Colleferro. IV Edizione del “Premio Mirella Aimati” all’Iis di Via delle Scienze-Liceo Marconi. Le emozioni e i premiati
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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Si è tenuta nella mattinata di Sabato 7 Dicembre all’I.I.S. di Via delle Scienze – Liceo G. Marconi di Colleferro – la IV Edizione del “Premio Aimati”, la cerimonia di premiazione di due borse di studio istituite per ricordare la prof.ssa Mirella Aimati scomparsa nel 2020, per tanti anni docente di matematica presso il Liceo. Il Premio, destinato ai migliori studenti di matematica del biennio, istituito su iniziativa del marito dott. Mario Pagliei.
In una Biblioteca affollata di studenti della classe di appartenenza degli studenti premiati, parenti e tante docenti che hanno condiviso anni di insegnamento con la Prof.ssa Aimati, erano presenti il Dirigente Scolastico Prof. Antonio Sapone, il Dott. Mario Pagliei ed il Presidente del Consiglio Comunale Avv. Emanuele Girolami.
Ad aprire la cerimonia l’intervento musicale degli studenti Andrea Gargiulo al piano e Martina Scalia voce.
Nel suo intervento il Dirigente Scolastico Prof. Antonio Sapone ha ringraziato il Dott. Pagliei per la disponibilità ed il tanto pubblico presente che testimonia come la figura della Prof.ssa Aimati sia nel cuore di quanti l’hanno conosciuta per la sua grande professionalità ed umanità.
Ha poi ricordato come il prossimo anno questo Istituto taglierà il traguardo dei 75 anni dalla sua istituzione aggiungendo che «se ancora abbiamo la forza, la capacità e la competenza di formare generazioni di questo livello possiamo essere sicuramente orgogliosi».
Commovente è stato l’intervento del dott. Pagliei, anche lui ex studente di questo liceo quando ancora era ubicato a Piazza Gobetti, nel lontano 1963.
Proprio sui banchi di scuola incontrò quella che sarebbe diventata sua moglie, un incontro trasformatosi negli anni in un sentimento di grande amore.
La Prof.ssa Aimati ha insegnato in questo Liceo dal 1983 al 2007 anno in cui andò in pensione anticipatamente a causa della malattia che l’aveva colpita.
Un ricordo personale che ha voluto condividere pubblicamente è l’insegnamento della moglie «a non dover mai giudicare le persone perché qualunque comportamento dell’individuo ha sempre un’origine e una motivazione, e di questo ho fatto sempre tesoro…
Quando incontro i suoi ex alunni – ha concluso – il giudizio su di lei è sempre lo stesso, una persona autorevole che però trasmetteva la sua autorevolezza attraverso l’educazione, la competenza e la gentilezza.
Un giudizio costante che tutti gli ex alunni fanno di mia moglie e di questo sono molto felice e mi rende meno dura sopportare la sua assenza».
Significative sono poi state le testimonianze di due ex studentessse: Isabella Sulis, attualmente docente universitaria di statistica sociale a Cagliari e Paola Sinibaldi, docente di inglese al liceo, che hanno conosciuto la prof.ssa Aimati, sia in ambito professionale come insegnante, che in ambito familiare avendola frequentata fin da ragazze: «Persona accogliente e severa, modello di riferimento sia come persona che professionalmente. Era una persona preparata, molto empatica con gli alunni anche se riusciva a gestire la giusta distanza. Una caratteristica era il sorriso con cui entrava in classe e la capacità di mettere a proprio agio ogni alunno, ad incoraggiarlo e dare il massimo di se stesso».
Sono stati poi proclamati i vincitori: Elisa Armisi della classe 3^A e Sergio Lisetti della classe 2^B, premiati dal dott. Mario Pagliei, dal Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Girolami e dalle prof.sse Antonella Pagliei e Stefania Buttarazzi.
Visibilmente emozionati, e supportati dagli applausi dei loro compagni di classe, gli studenti premiati hanno espresso con il loro impegno e tenacia la capacità di affrontare le competizioni in un mondo sempre più complesso.
Questo premio non è solo un riconoscimento al merito scolastico, ma un messaggio di fiducia verso chi sta costruendo il proprio futuro con impegno e passione. Investire sul merito è il modo migliore per contribuire al bene comune e alla crescita del territorio.
A conclusione della Cerimonia è intervenuto il Presidente del Consiglio Emanuele Girolami, il quale ha portato i saluti del Sindaco Pierluigi Sanna ed espresso i suoi complimenti ai giovani vincitori, sottolineando «come la nostra società possa diventare migliore se esistono persone disposte a sacrificarsi, a studiare con passione perché lo studio è l’unico ascensore sociale con il quale noi possiamo contribuire al miglioramento delle nostre condizioni economiche e sociali”.
Ha poi proseguito sottolineando come questa sia una scuola di eccellenza, ed “i nostri ragazzi sono la risorsa più importante perché dalla loro educazione dipenderà non solo il loro futuro, ma anche il nostro.
Abbiamo bisogno di una classe dirigente competente capace di far fronte alle sfide del futuro».












