Colleferro ha il suo Auditorium “Fabbrica della Musica”. Alla riuscitissima festa per l’inaugurazione era presente anche il Sottosegretario Bonaccorsi

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COLLEFERROÈ stato inaugurato nella serata di Domenica 8 Dicembre, presso il Quartiere Scalo di Colleferro, l’Auditorium – Fabbrica della Musica.

L’edificio, che oltre un secolo fa era una fabbrica di zucchero – primo insediamento industriale del territorio – rappresenta oggi un simbolo della rinascita del Quartiere Scalo.
Situata a pochi metri dalla Stazione ferroviaria, la struttura ha richiesto un investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro ai quali il Comune ha contribuito direttamente per 150mila euro, mentre i restanti finanziamenti sono giunti dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Lazio.
I lavori per la sua realizzazione conobbero un lungo stop a seguito del fallimento della prima ditta aggiudicataria dell’appalto, per poi riprendere cinque anni fa con l’aggiudicazione dell’appalto per il rifacimento della parte esterna dell’edificio, per poi essere portati a conclusione in questi giorni con la definitiva inaugurazione della quale stiamo riferendo.

Ad aprire gli eventi della serata è stata l’intitolazione della piazza antistante l’ingresso dell’Auditorium, al “29 Marzo 1950”, data della storica occupazione della fabbrica Bpd di Colleferro.

Con l’accompagnamento musicale della Banda Filarmonica “Città di Colleferro” e la collaborazione degli uomini della Protezione Civile, si è passati dall’area antistante la targa col nome della piazza, all’ingresso dell’Auditorium, dove il Diacono Vito Cataldi ha impartito la benedizione invocativa ed ha recitato il Padre Nostro insieme ai numerosissimi intervenuti che hanno via via riempito la neo-intitolata piazza.

Tra i presenti oltre al Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, vi erano il Sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali Lorenza Bonaccorsi, il Vicepresidente della Giunta Regionale del Lazio Daniele Leodori, il Sen. Bruno Astorre ed il Consigliere regionale Eleonora Mattia.
Erano presenti anche il Vicesindaco di Colleferro Diana Stanzani e gli assessori della Giunta Sanna con in testa l’Ass. Ai Lavori Pubblici Umberto Zeppa direttamente coinvolto nel progetto insieme all’Ing. Mauro Casinelli ed all’Arch. Marco Ambrogio. Presenti anche numerosi Consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione.
Per le Forze dell’Ordine sono intervenuti il Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Colleferro dr. Angelo G. Vitale, il Cap. Ettore Pagnano, Comandante la Compagnia dei Carabinieri di Colleferro, il Cap. Salvatore Pezzella, Comandante la Compagnia della Guardia di Finanza e la d.ssa Antonella Pacella Comandante della Polizia Locale.
Tra i parroci presenti c’erano Mons. Luciano Lepore, Parroco di Santa Barbara, e Mons. Franco Fagiolo, Parroco della Cattedrale di S. Maria Assunta in Segni.

Subito dopo il taglio del nastro, al quale ha voluto partecipare in prima persona anche il Maestro Giuseppe Vessicchio – noto ai più per le numerose partecipazioni al Festival di Sanremo – è iniziato l’afflusso all’interno dell’Auditorium.
Dietro al Sindaco Sanna ed al Sottosegretario Lorenza Bonaccorsi, sono entrati le autorità intervenute e numerosissimi cittadini, ben più di quanti l’Auditorium fosse in grado di contenerne, almeno quanto a posti a sedere.

L’Auditorium ne conta 200, cento per ala, ciascuna con 10 sedute disposte ad ad arco su 10 righe. La tappezzeria delle sedute, molto confortevole, è di una gradevole tonalità di rosso.
Pavimento e parapetto in legno, incolore a terra e miele per il bordo palco, così come per il soffitto, dal classico andamento ondulato che favorisce l’acustica.
Di color antracite il pavimento del palco e le pareti retrostanti.

Occupati i posti a sedere, i tanti presenti rimasti in piedi si sono disposti nella parte alta dell’auditorium, subito dietro l’ultima riga delle poltrone.

A salutare il pubblico, e ad aprire la serata, è stato il presentatore dell’Etherea Omnis – organizzatrice del riuscito spettacolo – che ha subito invitato sul palco il Sindaco Pierluigi Sanna al quale è spettato di fare gli “onori di casa”.

