Colleferro. “Laila Soufyane, il tricolore e l’oro al collo”. La rivista “Running Experience” la incorona maratoneta dell’Anno [Video]

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COLLEFERRO (RM) – La nostra Campionessa Laila Soufyane, insignita del titolo di “Runner dell’anno” dalla rivista telematica “Runner Experience” di seguito pubblichiamo l’articolo scritto per l’occasione dalla rivista specializzata (l’articolo originale qui •>).

«Se avessimo un premio come “La Runner dell’anno”, allora lo assegneremmo senza dubbio a Laila Soufyane. La sua è una storia che parte dall’integrazione e che finisce con un tricolore in mano, un oro al collo e un inno cantato a squarciagola.

Laila Soufyane ha origini marocchine ed è arrivata in Italia con la famiglia quando era ancora una bambina. Grazie al fratello e alla comunità di Colleferro si è inserita ed integrata benissimo nella società e nella cultura italiana. Il running e la sua passione per la corsa, poi, hanno accelerato questo processo. Nel 2003 incontra Marco Romano, che sarà prima il suo allenatore e poi suo marito. Oggi, è un atleta dell’Esercito Italiano e una delle primissime long distance runner del panorama nazionale.

 

Il suo esordio sulla distanza della maratona avviene nel 2014 a Torino. E proprio all’ombra della Mole piazza il suo più grande acuto vincendo i Campionati Mondiali Militari di Maratona.

La quarta 42k della sua carriera, insomma, è quella buona, quella vincente, quella che può essere rivista e rivissuta con la mente ogni giorno e che non sarà mai dimenticata. L’immagine che immortala il successo di Laila Soufyane è quella che è stata scattata a pochi metri dall’arrivo. La runner di Colleferro tiene ben saldo in mano il suo tricolore. La bandiera si gonfia, diventando una sorta di velo che cinge il capo della vincitrice. I muscoli rilassati e il sorriso smagliante nascondono la fatica della prova, le rinunce fatte nei mesi precedenti e gli sforzi sostenuti negli allenamenti per raggiungere questo traguardo. Sul gradino più alto del podio, infine, il suo corpo è un fremito ed un brivido continuo. È l’emozione che attraversa tutti i muscoli e i centri nervosi. È l’effetto dell’Inno di Mameli cantato insieme ai tifosi e ai cittadini italiani presenti.

Il 2016 di Laila Soufyane si è tinto di tonalità azzurre, quelle della maglia che ha difeso e che, sudando, si è conquistata. L’atleta di origini marocchine, infatti, ha partecipato pure alla spedizione della Nazionale Italiana ai Campionati Europei di Mezza Maratona che si sono svolti nel mese di Luglio in Olanda.

I propositi della nostra campionessa per l’anno che verrà sono molti. Noi di Running Experience le auguriamo i migliori successi sportivi e personali, magari centrando una vittoria con tanto di PB».

 

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