Colleferro. Gli studenti dell’Iiss per ciechi “Paolo Colosimo” di Napoli in visita al Museo delle Telecomunicazioni e la Collezione Cremona

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Venerdì 5 Aprile  porte aperte al Museo delle Telecomunicazioni di Colleferro, dove è esposta la Collezione Cremona, per accogliere un gruppo di studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore per ciechi “Paolo Colosimo” di Napoli, accompagnati dal Dirigente Scolastico Salvatore Trotta e dai Docenti Marianna Ferullo, Paola Daniele, Fortuna Porcaro e Giovanni Romanelli. 

L’Istituto Paolo Colosimo, la cui istituzione risale al 1916, accoglie  giovani non-vedenti, provenienti da ogni regione d’Italia e dall’estero e dal 1998, per promuovere l’integrazione scolastica, ha aperto l’iscrizione ai suoi corsi anche agli studenti vedenti.
La visita è stata programmata nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro.

Ad accogliere i visitatori Renzo Rossi che, con la collaborazione di Laura Ciano, ha illustrato brevemente la storia della Collezione esposta, frutto della passione e dell’impegno del Gen. Francesco Cremona recentemente scomparso.
È quindi iniziato un percorso già programmato con i docenti e suddiviso in quattro tappe fondamentali che ha permesso  agli studenti di toccare con mano alcuni oggetti esposti nel museo, un’esperienza tattile davvero inclusiva. 

Prima sezione i mezzi usati per le comunicazioni, dapprima solamente acustici, utilizzando conchiglie di molluschi giganti, corna di animali e poi anche visivi sfruttando il fuoco ed il fumo o l’impiego di piccioni viaggiatori che è stato comune a quasi tutti i popoli dell’antichità.
Gli studenti hanno potuto “provare” ad utilizzare questi strumenti e rendersi conto che non era poi così facile il loro utilizzo.

Altra tappa del percorso trombe, tamburi, fischietti che vennero utilizzate per le segnalazioni acustiche a brevi distanze, non ultimo il suono della sirena che sicuramente ha contraddistinto la storia della nostra città! Seconda tappa i telegrafi, nuovo mezzo di comunicazione che, sorta intorno al 1830, consentì  la possibilità di inviare messaggi privati ed articoli di avvenimenti importanti ai giornali.

Particolarmente interessante per i giovani studenti la sezione relativa ai  telefoni, i centralini  la commutazione telefonica fino ai primi cellulari davvero ingombranti per arrivare agli esemplari più recenti.
Tematica quella della telefonia molto vicina al piano di studi di alcuni studenti che seguono corsi per ottenere la qualifica di operatori telefonici.
Provare a girare la manovella per prendere la linea dei vecchi telefoni a muro del 1890,o provare un telefono a gettone degli anni 70 è stata un’esperienza davvero divertente!  Altra sezione davvero interessante sono state le telescriventi sviluppatesi intorno al 1902, che divennero in seguito, un importante mezzo di comunicazione.

Ultima sezione quella dedicata alla radio telegrafia,  l’invenzione  dovuta a Guglielmo Marconi nel 1901 che,  nata soprattutto per salvare i naufraghi, divenne presto anche uno strumento di comunicazione a distanza.  Proprio in questa sezione, molto ricca ed interessante con pezzi davvero unici,  i ragazzi hanno avuto un piacevole e gradito incontro con il M° Stefano Spallotta che li ha intrattenuti in una breve storia della chitarra e l’esecuzione di brani classici e moderni, l’ultimo dei quali dedicato al grande Pino Daniele.

Dopo una breve sosta per il pranzo, nel primo pomeriggio i ragazzi hanno raggiunto l’Officina Botanica per intraprendere un vero e proprio percorso di conoscenza ed emozioni sensoriali   che ha permesso ai ragazzi ipovedenti e non vedenti di conoscere e scoprire in maniera attiva la ricchezza botanica di questo luogo davvero magico.

E proprio qui il Sindaco Pierluigi Sanna ed il Consigliere Luigi Moratti hanno salutato i Docenti e studenti prima del loro ritorno a Napoli. Uno breve scambio di idee ed impressioni sulla visita che,come hanno dichiarato, è stata istruttiva ed emozionante, esprimendo il loro ringraziamento per l’attenta e capillare organizzazione del percorso espositivo al Museo che al Vivaio e per l’ospitalità davvero calorosa ringraziando in modo particolare Renzo Rossi ed Emilia della Guardia.

Ricordiamo che la Collezione Cremona dal 1998 al 2002 è stata inserita, per il settore Scienza e Tecnologia, nel Guinness dei Primati ed è oggi oggetto di una campagna di sensibilizzazione, promossa dall’Amministrazione Comunale e dall’Associazione 14 Giugno affinché resti, nella sua globalità, a Colleferro e si aggiunga agli altri tesori che questa città può vantare, si aggiunga al racconto di una città ricca di intelligenza e di storia, in modo che tutti ne possano godere”.

Deve essere impegno e responsabilità di tutti i cittadini che affinché questo patrimonio sia tutelato e valorizzato per “raccontare al mondo, cosa è stata l’avventura dell’uomo nel campo delle telecomunicazioni”.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top