Colleferro. In trasferta da Napoli per tentare truffe agli anziani. La Polizia di Stato denuncia due persone per truffa aggravata
COLLEFERRO – Nella mattinata di ieri, 15 Maggio, numerose segnalazioni giungevano al NUE 112 riguardanti diversi tentativi di truffa ai danni di persone anziane nel territorio comunale di Colleferro.
L’immediata attivazione del dispositivo di controllo del territorio vedeva impegnati congiuntamente personale dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato che, considerata la particolare natura degli episodi segnalati, mettevano in campo pattuglie automontate ed equipaggi operanti in abiti civili al fine di intercettare eventuali soggetti sospetti.
I tentativi di truffa, tutti indirizzati a persone anziane, venivano perpetrati mediante contatti telefonici con i consueti stratagemmi del “falso incidente” occorso a un familiare oppure della presunta raccomandata da ritirare presso il locale ufficio postale, modalità ormai tristemente diffuse e particolarmente odiose poiché rivolte a soggetti fragili.
Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro intercettava nei pressi di Piazzale Matteotti un soggetto di etnia nordafricana che si aggirava a piedi con atteggiamento sospetto.
Lo stesso, sottoposto a controllo, risultava privo di documenti di identificazione e, nel contempo, sul telefono cellulare in suo possesso giungevano ripetuti tentativi di chiamata provenienti da diversi numeri telefonici nonché messaggi riconducibili ad interlocutori dell’area campana.
L’intuito investigativo e la profonda conoscenza del territorio dimostrati dagli operatori consentivano di approfondire immediatamente il controllo.
A seguito di perquisizione personale, infatti, gli agenti rinvenivano una chiave relativa ad un’autovettura modello Jeep Renegade, in merito alla quale il soggetto non era in grado di fornire spiegazioni plausibili.
Sul posto convergevano rapidamente ulteriori equipaggi della Polizia di Stato che fornivano supporto operativo agli agenti in abiti civili. Mentre una volante accompagnava il soggetto presso gli uffici del Commissariato per ulteriori accertamenti, il restante personale avviava una mirata attività di ricerca dell’autovettura, ritenendo fondatamente che la stessa fosse parcheggiata nelle immediate vicinanze.
Dopo una breve ma accurata perlustrazione, il veicolo veniva rintracciato in una zona defilata nei pressi della stazione ferroviaria di Colleferro. All’interno dell’auto veniva individuato un secondo soggetto, anch’egli di etnia nordafricana.
I successivi approfondimenti investigativi permettevano di accertare come il veicolo fosse partito nelle primissime ore del mattino da Napoli e che i due soggetti, una volta giunti a Colleferro, fossero rimasti in attesa di ulteriori istruzioni impartite tramite l’applicazione WhatsApp da un terzo soggetto.
Determinante risultava inoltre l’analisi del telefono cellulare in uso ad uno dei fermati, sul quale gli operatori individuavano un indirizzo situato nel comune di Colleferro memorizzato sull’applicazione di navigazione satellitare. Gli agenti si portavano pertanto presso il luogo indicato, accertando che proprio in quell’abitazione si era verificato poco prima un tentativo di truffa ai danni di un’anziana donna.
In particolare, i malfattori avevano contattato telefonicamente la badante dell’anziana, inducendola ad allontanarsi dall’abitazione con il pretesto di recarsi presso il vicino ufficio postale, così da lasciare la vittima sola in casa e poter successivamente mettere in atto la truffa.
L’operazione condotta dagli agenti del Commissariato di Colleferro ha consentito di interrompere sul nascere il piano criminoso, evitando che persone anziane potessero cadere vittime dell’ennesimo episodio di truffa.
Per entrambi i soggetti è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di truffa aggravata; nei loro confronti verrà inoltre avanzata la proposta per l’emissione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Colleferro.
L’attività svolta conferma ancora una volta la costante attenzione delle forze dell’ordine verso il fenomeno delle truffe agli anziani, reato particolarmente insidioso che colpisce le fasce più deboli della popolazione facendo leva su paura ed emotività.
Fondamentali, in tale contesto, si sono rivelate la tempestività dell’intervento, la capillarità del controllo del territorio e la preparazione investigativa degli operatori intervenuti.













