Colleferro. Giornata conclusiva della Celebrazione del XXV Anniversario della Caduta del Muro di Berlino [Foto]

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COLLEFERRO (RM) – Giornata di grande emozione Lunedì 16 Marzo per gli studenti delle Classi II H e III G in rappresentanza della Scuola Media Leonardo da Vinci – Istituto Comprensivo Colleferro 1 -che, accompagnati dalla Prof.ssa Gisa Messina – Referente per il Progetto – e dalle Prof.sse Briganti e Ronzoni, hanno partecipato, presso il Museo Storico Didattico del Novecento “La Memoria Gioiosa” di Roma, alla Manifestazione conclusiva della celebrazione del XXV Anniversario della Caduta del Muro di Berlino.

La partecipazione fa seguito al riuscito evento dal titolo “Il Maggiolino & il Muro di Berlino” (•>), ideato dalle due Associazioni Culturali “Maggiolino Club Roma” e “La memoria Gioiosa”, con la collaborazione di Maffucci Moda ed il Patrocinio del Comune di Colleferro, svoltosi a Colleferro nel Novembre 2014, con la presentazioni di opere prodotte dagli studenti come testi, installazioni, ma anche disegni, sculture e pitture, nel quale la Scuola Media Leonardo da Vinci si è aggiudicata il Premio Assoluto sia nelle Arti figurative che nel Racconto breve.

Ad accogliere i giovani studenti, nel Quartiere del Pigneto-Prenestino-Labicano del Municipio Roma 6, il Presidente del Maggiolino Club Roma-Massimiliano Teti che ha illustrato a ragazzi il significato della manifestazione, tesa a portare nella scuola tutti i significati originali, sociali ed industriali, culturali e progettuali che hanno intessuto i difficili decenni che sono alle nostre spalle, sottolineando però come siano stati anche tempi di progresso e modernità.
Ha poi accompagnato i ragazzi nella visita del museo, uno spazio ludico straordinario, ma anche formativo, spazio di svago e di riflessione, che raccoglie la vasta collezione lasciata in eredità da Fritz Billing Hoenigsberg nel 1979.

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Questi, in seguito all’avvento del Nazismo, fuggì da Vienna a New York, riuscendo a portare con sé anche i giocattoli che aveva ricevuto da bambino. Continuò poi per tutta la vita a raccogliere giocattoli perché come amava dire: “giocando tutti i bambini sono uguali”.

La raccolta, disposta su circa 308 mq, comprende giochi e giocattoli europei, americani ed asiatici prodotti prevalentemente nel periodo compreso tra il 1920 ed il 1960, una vasta biblioteca tematica ed un grandioso paesaggio ferroviario realizzato nel 1937 che ha appassionato i ragazzi. Come sfogliando un libro di storia illustrato, i piani espositivi lungo i quali si è articolato il percorso museale sono stati la guida per raccontare la vita, gli eventi, le date significative e le tappe celebrative che hanno intessuto la storia della nostra Europa.

A conclusione dell’interessante incontro, i ragazzi, autori delle opere presentate nello scorso novembre, sono stati premiati con una coppa ricordo nel grazioso teatrino allestito all’interno del Museo.

Eledina Lorenzon

 

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