Colleferro. Grande successo per il Concerto per Orchestra D’Archi organizzato in occasione della Giornata della Memoria

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) Il linguaggio universale della musica è stato il protagonista della celebrazione della Giornata della Memoria – organizzata dal Comune di Colleferro in collaborazione con la locale sezione Anpi La Staffetta Partigiana – con il Concerto per Orchestra D’Archi Nova Amadeus – diretta dal M° Maria Corapi, e Violino Solista M° Lisa Green – che si è tenuto nella serata di Lunedi 27 Gennaio, presso l’Auditorium Fabbrica della Musica.

Amalia Perfetti, Presidente Anpi-Colleferro, in apertura di serata, ha sottolineato come sia sempre difficile in giornate come questa affidare alle parole la descrizione dell’orrore di cui è stato capace l’essere umano, per cui è stato affidato alla “musica che rende liberi” il compito di ricordare i milioni e milioni di vittime della Shoah, leggendo anche un estratto dal libro di Anna Lavatelli “Il violino di Auschwitz”.

Nel suo intervento il Sindaco Pierluigi Sanna ha invitato a riflettere sulla dolorosa ferita inferta all’umanità nel periodo del nazi-fascismo «ricordare e tenere sempre viva la memoria, ci permette di avere un antitodo contro lo smarrimento ed essere sempre “la parte buona di noi stessi e mai un pezzo di quella brace che cova sotto la cenere che ci rende così inumani, così diversi dalla nostra storia, così disgraziati in alcuni ambiti del nostro passato».
Ha poi evidenziato come i pochi sopravvissuti del genocidio “scientifico” nazista di 6 milioni di ebrei europei stiano scomparendo, «resteremo senza più le loro voci narranti dell’immane tragedia del Novecento. Toccherà ad ognuno di noi, che abbiamo avuto il privilegio di ascoltare le loro testimonianze, raccogliere il testimone. Come affermava Primo Levi, abbiamo “il dovere della memoria”, perché attraverso di essa è possibile analizzare storie e percorsi con cui ci si augura di correggere, per tempo, gli errori».

È stata grande l’affluenza di pubblico che ha riempito l’Auditorium in ogni ordine di posto.
Erano presenti anche il Vicesindaco Diana Stanzani e l’Ass. Umberto Zeppa.

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Ad Elena Giuliani è spettato il compito di presentare il programma, davvero coinvolgente, del concerto, che ha visto l’Orchestra d’Archi eseguire “Le quattro stagioni” di A. Vivaldi, “La vita è bella” di N. Piovani e brani tratti dall’opera lirica “Thaïs” di J. Massenet.

È stato un successo, tributato dagli applausi prolungati del pubblico che, più volte, ha richiamato al bis l’orchestra.
A fine concerto sono stati in molti a complimentarsi con il M° Maria Corapi, Direttore d’Orchestra, Concertista Solista (pianista, organista, clavicembalista), che nella nostra città ha intrapreso i primi passi nel mondo della musica per poi diplomarsi al Conservatorio L. Refice di Frosinone e specializzarsi al Conservatorio Santa Cecilia per poi intraprendere una straordinaria carriera che l’ha portata ad esibirsi nelle principali strutture teatrali in Italia e all’Estero.

Nel “foyer” è stata allestita l’interessante mostra documentaria “Konzentrationslager Auschwitz”, realizzata dal Museo di Auschwitz-Birkenau, suddivisa in sezioni tematiche cronologiche, dove si ripercorre la storia e l’evoluzione del sistema della vita e dell’organizzazione dei campi di concentramento e della persecuzione degli ebrei dal 1933, focalizzando l’attenzione sull’evoluzione di Auschwitz che, istituito su ordine di Himmler il 27 Aprile 1940 come campo di concentramento per oppositori politici polacchi, divenne successivamente campo di sterminio fino al giorno dell’abbattimento dei cancelli, avvenuto il 27 Gennaio 1945.

 

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