i due autori:” quando c’è intesa e finalità di intenti, si riesce comunque a trovare il giusto equilibrio tra scrittura e disegno, anche se molto spesso questo significa stare ore ed ore in collegamento.

Alcune notizie sugli autori:

Chiara Rufino: Dopo la laurea in lingue si iscrive alla Scuola Holden dove frequenta il biennio di Serialità televisiva. Dopo il diploma, entra in contatto con la Bonelli che le pubblica “L’Uomo temperato”, la sua prima storia a fumetti. Traduttrice freelance, collabora con Edizioni Inkiostro per “La Lena” e con il disegnatore Enis Temizel.

Enis Temizel: Classe 1973, ha studiato graphic design a Instanbul., dove attualmente vive. Lavora da freelance come disegnatore, illustratore ed artista digitale per l’Europa e gli U.S.A. Ha all’attivo tre graphic novels e molti libri per bambini scritti ed illustrati da lui. In Italia collabora con Edizioni Inkiostro e “La Lena” dal 2018