17 Maggio 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Grande successo per lo spettacolo di beneficenza organizzato da “Gli amici per la Solidarietà” al Teatro comunale “Vittorio Veneto”

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Venerdì 7 Novembre il Teatro Vittorio Veneto di Colleferro ha aperto il suo sipario per uno spettacolo fantastico organizzato da “Gli amici per la Solidarietà”, patrocinato dal Comune di Colleferro e sostenuto da numerosi sponsor.

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Era presente in sala, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il Consigliere Umberto Zeppa.

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L’iniziativa è nata più di vent’anni fa, soprattutto grazie all’impegno sociale e alla passione per la musica, senza trascurare un’innata dose di simpatia, di Giorgio Ginolfi che ha saputo coinvolgere un gruppo di amici nell’organizzare, anno dopo anno, un evento musicale che unisce bellezza artistica e solidarietà.

Nell’edizione di quest’anno, in occasione dei 90 anni di Colleferro, filo conduttore sono state le canzoni che celebrano città e regioni da cui sono partiti i tanti lavoratori che, alla ricerca di una via migliore, hanno lavorato nell’allora Bombrini Parodi Delfino, dando vita alla città.

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È stato un viaggio per celebrare la bellezza e la carità attraverso il linguaggio universale della musica, un gesto concreto verso chi è meno fortunato, un invito a riflettere su ciò che ci unisce come esseri umani.
Il tutto sotto gli occhi di un pubblico numeroso e affezionato che ha fatto sentire il suo calore e la sua voglia di divertirsi.

A presentare la serata è stata la bravissima e simpaticissima Anna Maria Ranelli che ha saputo creare la giusta atmosfera per una performance vivace e coinvolgente che insieme all’istrionico Giorgio – grande mattatore della serata con la sua inesauribile comicità e simpatia – hanno entusiasmato il pubblico presente.

Tanti gli artisti che si sono esibiti, da Giorgio Ginolfi che si è esibito in “Io che amo solo te” a “Serenata di Paradiso”, “Firenze sogna” e, in tandem con Luis Navarro, uno splendido Medley di “Anema e core” in versione classica e moderna.

La splendida voce di Anuhel, cantante e docente presso l’Accademia Musicale Ars Nova di Colleferro, ci ha regalato una fantastica interpretazione di “Impressioni di Settembre” e “Figli delle stelle”.

Francesca Bordin, medico ospedaliero e cantante per diletto dalla splendida voce, ha presentato due brani conosciutissimi come “Quando quando quando” e “Ninnò me moro”.

La voce potente di Maria Chiara Fontana ha poi regalato al pubblico due strepitose interpretazioni di “love” e “A change is gonna come”, canzone quest’ultima canzone assunse particolare importanza negli anni sessanta in quanto inno del movimento per i diritti civili degli afroamerican.

Reduce da uno straordinario tour estivo che lo ha portato ad esibirsi in numerose città italiane, Luis Navarro cresciuto, come ha dichiarato, “a pane e Giorgio”, è infatti presente a numerosi se non a tutti gli spettacoli organizzati dagli “Amici della Solidarietà” ha presentato un energico medley delle canzoni di Ricky Martin.

Ad accompagnare le esibizioni canore c’era una band formata da grandi professionisti: Nicoletta Evangelista al Pianoforte, Gianluigi Farina alle tastiere, Umberto Pantano alla batteria, Stefano Spallotta alla chitarra, Enzo Collacchi alla tromba, Bruno Coltrè al Sax e Bruno Stella al basso ed elaborazione degli arrangiamenti. Bravissimi sono stati anche i componenti del Gruppo “New Voices” dell’Ass. Culturale-Musicale Neos Kronos: Lorenzo Boari, Danilo Minnucci, Manuela Falcucci e Roberta Ginolfi, che hannno accompagnato i cantanti nelle loro esibizioni.

Strepitosa è stata la performance di Luciano Lembo, artista a 360 gradi, che ha proposto monologhi, gags, imitazioni, canzoni e tenere poesie, che hanno creato un’intensa atmosfera, dove non sono mancati momenti di riflessione.
Un racconto del suo percorso di vita, dei rapporti con l’altro sesso tra divertenti e caustici monologhi sui lati positivi e negativi della condizione di single, e divertenti ironie sulla famiglia, in un costante coinvolgimento del pubblico, che con lui ha cantato sulle note di “Io vagabondo che son io” dei Nomadi e non solo.

Momento emozionante è stata sicuramente l’esibizione finale con gli artisti tutti riuniti sul palco per cantare “Simmo E Napule Paisà”, accompagnati dal pubblico in piedi e con l’arrivederci da parte di Giorgio Ginolfi al prossimo appuntamento nel mese di Febbraio 2026 per uno spettacolo tutto dedicato alla musica napoletana.

Un sincero ringraziamento è stato poi espresso alle persone che in questi anni hanno sostenuto l’iniziativa, all’Amministrazione Comunale per il forte impegno ed al pubblico per la vicinanza e l’affetto che ad ogni edizione dimostra.