Colleferro. Grande partecipazione al Palazzetto dello sport per l’incontro del Presidente Pietro Grasso con gli studenti e con la città
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Il Palazzetto dello Sport di Colleferro è stato la location ideale per un incontro straordinario con Pietro Grasso, ex Magistrato, Procuratore Generale di Palermo, Capo della Direzione Nazionale Antimafia, Senatore, Presidente del Senato, attualmente Presidente della Fondazione “Scintille” e autore di numerose pubblicazioni, e gli studenti delle scuole cittadine: Iis di Via delle Scienze – Liceo “Guglielmo Marconi”, Itis “Stanislao Cannizzaro”, Istituto Comprensivo “Margherita Hack”, Istituto Comprensivo “Alfredo Vinciguerra”, Istituto Paritario “Giovanni Falcone” e Iis di Via Gramsci, Valmontone – Ipia “Gerardo Parodi Delfino”.
Un incontro con la presenza di oltre cinquecento studenti, insegnanti, amministratori e rappresentanti delle Forze dell’ordine, per vivere insieme una Giornata della Legalità quale momento di confronto, riflessione e crescita collettiva, ascoltando parole di grande impatto emotivo, che hanno visto l’ex Presidente del Senato Pietro Grasso dialogare apertamente con gli studenti e rispondere alle loro domande, un incontro tutto dedicato ai giovani per far comprendere loro che nella vita spesso bisogna fare delle scelte, bisogna scegliere da che parte stare, se stare dalla parte della legalità oppure no!
L’evento è stato organizzato dal Comune di Colleferro in collaborazione con “Avviso Pubblico” Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, una rete di enti locali che concretamente si impegnano per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.
Ad accogliere l’ex Presidente del Senato c’erano il Sindaco Pierluigi Sanna, il Vicesindaco Giulio Calamita, le Assessore Diana Stanzani e Sara Zangrilli e la Consigliera Luigina Fagnani.
Erano presenti le Dirigenti Scolastiche Patrizia Fiaschetti, Daniela Michelangeli e Maria Giuffrè, la Vice Dirigente Scolastica Arianna Grossi, il Cap. Raffaele De Somma Comandante del Nord della Compagnia Carabinieri di Colleferro e il Cap. Alessia Mazzaferri Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Colleferro.
L’occasione è stata la presentazione della graphic novel dal titolo “Da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere”, edita da Tunuè (2025), Soggetto di Alessio Pasquini, Sceneggiatura di Emilio Pagani e Disegni di Loris De Marco.
Una storia che ripercorre la vita di Pietro Grasso, raccontata però dal figlio Maurilio, in una Sicilia dove la Mafia si vedeva, ma non se ne parlava.
L’uccisione del sindacalista Placido Rizzotto e successivamente quella del piccolo Giuseppe Letizia, tredici anni appena, testimone il 10 Giugno 1948 dell’assassinio.
Questo accadimento vedrà il cambiamento della vita familiare di Pietro Grasso e di suo figlio Maurilio, con suo padre prima sotto scorta, e poi uscire momentaneamente dalla sua vita impegnato nel maxi processo fino agli anni delle stragi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Momenti difficili per lui che con il padre aveva sempre condiviso tutto, ma saputi affrontare con grande coraggio e dignità!
Una graphic novel che parla ai ragazzi di accadimenti di 33 anni fa per non dimenticare e far arrivare ai giovani, con un mezzo espressivo molto comunicativo ed immediato come il fumetto, una storia vera, violenta e terribile per ripercorrere un periodo della nostra storia non ancora chiuso, perché la Mafia si è oggi trasformata affidandosi a nuove e raffinate tecnologie ed è quanto mai indispensabile rivolgersi ai giovani, invitandoli a fare la scelta giusta, la scelta di legalità che Maurilio Grasso ha fatto entrando in Polizia e come poliziotto ha avuto l’incarico di scortare Giovanni Brusca, lo stesso che aveva minacciato di far saltare in aria i genitori negli anni Novanta.
Nel suo intervento il Sindaco Pierluigi Sanna ha sottolineato come celebrare a Colleferro la Giornata della Legalità con il Presidente Pietro Grasso rappresenti un momento di grande valore per la nostra comunità, e resterà ricordo indelebile in quanti hanno partecipato.
Ha poi evidenziato l’importanza del ruolo che la scuola, di ogni ordine e grado, svolge per trasmettere valori fondamentali atti a valutare tra il bene ed il male.
