Colleferro. Incontro sulla sicurezza dei vaccini, assenti i medici dell’Asl

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vaccino età pediatrica - Il manifesto che annunciava l’incontro
Il manifesto che annunciava l’incontro

COLLEFERRO (RM) – Il 9 Novembre scorso si è tenuta, presso il Comune di Colleferro, la conferenza “Bambini supervaccinati: saperne di più per una scelta libera e consapevole”, organizzata dall’Associazione Mamme Colleferro con la partecipazione del Pediatra Dott. Maurizio Conte (Associazione Medici per l’Ambiente) e dell’Avvocato Roberto Mastalia, esperto di danni da vaccino.

A recensione dell’incontro, riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell’Associazione Mamme Colleferro.

«Ha suscitato profonda indignazione tra il pubblico, costituito da molti genitori, alcuni dei quali di bambini danneggiati, l’inconcepibile assenza di tutti i medici dell’Ospedale e della Asl di Colleferro, più volte invitati a partecipare al dibattito che avrebbe potuto essere una giusta occasione di confronto in un contraddittorio sul delicato tema dei vaccini. Va segnalato che l’affissione stessa delle locandine è stata osteggiata dalla ASL e consentita solo il giorno precedente l’evento, non permettendo la piena e libera diffusione dell’iniziativa e che l’assenza del personale sanitario non è stata una nostra scelta ma della Azienda Sanitaria Locale.

La Conferenza è stata ricca di contenuti scientifici puntuali, verificabili e aggiornati. Dati preziosi omessi dall’informazione corrente che non si preoccupa nemmeno di fornire la notizia più evidente e cioè che nell’Esavalente praticata nei bambini di due mesi ci sono 2 vaccini facoltativi insieme ai 4 obbligatori che, senza alcuna legge dello Stato, si è imposta come somministrazione ufficiale.

Il Dott. Conte, basandosi su dati e ricerche autorevoli, ha analizzato il contenuto dei vaccini e la loro tossicità da cui scaturisce una grave alterazione del sistema immunitario nonché una parziale e illusoria immunizzazione nei riguardi di gravi patologie invasive come le meningiti e le polmoniti. Il suo intervento si è focalizzato sul confronto rischio/beneficio di una pratica imposta per legge in maniera indiscriminata, la cui utilità rimane fortemente dubbia vista l’attuale condizione sanitaria, igienica, sociale e culturale del nostro Paese, dove da decenni le malattie per cui si vaccina sono scomparse soprattutto grazie a migliori condizioni igieniche ed alimentari piuttosto che alle vaccinazioni in sé. Finalmente è stata anche smentita la notizia che il continuo afflusso di extracomunitari faciliti la ricomparsa di malattie da anni assenti in Italia.

Molto è stato detto sui danni causati dai vaccini, danni non riconosciuti come tali dalla maggior parte dei medici, anche davanti all’evidenza, nonostante una legge italiana (Legge 210/92 di cui si omette la diffusione) ne riconosca l’esistenza. Danni che potrebbero essere ridotti notevolmente riconoscendo le prime reazioni avverse ai vaccini o posticipando la pratica vaccinale. Sarebbe inoltre utile una vaccinazione personalizzata dopo un’accurata anamnesi e dopo esami ematochimici ad hoc (che ogni medico pediatra di coscienza dovrebbe consigliare).

Il Dott. Mastalia ha diretto il suo intervento con un nutritissimo quanto aggiornato materiale di ricerca, soffermandosi sugli interessi dell’industria farmaceutica che, controllando gran parte della ricerca medica, tende a minimizzare i danni alla salute dei vaccini praticati a livello di massa.

Ha operato un confronto giuridico tra l’Italia e la maggior parte delle Nazioni europee e mondiali dove la pratica vaccinale è solo raccomandata e non obbligatoria, mentre in alcune regioni italiane tale obbligo è stato sospeso.

Esperto legale di danni da vaccino, ha infine parlato di difesa del diritto al riconoscimento del danno poiché lo Stato che obbliga è il primo ad abbandonare le famiglie con il loro carico di dolore e di spese mediche quando purtroppo il danno è fatto…

La conferenza si è conclusa con un dibattito molto partecipato del pubblico che ha ricevuto un vademecum promosso dall’Associazione Mamme Colleferro su cosa fare quando arriva la lettera di convocazione della ASL locale ai Vaccini. Documento che l’Associazione è pronta a diffondere ulteriormente, perché continuare ad omettere informazioni è un’offesa grave alla dignità dei genitori che devono assumersi la responsabilità di vaccinare in maniera libera e consapevole.

L’A. Ma Colleferro è stata tacciata di fare allarmismo. Si ricorda che tale associazione opera in modo volontario, senza fini di lucro, nella direzione della libertà dell’informazione e di tutela dei diritti del cittadino (e ancor più del bambino) a ricevere le giuste informazioni senza omissioni di parte.

La Asl RmG si è resa collaborativa nei confronti dell’Associazione per una futura conferenza sullo stesso tema con la partecipazione di eminenze scientifiche universitarie ed istituzionali. Ci si aspetta che tale evento debba prevedere un confronto in contraddittorio per una reale ed efficace informazione basata sulla trasparenza. Si auspica che tale proposta della Asl non sia dettata dalla circostanza ma dalla necessità di fare chiarezza su una pratica di cui nessuno vuole parlare ma solo obbligare. Grazie a tutti». 

Associazione Mamme Colleferro