Colleferro. Nei giardini “Don Nicola Fontana” del Quartiere Scalo messa in posa una “Panchina Gialla” dedicata alla memoria di Giulio Regeni

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COLLEFERRO – È stata messa in posa nella tarda mattinata di oggi, 6 Febbraio, presso i giardini “Don Nicola Fontana” del Quartiere Scalo, la “Panchina Gialla” dedicata alla memoria di Giulio Regeni.

La panchina è stata realizzata dall’Associazione di promozione sociale “Oltre Il Ponte” con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale ed ha, applicata sullo schienale, una targa con la dicitura «Verità e Giustizia per Giulio Regeni. Nato a Trieste il 15 Gennaio 1988, ricercatore italiano per l’Università di Cambridge rapito a Il Cairo il 25 Gennaio 2016, torturato e poi ucciso. Il suo corpo è stato ritrovato il 3 Febbraio 2016» [6 Febbraio 2021].

«Dalla morte di Giulio Regeni sono passati 5 anni – ha affermato il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna – ed è questo forse il caso in cui la nostra diplomazia a dimostrare una certa autorevolezza internazionale.
I rapporti diplomatici con l’Egitto – presi probabilmente più dall’attenzione a questioni economiche che dall’attenzione a questioni che riguardano i diritti civili – hanno regalato una delle pagine più amare della nostra storia e della storia in generale del rispetto dei diritti umani.
Giulio Regeni, tra l’altro, era del 1988, come me, era un giovane ricercatore. La sua famiglia continua una grande battaglia non solo mediatica nel nostro Paese e non solo nel nostro Paese.
Qui a Colleferro Scalo c’è un sacerdote friulano anche lui che conosce bene la famiglia Regeni, ne abbiamo parlato anche ieri con Don Cristian…
[…]
I nostri concittadini all’estero possono essere ambasciatori di un popolo che parla con una voce sola e invece, come nel caso di Giulio Regeni, sono stati uccisi, torturati ed offesi nel più profondo senso dell’offesa che si può commettere nei confronti di un giovane, di un ricercatore, di un uomo di cultura, di un cittadino di questo nostro Paese che, per amore della vita aveva deciso di fare un’esperienza diversa.
Sulla questione io credo che ci debba essere ancora una attenzione nazionale ed internazionale ed ancora un impegno del nuovo governo che sta per nascere ed un impegno della nostra diplomazia che rimane ancora una delle diplomazie migliori nel panorama internazionale cui siamo abituati a far riferimento e che da questo punto di vista spero possa impegnarsi un po’ di più per dare un segnale più nitido, come quello che diamo noi oggi, in questo quartiere che è il quartiere della rinascita, un quartiere che ha vinto le grandi battaglie, un quartiere che ha dato la dimostrazione che i cittadini possono riappropriarsi di uno spazio pubblico che può rinascere, può uscire fuori dal degrado, fuori dall’abbandono e può essere condiviso in maniera collettiva, democratica e libera.
Ancora in questo quartiere, che diventa davvero il quartiere più libero, anche di testa, di Colleferro si fa un gesto simbolico, un gesto collettivo che grazie anche all’impegno dell’Associazione dà un segnale di apertura grande della nostra città sul mondo intero…».

In video, di seguito, l’intervento completo del Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna

 

 

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