Colleferro. La Polizia Scientifica all’Istituto “Giovanni Falcone”, per educare alla curiosità, perché “Non esiste cultura senza curiosità”…
COLLEFERRO – Educare fa rima con curiosare e l’Istituto Giovanni Falcone di Colleferro lo sa bene, per questo ha inserito nella programmazione scolastica un incontro con la Polizia Scientifica che ha tenuto inchiodati gli studenti alla sedia. Che meraviglia!
Come si rileva davvero il Dna umano nel corso di un’indagine investigativa? Questo il focus di un interessante incontro tenutosi il 23 Febbraio 2023 presso l’Aula Magna dell’Istituto Giovanni Falcone di Colleferro, che ha promosso l’iniziativa affidandosi alla Polizia Scientifica.
Un argomento, quello delle investigazioni effettuate dalle forze dell’ordine, che il più delle volte subisce il fascino e la nebulosità concessagli dal mondo artistico; libri, film e serie Tv contribuiscono di gran lunga a tratteggiare un immaginario lontano dall’autenticità e che difficilmente si riesce a sfatare con concretezza. Ciononostante la curiosità si nasconde proprio lì, nel confine tra il detto e il non detto e, se stimolata, innesca domande, considerazioni e nuove consapevolezze.
Le materie che si studiano tra i banchi di scuola, dal diritto alla biologia, acquisiscono un valore aggiunto determinato proprio dal confronto con una realtà differente da quella quotidiana, una prospettiva in cui ogni nozione apparentemente astratta e inutile trova la giusta collocazione.
È anche per questo che gli studenti dell’Istituto Giovanni Falcone si sono lasciati coinvolgere dalla preparazione degli agenti provenienti dai reparti della Polizia Scientifica della direzione generale di Roma, nello specifico la Dott.ssa Dionisi Anna, l’ispettore Andreozzi Alessio, e gli assistenti Di Vozzo Paolo e Venditti Roberto, diretti dal dirigente dott. Giuseppe Codispoti, seguendo ammirati tutte le spiegazioni inerenti il reperimento e la conservazione delle prove organiche, la banca dati alla quale si può attingere, le leggi che regolano i rapporti tra le parti, i metodi di analisi riconosciuti dall’Enfsi, gli steps da fare affinché si arrivi a una possibile risposta nonché le relazioni complicate che spesso intercorrono tra la presenza di prove organiche e le svariate dinamiche necessarie a ricostruire un caso.
Presentato col titolo “La Polizia Scientifica al Falcone – Non esiste cultura senza curiosità” il convegno è stato proposto e moderato dal Prof. Leonardo De Angelis, docente dell’istituto e particolarmente attento alle iniziative di spessore che riescano a coinvolgere i ragazzi anche al di fuori del contesto strettamente scolastico.
Un’iniziativa ammirevole che ha permesso agli studenti di confrontarsi con aspetti della vita reale che il più delle volte appaiono astrusi ma anche di relazionarsi con la Polizia di Stato, in un’osmosi naturale che ha il compito oltre che di fare luce su certi concetti anche di diffondere una sana cultura della legalità, catapultando i più giovani in una prospettiva in cui le forze dell’ordine non restano ignoranti delle necessità dei cittadini, anzi si mettono a disposizione al fine di chiarire dubbi e domande, in uno scambio reciproco che ripaga con occhi vispi e ammirazione il certosino e complesso lavoro della scientifica.
Si è detto particolarmente soddisfatto dell’iniziativa il dott. Giancarlo Maresca, gestore dell’Istituto e da sempre attento a coltivare nei ‘suoi ragazzi’ la curiosità nei confronti dei vari aspetti della vita e a sollecitare l’apertura delle menti ad una conoscenza a trecentosessanta gradi.




