«Sappiamo – ha proseguito – che è sempre e solo una questione culturale quella che fa schierare i nostri ragazzi tra il bene ed il male, se i nostri ragazzi hanno occasioni, momenti come questo, luoghi di ritrovo sportivi, culturali, musicali e naturalmente scolastici avranno maggiori strumenti nella vita per scegliere il bene».
È stato poi il momento dei giovani presenti pronti ad intervistare in diretta, non senza emozione, con domande preparate in classe sotto la guida dei loro insegnanti, Pietro Grasso. Domande più semplici per gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado Alfredo Vinciguerra e Leonardo da Vinci, più complesse ed articolate quelle degli studenti delle superiori, ma tutte mirate ad approfondire i temi trattati dalla graphic novel, letta con grande attenzione in classe .
Momento di particolare emozione è stato il racconto legato all’accendino che Giovanni Falcone, intenzionato ad abbandonare il vizio del fumo, lasciò in custodia a Pietro Grasso, che non ha mai potuto restituirlo a causa della strage di Capaci.
Un accendino diventato testimone di un’amicizia interrotta a causa di una violenza inaudita, ma simbolo dell’impegno di una lotta senza fine alla Mafia che si trasmette di generazione in generazione, fino alla sua scomparsa., ricordando le parole di Giovanni Falcone: «La mafia non è affatto invincibile».
È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine.
Un oggetto che ha dato il nome all’Associazione “Scintille” costituitasi nel 2023 che ha come finalità primaria quella di creare reti, connessioni e nuove alleanze fra le generazioni, territori e saperi, per combattere e contrastare insieme la criminalità organizzata.
Un ricordo ha poi rivolto alla moglie Maria Fedele, scomparsa nel 2025, donna forte e discreta, sempre al suo fianco nei momenti più difficili della loro vita comune.
Un ultimo messaggio ha rivolto ai ragazzi affinché l’emozione della giornata resti nei loro cuori e nelle loro menti ricordando che la Mafia ha la capacità di infiltrarsi oggi negli affari e nell’economia , dobbiamo essere quindi vigili e “stare dalla parte della legalità” in un Paese troppo spesso distratto, e tramandare la memoria “unico argine contro l’indifferenza”.
Poi tutti in fila per il firma copie della graphic novel, gelosamente stretta tra le mani, a cui Pietro Grasso non si è sottratto!
Applausi calorosi hanno salutato l’illustre ospite per la prima parte della manifestazione.
Nel pomeriggio, presso l’Auditorium Fabbrica della Musica, si è svolta la “Notte Bianca della Legalità”, con interventi istituzionali, momenti di approfondimento e contributi artistici degli studenti.
Una lunga maratona che si è chiusa in biblioteca in serata, con ospiti, premi, proiezioni ed esibizioni di notevole pregio.
In Auditorium infatti sono stati consegnati i Premi “Legalità e Giustizia” (anche al Sindaco Sanna, come amministratore sotto tiro) a personalità di rilievo che hanno sempre assunto comportamenti e posizioni chiare rispetto alla legalità.
Un’importante occasione di confronto e partecipazione, a conferma dell’impegno condiviso nella promozione della cultura della legalità, della memoria e della responsabilità.
Il Sindaco Sanna ha poi dichiarato: «Voglio ringraziare primariamente Avviso Pubblico Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione nelle persone di Giulia Migneco e del Coordinatore regionale e collega Luca Abbruzzetti. Ringrazio le dirigenti scolastiche, gli insegnanti e tutti i ragazzi delle scuole presenti. Ringrazio le forze dell’ordine che ci hanno aiutato a far sì che tutto andasse come da programma. Un ringraziamento particolare va ad Arcangela Galluzzo e Paola Melonidi Quote Merito,senza le quali tutto ciò non sarebbe mai partito nella nostra Colleferro ed a tutti i dipendenti comunali che, a vario titolo, ci hanno aiutati in questa lunghissima maratona. Per la legalità ed il rispetto delle regole si fa questo ed altro!
Mi fa piacere che il Premio Legalità e Giustizia sia stato realizzato da Gold Lady di Colleferro e dai ragazzi dell’Ipia Parodi Delfino: quasi inutile ripetere che siamo una grande comunità!».























































