Colleferro. La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità vissuta all’Itis “S. Cannizzaro” [Foto]

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COLLEFERRO (RM) – Si è celebrata presso l’Aula Magna dell’Itis S. Canizzaro di Colleferro, nella mattinata di Sabato 3 Dicembre, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, istituita dall’Onu nel 1992, e recepita l’anno successivo dall’Unione Europea.

Divenuta appuntamento di grande rilevanza sociale, rappresenta un’occasione importantissima di riflessione, approfondimento, promozione delle tematiche inerenti la disabilità.

Nonostante l’Italia vanti una normativa sulla disabilità tra le più avanzate, la piena inclusione nella società resta ancora una sfida da vincere, per assicurare la piena partecipazione delle persone con disabilità, al pari di tutti gli altri cittadini, nell’ambito della vita quotidiana.

L’incontro, promosso dall’Associazione Strada Facendo, è stato realizzato grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico Ing. Alberto Rocchi, la Referente Alunni Diversamente abili: Prof.ssa A. Manciocco e dei docenti tutti.

Protagonisti della manifestazione dal titolo “Giochiamocela Insieme”, sono stati gli studenti che hanno voluto testimoniare le loro esperienze di classe con compagni diversamente abili, dimostrando grande sensibilità e maturità e sottolineando come questo rapporto sia stato un arricchimento per la loro vita, consapevoli che l’integrazione scolastica sia solo un primo passo verso una piena integrazione sociale in tutto l’arco della vita.

Ileana Bertucci, dell’Associazione Strada Facendo, ha voluto, nel suo breve intervento, rivolgersi proprio agli studenti ricordando che il mondo dei ragazzi con disabilità inevitabilmente tende, con il passare degli anni, a divenire sempre più ridotto.

Non lasciare soli questi ragazzi è la cosa più importante: un’uscita insieme in pizzeria, un concerto o una partita di pallone pur nella difficoltà della diversità, possono rappresentare per questi “ragazzi speciali” momenti di grande emozione e rappresenteranno una reale possibilità di crescita e di inclusione sociale, un’importante occasione per affermare la propria soggettività e per acquisire maggiore autonomia.

Video, canzoni e parole tutti uniti per trasmettere un messaggio di speranza e poi tutti in palestra a gareggiare, ognuno con le sue diversità e possibilità, animati da una grande voglia di divertirsi e sorridere insieme.

Eledina Lorenzon