Colleferro. L’ App.Sc. Gabriele Salemme e Paul Lenz intervennero per spegnere l’incendio in Largo Biagio Della Rosa. Targhe di merito dell’Amministrazione Comunale
COLLEFERRO – Nella prima mattinata di oggi, nell’Aula consiliare del Comune di Colleferro, il Sindaco Pierluigi Sanna ed il Vicesindaco Giulio Calamita hanno voluto esprimere il riconoscimento della cittadinanza tutta nei confronti di due cittadini che, senza esitare, sono intervenuti per domare le fiamme che avevano attinto alcune auto parcheggiate in Largo Biagio Della Rosa lo scorso 29 Luglio [qui gli articoli 1 e 2].
«Insieme al Vicesindaco Calamita – ha affermato il Sindaco Sanna – abbiamo scelto l’aula consiliare, che è l’aula più importante della vita democratica della città, per dare simbolicamente il massimo risalto a questo breve momento di congratulazioni, sì, di congratulazioni…
Più volte in questo presente ci imbattiamo nella bruttura di chi “si volta dall’altra parte”, di chi non fa il proprio dovere, di chi non ritiene di intervenire di fronte ad un’ingiustizia, o di chi non ritiene di dedicare la propria vita, o una parte di essa, al benessere degli altri ed al miglioramento generale della vita di una comunità.
Colleferro da sempre dimostra e continua a dimostrare ogni giorno un’abnegazione, un senso del dovere, un senso della responsabilità ed anche un coraggio che ci contraddistinguono come comunità…
I fatti per i quali siamo qui stamattina sono accaduti in Largo Biagio Della Rosa [qui gli articoli 1 e 2].
Due persone in particolare sono intervenute prima di tutti, una appartenente all’Arma dei Carabinieri, l’altra un cittadino che conosciamo tutti e che ha ormai ha scelto di vivere qui a Colleferro e ha dato alla città parte della sua vita soprattutto nel mondo dello sport, ed in particolare del rugby.
Sono particolarmente felice della presenza oggi anche del Capitano De Lisa Comandante la locale Compagnia Carabinieri con il quale, oltre la profonda stima personale, abbiamo messo in campo tante iniziative positive; questo non è scontato e di questo lo ringrazio.
Perché mostra interesse ed assoluto spirito di collaborazione con una città che tenta di migliorarsi e di non migliorare solo se stessa, ma di migliorare tutto il territorio. Ormai parlo sempre di comunità territoriale, perché noi siamo il centro di un territorio vasto e non penso che si possa considerare ancora il confine con i Comuni limitrofi come si ci fossero ancora i Guelfi e i Ghibellini…
L’attività del capitano dimostra che c’è un territorio da salvaguardare, dove controllare, dove fare prevenzione, e l’attività degli sportivi dimostrano altresì che ci sono ambiti in cui i territori possono essere uniti nel bene e non dalle cose brutte e l’attività dell’Amministrazione, anche in questo caso, è quella di riconoscere i meriti, quando ci sono e di esporli. Non solo per far piacere agli interessati ma soprattutto per dare il buon esempio.
Il Presidente della Repubblica Pertini era solito dire che i giovani non hanno bisogno di paternali, ma di buoni esempi…».
«Senza scadere nell’eccessiva enfasi – ha aggiunto il Vicesindaco Calamita – mi sento di poter affermare che chiunque è presente qui oggi è animato non solo dal senso del dovere, ma da uno spirito di responsabilità verso ciò che ci circonda e verso la collettività che ci permette di fare ciò che è giusto fare nel momento giusto, come diceva il sindaco “senza voltarsi dall’altra parte”.
