17 Maggio 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Grande successo per l’inaugurazione della mostra dell’artista giapponese Tomoko Momoki alla “BC Art Gallery” di Via Leopardi

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon)Grande successo per l’inaugurazione della mostra dell’artista giapponese Tomoko Momoki alla nascente “BC Art Gallery” in Via Leopardi, 21 a Colleferro, diventata in breve tempo – grazie alla tenacia e passione dell’architetto Bianca Coggi – “spazio dedicato alla creatività e alla cultura”, con esposizioni dedicate soprattutto ai giovani artisti che poche occasioni hanno di presentare le loro opere, soprattutto in provincia.

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A fare gli onori di casa c’erano Bianca Coggi e Roberto Colaiori che hanno curato l’allestimento della mostra.

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

Erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna, il Vice Sindaco Giulio Calamita, l’Assessore Marco Gabrielli, i rappresentanti della Nobile Accademia Leonina, il critico d’arte Prof. Alfio Borghese, il pittore Antonio Fiore e tantissimo pubblico, a dimostrazione di quanto stia rinascendo nella città un vero interesse per l’arte pittorica. Testimonianza ne sono le due mostre d’arte che si sono tenute open air – sia in estate che in autunno – in Via Leopardi, giustamente rinominata Via dell’Arte, che hanno richiamato tanti e tanti visitatori.

L’Arte Contemporanea, ai non addetti ai lavori, può sembrare misteriosa e vaga, difficile da definire.
Troppo spesso desistiamo dal visitare una galleria d’arte contemporanea, convinti di non poter comprendere le opere in esposizione. Purtroppo la mancanza di tempo imposto dalla nostra società frenetica ci porta ad osservare solo di sfuggita un quadro, cercando di evidenziarne subito il messaggio che l’artista vuole trasmettere.

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L’Arte Contemporanea è pura libertà, l’artista crea, distrugge e ricrea, scompone per “introdurre degli spazi liberi in cui creare nuove immagini” e proprio questo continuo trasformarsi crea incomprensione e distanza tra l’opera e l’osservatore. E’ quindi quanto mai necessario l’avvicinamento all’arte contemporanea, e grazie ad eventi come questo, far capire come “la sua continua evoluzione rispecchi il clima sociale in cui viviamo”.

Ammirazione e grande apprezzamento per l’arte di Momoki Tomomi ha espresso il critico d’arte Alfio Borghese, nel suo intervento:
«L’artista giapponese ci regala tutta una serie di opere di ispirazione impressionista, alla Toulouse Lautrec, dipinte come cogliendo l’attimo e la luce del momento, dedicate alla gente di Roma, seduta nei bar famosi e nei ristoranti, da Piazza del Popolo a Trastevere, a Pantheon, a Campo dei Fiori, ai vicoli più attraenti della Capitale.
Con tecnica moderna e originale riesce ad attrarre il visitatore in galleria al punto che sembra invitarlo a sedere nei tavolini accanto alle persone ritratte. Deve alla sua lunga permanenza in Italia, dove ha studiato i grandi della pittura del Rinascimento, la capacità di coniugare l’arte orientale (era già famosa in Giappone, dove ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Tokyo) con quella occidentale. I suoi personaggi sono colti in atteggiamenti naturali, come fossero momenti strappati alla realtà per il dinamismo e il colore, ma come, per la tecnica, sognati per una favola da raccontare la sera prima di addormentarsi.

Molto più deciso e fortemente cromatico il quadro che rappresenta sempre un bar, ma questa volta in Giappone: non è più dipinta la comunione dei personaggi, ma ognuno dei presenti è colto nella concentrazione verso il computer o il telefonino. La comunicazione non è più collettiva, ognuno è solo con se stesso, come avviene troppo spesso nella realtà quotidiana della società di oggi.

Nei ritratti Tomoko Momoki diventa espressionista, con volti decisi che escono dalla tela, con forte dinamismo e cromatismo efficace, con il prezioso dipinto dedicato alla cantante lirica Monica Cucca D’Agostino, il soprano che ci ha incantato con la sua splendida voce, ma anche con due autoritratti che sono indicativi di forti sentimenti, che raccontano in tratti essenziali tutta la sua vita e i suoi desideri».

Nel corso della serata, applauditissima è stata l’esibizione del soprano Monica Cucca, interprete di alcuni brani celebri con la sua magnifica voce che ha letteralmente incantato il pubblico presente, creando un’atmosfera magica tra gli spettatori, avvolti dalle splendide opere di Tomoko Momoki.

Un invito a visitare la mostra per una “full immersion” nell’arte di un’artista che sa ben mixare la cultura orientale a quella europea, regalando grandi emozioni.

La mostra sarà aperta al pubblico sino al 4 Dicembre nei seguenti orari: Lunedì, Martedì, Mercoledì e Sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19, Giovedì e Venerdì dalle 10:30 alle 12:30, che vedrà la presenza dell’artista Tomoko Momoki e la possibilità di dialogare direttamente con lei.