20 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Festa grande per il 50° dell’Ospedale di Gioia Tauro. Tra gli invitati i primi medici a prendere servizio. Tra loro il “nostro” prof. Mimmo Carnì

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO – Mercoledì 7 Agosto scorso, in quel di Gioia Tauro (Cz), il “nostro” prof. Mimmo (Domenico) Carnì (colleferrino d’adozione) è stato chiamato a partecipare – almeno come “co-protagonista” – ad un evento organizzato nel 50° Anniversario della messa in funzione dell’Ospedale “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Nei primi anni ’70 infatti, i primi medici ad essere assunti, e “dislocati” presso il reparto di Chirurgia del neonato Ospedale di Gioia Tauro, furono i dottori Amedeo Rogato, Antonio Papalia e – appunto – il “nostro” Mimmo Carnì, che anni dopo venne a Colleferro a dirigere per anni l’analogo reparto.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Chirurgia fu il primo reparto ad essere attivato, poi seguirono Ostetricia, Pediatria, Medicina, il Laboratorio analisi…

La Sindaca della città, l’Avv. Simona Scarcella, ha voluto ricordare quell’importante “inizio” invitando proprio i primi medici, ai quali è stata consegnata un targa ricordo durante un evento che si è svolto alla presenza dell’intero Consiglio Comunale della città.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Era il 7 Agosto, ed era in pieno svolgimento “Gioia d’Estate 2024”, il palinsesto delle manifestazioni estive di Gioia Tauro. Ed in particolare, proprio il 7 Agosto, era anche il giorno della Sagra della Stroncatura.

La “struncatura” (con la “u” in dialetto calabrese), è un piatto tipico della cucina calabrese, di Gioia Tauro e Palmi. La componente principale del piatto è una pasta realizzata con i residui di farina e crusca della molitura del grano le conferiscono il suo aspetto ruvido e grossolano, grazie alla forma e al suo particolare impasto trattiene molto bene il condimento.

E la giornata non poteva non finire proprio davanti al piatto tipico locale.

Complimenti al prof. Mimmo Carnì!

Ad Maiora!