Sull’episodio a cui si fa riferimento devo dire di essere arrivato tardi, quando ormai la situazione era sotto controllo. In questi sette anni di amministrazione abbiamo imparato a sentire il peso di ogni foglia che cade in questa città come un peso sulle nostre spalle. Ogni volta che c’è un evento “calamitoso” ci precipitiamo sul posto e cerchiamo di intervenite con tutte le altre forze che collaborano affinché si risolva nel più breve tempo possibile il pericolo immediato…
Siamo sempre stati in prima fila…
Ecco, nell’episodio che ricordiamo oggi, sono arrivato in ritardo. Mi ha rincuorato sapere che c’era qualcuno sul posto che in qualche modo riusciva a dividersi con noi il “peso” di essere comunità.
Questo è l’esempio da seguire per tutti. Una volta ricostruita la vicenda, l’esempio viene anche dall’essere intervenuti con “la mente al posto giusto” senza lanciarsi in gesti che avrebbero potuto mettere a rischio le altre persone presenti e gli stessi intervenuti.
Non possiamo far altro che ringraziare chi è intervenuto in quel frangente, con azioni che gli fanno onore…».
A questo punto, il Sindaco ha letto la motivazione incisa sulla targa pronta per la consegna.
«All’Appuntato Scelto Gabriele Salemme per l’elevato senso civico dimostrato con il suo intervento in una situazione di pericolo per la cittadinanza».
Nel momento della consegna il Capitano Vittorio Tommaso De Lisa ha voluto ringraziare l’Amministrazione «per aver voluto organizzare questo evento che inorgoglisce tutta la comunità colleferrina. Ringrazio in particolare il Sindaco per le parole espresse nei confronti della Compagnia che mi onoro di rappresentare.
Tutto questo ci sprona a metterci sempre più a disposizione del cittadino per offrire sempre maggiori standard di sicurezza.
Ci tengo a sottolineare che Gabriele per il suo coraggio e per l’eccezionale dedizione al servizio si è già distinto anche in altre occasioni, come ad esempio per l’omicidio Willy…».
Subito dopo è stata la volta della consegna della targa, da parte del sindaco, a Paul Lenz:
«Al Signor Paul Lenz per l’elevato senso civico dimostrato con il suo intervento in una situazione di pericolo per la cittadinanza».
I FATTI
Intorno alle ore 15 dello scorso 29 Luglio, in Largo Biagio della Rosa a Colleferro, tre auto parcheggiate a ridosso degli alberi sono state attinte dal fuoco.
Un carabiniere in borghese libero dal servizio ed un privato cittadino, dopo aver chiamato i Vigili del Fuoco – contemporaneamente impegnati fuori città – intervenivano per spegnere l’incendio anche grazie alla bocchetta antincendio del vicino cinema Multisale Ariston.
In effetti il loro intervento tempestivo ha evitato che le fiamme si propagassero, oltre le tre auto coinvolte, agli alberi sovrastanti.
Nel frattempo giungevano sul posto la Polizia Locale, i Carabinieri e finalmente i Vigili del Fuoco che hanno poi messo in sicurezza l’area.
Nell’immediato pubblicammo questo articolo •>, scrivendo, tra l’altro, «Se da un lato non sembrano esservi motivi che potrebbero far risalire l’incendio ad una matrice dolosa, non ve ne sarebbero nemmeno pensando ad un rogo dovuto ad autocombustione…»
Nel giro di poche ore infatti – qui l’articolo > – i Carabinieri del Nucleo Operativo di Colleferro, con il supporto immediato dei Carabinieri delle Stazioni di Gavignano, Artena e Valmontone – dopo aver svolto i primi accertamenti e raccolto sul posto le preliminari informazioni – sono riusciti a concentrare le indagini su un trentenne di Roma e sul movente, di tipo passionale, che lo avrebbe spinto ad incendiare una delle auto con le fiamme che si sono poi propagate a quelle adiacenti.
All’Appuntato Scelto Gabriele Salemme ed al Signor Paul Lenz giunga il sentito ringraziamento della Redazione e della Direzione di Cronache Cittadine che ritengono di poter interpretare anche il desiderio dei propri lettori.






















