Colleferro. Fase 2. Riapertura dell’isola ecologica, del cimitero, dei parchi e giardini. Il testo dell’Ordinanza sindacale

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COLLEFERRO – Partendo da quanto disposto dal Dpcm del 26 Aprile 2020 [qui il testo completo, compresi i relativi allegati •>] e passando per le ulteriori prescrizioni dettate dall’Ordinanza Regionale n. Z00038/2 Maggio 2020 [qui il testo completo •>] pubblichiamo – in fondo all’articolo qui •> – l’ordinanza del Sindaco Pierluigi Sanna n. 25/2020.

Nel frattempo la Fase2 di Colleferro prevede altre novità.

 

ISOLA ECOLOGICA

Da domani, Lunedì 4 Maggio, sarà riaperta al pubblico l’Isola Ecologica secondo gli orari e le modalità nella grafica

 

PARCHI E GIARDINI

Parchi e giardini torneranno lentamente ad essere fruibili a partire da Lunedì 4 Maggio a scaglioni secondo quanto disposto da successive ordinanze. Entro la settimana saranno tutti fruibili, con delle modifiche ai percorsi necessari per essere conformi a quanto predisposto dall’ultimo Dpcm.

 

CIMITERO

Il Dpcm autorizza nuovamente la celebrazione dei funerali, possibili alla presenza di non oltre 15 persone.
Per quanto riguarda il cimitero di Colleferro, oltre ad essere riaperto per le cerimonie funebri, sarà possibile negli orari mattutini, visitare la cappella interna al cimitero previo appuntamento con gli uffici comunali a numeri telefonici che verranno comunicati sul sito web del Comune e sulla pagina social.
Potranno entrare per appuntamento due persone per volta ogni quarto d’ora.

 

COMUNE DI COLLEFERRO
Città Metropolitana di Roma Capitale

ORDINANZA N. 85 del 02 maggio 2020

Oggetto: Nuove ed ulteriori misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del covid-19, in materia di igiene e sanità pubblica. Provvedimento per la programmazione e determinazione degli orari di apertura e chiusura attività commerciali e pubblici esercizi, ai sensi dell’art. 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833.

IL SINDACO

Premesso che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e
gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;
Visti i successivi DPCM recanti ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale;
Visto il D.L. del 17 marzo 2020, n.18;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, recante “Disposizioni attuative del Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”
Preso atto che in detto ultimo DPCM, tra i provvedimenti adottati, l’art. 1, lettera aa) consente, a partire del 04/05/2020, la ristorazione sia con consegna a domicilio e sia con asporto da parte degli esercizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), con l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi;
Vista l’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio N. Z00037 del 30 aprile 2020, con la quale viene demandata ai Comuni, l’adozione di provvedimenti per la programmazione degli orari di apertura e chiusura delle attività commerciali e dei pubblici esercizi;
Visto l’articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di igiene e sanità pubblica, sulla disciplina degli orari di apertura e chiusura;
Considerato che, per le finalità di cui sopra, si rende necessario, mediante l’adozione di orari di apertura e chiusura delle attività commerciali e pubblici esercizi, limitare al massimo il rischio di contagio dovuto agli spostamenti delle persone fisiche, al fine di salvaguardare la salute dell’intera cittadinanza;
Che in considerazione di quanto sopra vengono individuate le seguenti fasce orarie:

  • dalle ore 08:00 alle ore 20:00, l’orario di apertura e chiusura degli esercizi commerciali al dettaglio i individuati negli allegati dei DPCM emanati nonché nell’ultimo del 26 aprile 2020, fatta eccezione per le farmacie, parafarmacie e pubblici esercizi;
  • dalle ore 05:30 alle ore 23:00 l’orario di apertura e chiusura dei pubblici esercizi (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie, ecc..) per la sola attività di asporto, concedendo comunque /a possibilità di procedere con le consegne a domicilio senza limiti di orario nel rispetto delle prescrizioni di carattere igienico sanitario.

