15 Maggio 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Il Comune annuncia la vittoria al Tar del Lazio contro il ricorso della Italcementi relativo alla combustione di Css in cementeria

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COLLEFERRO – Dopo la bocciatura, da parte della Regione Lazio, del progetto dell’Italcementi di Colleferro per la realizzazione di un impianto per la combustione di Css (combustibili solidi secondari derivanti da rifiuti), l’azienda aveva presentato una richiesta di modifica della sua autorizzazione ambientale.

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Tale “scorciatoia” è stata nuovamente bocciata dalla Regione Lazio che ha opposto la necessità di una revisione complessiva del progetto.
Contro tale decisione, l’Italcementi ha proposto ricorso al Tar che lo ha ritenuto non ammissibile.
Sulle stesse posizioni della Regione era anche il Comune di Colleferro il cui incaricato, l’Avvocato Fabio Capri, si è affiancato all’Avvocatura regionale nella controversia.

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

Di seguito il comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale.

«Vittoria del Comune di Colleferro al Tar contro il ricorso di Italcementi-Css

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Annunciamo la vittoria del Comune di Colleferro al Tar contro il ricorso di Italcementi relativo alla combustione di CSS (combustibili solidi secondari derivanti da rifiuti) in cementeria.
Come i cittadini sanno, la nostra Amministrazione comunale è da sempre contraria alla combustione di rifiuti nel nostro territorio come forma di produzione energetica.

Italcementi, pur conoscendo questa posizione, per poter utilizzare Css, ha presentato una richiesta di modifica della sua autorizzazione ambientale senza passare per un iter maggiormente approfondito e che tenesse conto delle caratteristiche dell’impianto e del territorio nel quale si inserisce.

In proposito, la posizione assunta dalla Regione Lazio e dal nostro Comune è semplice: la procedura di modifica seguita da Italcementi per l’impianto di Colleferro non è corretta e si deve passare per un procedimento di revisione complessivo, affrontando una conferenza dei servizi alla presenza degli enti territorialmente ed amministrativamente competenti, oltre che delle associazioni del territorio.

Contro i provvedimenti emessi dalla Regione Lazio a sostegno di tale posizione, Italcementi ha proposto ricorso al Tar.

Immediatamente, la Giunta comunale ha incaricato l’Avvocato Fabio Capri di tutelare gli interessi dell’ente nella causa, affiancandosi all’Avvocatura Regionale.
La strategia con la quale si è arrivati a vincere questo importante giudizio è stata in larga parte individuata grazie all’attività svolta nella casa comunale, con un lavoro alacre tra gli Amministratori e i tecnici comunali,
che hanno messo a sistema conoscenze storiche, territoriali e tecniche, e sinergicamente valutato con i tecnici regionali.

Nella motivazione del Tar, infatti, a conferma della correttezza e della validità delle nostre difese ed eccezioni, si trovano espressi richiami al Sin e alle criticità ambientali che caratterizzano il nostro territorio.
Constatiamo anche in questa occasione l’ennesimo comunicato falso e mistificatore del solito comitato che si è avventurato nella fantasiosa tesi che l’Amministrazione comunale sarebbe silente sul tema mentre la verità è che invece si è difesa in giudizio come un leone, come dimostrano i documenti.

Ora, se Italcementi riterrà opportuno insistere, nonostante il rigetto del suo ricorso, troverà nella conferenza dei servizi l’amministrazione pronta a sostenere con forza le nostre convinzioni politiche e tecniche per tutelare la salute e la qualità dell’ambiente dei cittadini!».

F.to – L’Amministrazione Comunale di Colleferro