Il suo intervento, salutato da un caloroso applauso, è partito – dopo l’immancabile «Innanzitutto, buonasera a tutti…» – con una serie di ringraziamenti per le autorità intervenute e per quanti hanno fatto in modo che finalmente si giungesse ad inaugurare la “Fabbrica della Musica”.
Dopo le scuse per i presenti in piedi, il Sindaco ha proseguito con una breve storia dell’edificio e con il significato operativo e simbolico della sua riconversione.
(in video di seguito il suo intervento)

 

All’intervento del Sindaco Sanna ha fatto seguito quello del Sottosegretario Lorenza Bonaccorsi, la quale – dopo lo stupore compiaciuto manifestato all’ingresso in auditorium – ha affermato ancora: «Che bella serata! È proprio un’emozione ogni volta che apre un luogo di cultura, e poi un luogo di cultura in cui si fa musica che si chiama “Fabbrica della Musica”, un lavoro straordinario ed importante che arricchisce una comunità…».
(in video di seguito il suo intervento)

 

È poi stata la volta di due consegne importanti.
Quella delle chiavi di una postazione strategica all’interno della struttura, al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), che consentirà di rendere disponibili mezzi sul posto per facilitare le attività di recupero e di ricerca delle persone scomparse sui Monti Lepini ed ovunque nell’area territoriale circostante.

E quella di un defibrillatore donato all’Auditorium dalla Confartigianato dell’Area Metropolitana di Roma Capitale rappresentata dal Direttore Antonio Fainella. Con lui sul palco è salita anche la Consigliera regionale Eleonora Mattia, presidente della Commissione lavoro, che non ha perso l’occasione per ricordare la “battaglia” in corso proprio con la Capitale per la questione dei rifiuti e della discarica.

Subito dopo è iniziato lo spettacolo, il Concerto “Opificio delle Virtù Creative”.
Sul palco si è schierato un ensemble, solo archi, estratto dall’Orchestra dell’Accademia “Sesto Armonico” del M° Giuseppe Vessicchio: undici solisti, otto violini, due violoncelli ed un contrabbasso.

A dirigere l’ensemble c’era un Direttore d’Orchestra d’eccezione, la “nostra” Mirca Rosciani (in fondo alcuni link ad articoli nei quali abbiamo parlato di lei), che ha dato il via al concerto con un classico assoluto come Eine Kleine allegro di Wolfgang Amadeus Mozart, per poi proseguire con “Le Quattro Stagioni” tra gli applausi che – fuori dal galateo musicale, che vorrebbe gli applausi solo a fine concerto – hanno spontaneamente riempito le pause tra un pezzo e l’altro.
Nel corso dell’esecuzione è poi entrato in scena il nono violino, quello del solista M° Gennaro Desiderio, che ha “volteggiato” sulle note de “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi regalando ai presenti – insieme all’orchestra, ed al M° Rosciani – momenti di musica davvero suggestivi con una eccellente interpretazione.
Il programma si è chiuso con il M° Vessicchio che ha diretto un pezzo da lui stesso composto.

Una serata assolutamente godibile, con un equilibrato mix di momenti istituzionali e di spettacolo; tanto pubblico ed un avvio assolutamente promettente per la funzione socio-culturale dell’Auditorium “Fabbrica della Musica”.

Sull’evento è nuovamente intervenuto il Sindaco Pierluigi Sanna sui social:

«Un traguardo raggiunto con fatica, un quartiere finalmente ristorato a pieno dopo tante negatività, una Città che finalmente ha sia il Teatro che l’Auditorium per una crescita culturale collettiva e raffinata allo stesso tempo, il libro della nostra storia che piano piano aumenta la sua bibliografia anche attraverso la “Fabbrica della Musica”.
Ringrazio tutte le autorità civili, militari e religiose intervenute ieri sera a partire dal Sottosegretario Lorenza Bonaccorsi; ringrazio gli artisti meravigliosi e gli sponsor; ringrazio chi ha lavorato: le ditte, i tecnici, i dipendenti comunali e dello staff affinché quella di ieri fosse una grande serata; ringrazio la Protezione Civile per il sostegno e la Banda Filarmonica per l’esecuzione dell’Inno di Mameli e dell’Inno Europeo durante la dedicazione della Piazza antistante all’Occupazione di Fabbrica che si tenne proprio a due passi da lì; ringrazio Confartigianato per l’apprezzato dono del defibrillatore alla struttura ed il Soccorso Alpino Italiano per la collaborazione che ci ha portato al posizionamento di un mezzo di soccorso all’interno della struttura.
Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato ed hanno potuto ascoltare ottima musica, mi scuso con chi è rimasto in piedi perché non ha trovato posto.
Ringrazio la mia squadra senza la quale non avrei fatto tutte le cose che in questi anni sono riuscito a fare!!!
“La musica è come la vita, si può fare in un solo modo, insieme. (Ezio Bosso)”».

(fotoservizi in collaborazione con Eledina Lorenzon)

 

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