Visto l’art. 50, comma 5, del D. L.vo del 18 agosto del 2000 N. 267 e succ. mod. che recita espressamente: “In particolare in caso di esigenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili urgenti sono adottate dal Sindaco quale rappresentante ;
della Comunità locale….”
Ritenuto di dover provvedere in merito;

ORDINA

AI fine di prevenire una possibile potenziale trasmissione del virus COVID-19, dal giorno 04 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020, stante il DPCM del 26 aprile 2020, per le motivazioni sopra addotte e per l’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n. Z00037 del 30 aprile 2020, fatta salva ogni ulteriore : disposizione in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemica, sul territorio comunale di Colleferro, di fissare dal lunedi alla domenica:

  1. Dalle ore 08:00 alle ore 20:00, l’orario di apertura e chiusura degli esercizi commerciali al dettaglio individuati negli allegati dei DPCM emanati nonché nell’ultimo del 26 aprile 2020 [qui l’elenco •>], fatta eccezione per le farmacie, parafarmacie e pubblici esercizi;
  2. Dalle ore dalle ore 05:30 alle ore 23:00, l’orario di apertura e chiusura dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, per /a sola vendita per asporto e/o consegna a domicilio (quest’ultima senza limiti di orario), nel rispetto delle prescrizioni di carattere igieniche sanitarie.

Ordina altresì, che la vendita di cibo e bevande da asporto, da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività artigianali bar, pub, ristoranti, rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, paninoteche, yogurterie, piadinerie, ecc.., consentita ai sensi del DPCM del 26 aprile 2020, venga vietata, sempre dallo stesso DPCM, agli esercizi e alle attività localizzati in aree private o spazi pubblici in cui non è consentito lo svolgimento dell’attività e/o interdetto l’accesso, nel rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza sanitaria.
Dispone inoltre che i titolari delle attività di ristorazione-somministrazione (vendita per asporto):

  1. hanno l’obbligo di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di far consumare i prodotti all’interno dei locali o nelle immediate vicinanze degli stessi;
  2. procedere alla sanificazione dei locali munendo i lavoratori dei previsti dispositivi di protezione personale;
  3. dovranno, con mezzi di informazione mediante esposizione di cartellonistica all’ingresso ed eventualmente anche sui siti Internet e pagine social aziendali, incentivare i clienti all’ordinazione on-line o telefonica, in modo da garantire che il ritiro dei prodotti ordinati avvenga per appuntamenti; dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno, dove in ogni caso i clienti dovranno rispettare, come detto sopra, il distanziamento interpersonale di almeno un metro;
  4. Per tali ragioni e per fare rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, è possibile per rivenditori dotarsi di un bancone per la consegna della merce all’ingresso dell’esercizio, oppure contingentare l’accesso nell’esercizio al fine di far rispettare la predetta distanza interpersonale di sicurezza;
  5. obbligare i clienti che accedono al locale, di indossare guanti e dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  6. far entrare i clienti uno alla volta, consentendone la loro permanenza per il tempo strettamente necessario al pagamento e ritiro della merce. Non è consentito per i clienti l’utilizzo dei bagni.
    Fermo restando quanto disposto dalla normativa in materia di igiene e sicurezza degli alimenti e delle bevande (Reg. CE 852/2004)
  7. il gestore e gli addetti devono indossare mascherina e guanti per tutto il tempo di permanenza nei locali e mantenere, ove possibile, un distanziamento interpersonale di almeno un metro. Devono, altresì adottare tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani, per le quali è raccomandato un lavaggio frequente con acqua e sapone o altri prodotti igienizzanti;
  8. E’ vietata ogni forma di consumo sul posto. I prodotti devono essere consegnati chiusi in confezioni da asporto;
  9. Dovrà essere data ampia disponibilità e accessibilità a sistemi e prodotti per l’igienizzazione delle mani (preferibilmente a induzione automatica). In particolare, detti sistemi devono essere disponibili sia per il personale, sia per i clienti, all’ingresso del locale.

Si raccomanda ai gestori di esporre in vetrina un cartello che indichi che l’attività di ristorazione e/o somministrazione è sospesa ad eccezione di quella con consegna a domicilio o con asporto.
Avvisa che la presente Ordinanza ha carattere di temporaneità, di contingibilità e urgenza e, durante la sua efficacia, annulla le prescrizioni che con essa risultino incompatibili.
Avverte che salvo che il fatto non costituisca più grave reato, le violazioni accertate per il mancato rispetto di quanto disposto, verranno sanzionate con le normative previste dalle legge vigente in materia.

DISPONE

Che copia della presente venga pubblicata sul sito Web del comune di Colleferro al fine di darne la massima diffusione. AI Corpo di Polizia Locale ed alle altre Forze dell’Ordine è demandato il controllo per il rispetto della presente ordinanza. Avverso il presente provvedimento è ammessa opposizione davanti al TAR del Lazio e/o in via alternativa, è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro centoventi giorni dalla notificazione (D.P,R. 24 novembre 1971 n° 1199).
Dalla Residenza Municipale, addì 02 maggio 2020

 

 

Allegato 1

Commercio al dettaglio

Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria
Commercio al dettaglio di libri
Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati
Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti

 

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