Colleferro. Gli assessori Zangrilli, Calamita e Dibiase rispondono al consigliere Nappo: «Affermazioni farneticanti su luminarie e discarica»

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COLLEFERROA proposito di un comunicato stampa del Consgliere comunale Riccardo Nappo (Ap) che abbiamo pubblicato qui •>, intervengono in risposta gli assessori Zangrilli, Calamita e Dibiase. Di seguito il testo.

«Gli Assessori Zangrilli, Calamita e Dibiase rispondono punto per punto alle affermazioni farneticanti del Consigliere Comunale Riccardo Nappo riguardo alla discarica e alle luminarie di Natale:

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“Per la scelta di RIMETTERE le luminarie a Colleferro durante il periodo natalizio”: ci chiediamo in che anno non sono state installate le luminarie? A seconda della disponibilità economica le abbiamo sempre montate.

“i proventi del ristoro ambientale per finanziare il suo libro dei sogni in vista delle prossime elezioni”: neanche 1 euro è stato utilizzato per finanziare le luminarie dal momento che il capitolo luminarie è stato creato in fase di redazione di bilancio nei primi mesi dell’anno in virtù di un’attenta programmazione, quindi ci chiediamo quale sia il nesso tra la discarica e le luminarie?

“proprio lei che appena insediato non esitò a toglierle”: ribadiamo che dal 2015 ad oggi le luminarie sono sempre state installate; l’unico intervento è stato quello di riduzione della spesa e di affidamento tramite gara.

“invitiamo anche a fare di più ed estendere le luminarie a Viale 25 aprile, Piazza Nassiriya, perché non è ne giusto ne equo che ad essere “illuminato” sia il solo Corso Turati”: forse lei gira poco per la città, se vuole le alleghiamo le vie da illuminare trasmesse alla ditta VINCITRICE di gara.

“potremmo aprire un capitolo a parte sul gusto di taluni addobbi”: “de gustibus non disputandum est”.

“magari rivalutando quella pista di ghiaccio, un introito per le casse comunali”: su questo l’Amministrazione ha detto a gran voce il suo NO, preferendo utilizzare quei soldi per attività culturali, sociali e da cui la comunità potrà trarre beneficio nel tempo (vedi mobilio asilo nido). Ricordiamo e precisiamo al Consigliere che la vecchia pista di pattinaggio non portava alcun introito nelle casse comunali visto che il “famoso” contributo erogato da Italcementi era utilizzato per installare la struttura che poi era gestita da un privato che incassava sia i soldi dei biglietti sia l’affitto delle attrezzature senza corrispondere al comune ne le utenze ne l’occupazione di suolo pubblico.

F.to Sara Zangrilli, Assessore allo Sport – Giulio Calamita, Assessore all’Ambiente – Rosaria Dibiase, Assessore al Bilancio

 

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