16 Maggio 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Grande emozione e partecipazione agli eventi in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

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COLLEFERRO SCALO (Eledina Lorenzon) È stata celebrata con grande solennità anche a Colleferro la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, alla presenza del Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, del Vicesindaco Giulio Calamita, dell’Assessora Sara Zangrilli, del Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Girolami, dei Consiglieri comunali Luigia Fagnani, Umberto Zeppa e Mario Cacciotti nonché dei Rappresentanti militari e delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche del territorio.

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La cerimonia, svoltasi nel pomeriggio del 4 Novembre, ha avuto inizio con la Santa Messa presso la Chiesa di San Gioacchino, officiata da Don Simone de Marchis che nella sua omelia ha sottolineato il sacrificio di quanti hanno donato la loro vita nella difesa della Patria, sognando la pace, concludendo con l’esortazione: «Gli uomini e le donne delle Forze Armate, chiamati a custodire la concordia e la sicurezza del nostro paese, ma nel cuore di ciascuno prevalga sempre la pace sul conflitto, la solidarietà sull’indifferenza, la speranza sulla paura».

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

Il corteo, aperto dalla Filarmonica Città di Colleferro diretta dal Maestro Mario Cesari, ha poi raggiunto la stazione ferroviaria dove è stata deposta un mazzo di fiori al monumento, opera, inaugurata nel 2015, realizzata dagli studenti del Laboratorio Artistico della Scuola Media Leonardo da Vinci – I.C. Margherita Hack, dedicato all’eroe Enrico Toti, che proprio in questa stazione subì il grave incidente con una locomotiva che gli causò l’amputazione della gamba sinistra.
La grave menomazione non gli impedì di compiere viaggi incredibili in bicicletta: da Parigi alla lontana Lapponia, Russia e Polonia, poi Alessandra D’Egitto fino ai confini del Sudan.
Nel maggio del 1915 entrò a far parte del 3° Battaglione Bersaglieri Ciclisti ed il 6 Agosto 1916, in Friuli, durante l’assalto di una trincea austro-ungarica , venne colpito tre volte. Poco prima di morire egli gettò la sua stampella verso le linee nemiche divenendo così uno dei simboli italiani della Grande Guerra.

Dopo l’esecuzione da parte della Filarmonica sia dell’Inno Nazionale che di altri brani, il corteo ha proseguito verso l’Auditorium “Fabbrica della Musica”, dove è intervenuto il Sindaco Pierluigi Sanna, che ha tracciato il percorso storico della nostra città, ricordando che questa cerimonia si tiene nel quartiere storico di Colleferro Scalo già esistente nel 1918, così come la piccola Chiesa di San Gioacchino, la scelta di questa intitolazione in onore di Leone XIII, al secolo Gioacchino Pecci.

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Ha poi proseguito sottolineando come questa ricorrenza, dedicato a rinsaldare i valori connessi all’importanza della memoria, della libertà, della democrazia e della fratellanza, sia diventata un momento di riflessione sulla storia ed i valori fondanti della nostra Repubblica.
Una ricorrenza che, nel corso degli anni , da semplice celebrazione patriottica, ha assunto il valore di riconoscenza verso le Forze Armate che quotidianamente operano per garantire la sicurezza e la pace, sia sul territorio nazionale che nelle missioni internazionali: Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza che rappresentano doti quali professionalità, dedizione e spirito di servizio al Paese.Una giornata che vuole, inoltre, trasmettere alle nuove generazioni, la consapevolezza di quanto la pace e la libertà non siano scontate, ma conquiste fragili e preziose, da preservare con responsabilità e partecipazione per costruire, attraverso il ricordo dei sacrifici del passato, un futuro fondato sul dialogo, sul rispetto e sulla convivenza civile.

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Ha poi avuto inizio il Convegno “Storie di Aviatori. Colleferro non dimentica”, organizzato dal Gen. B. Carlo Tagliente, dal Col. Giovanni Adamo e dal Col. Carlo Dolce e dalla Sezione Anfi – Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – Sez. di Colleferro, dedicata alle vicende militari ed umane di tre cittadini illustri del nostro territorio che hanno prestato servizio nell’Aeronautica Militare e decorati al Valore Militare:il Gen. Quirino Vari, il Gen.B.A. Roberto Gaucci ed il M.llo Rocco Dolce.
Un’esauriente spaccato sulle vicende che videro protagonisti questi figli del nostro territorio, grazie ad un capillare lavoro di ricerca sia presso Enti pubblici che documentazione dei familiari .

Un convegno interessante ed emozionante che sarebbe bello veder replicato nelle scuole per trasmettere alle nuove generazioni, la consapevolezza di quanto la pace e la libertà non siano scontate, ma conquiste fragili e preziose, da preservare con responsabilità e partecipazione per costruire, attraverso il ricordo dei sacrifici del passato, un futuro fondato sul dialogo, sul rispetto e sulla convivenza civile.