Colleferro. Conferenza stampa sullo stato dell’arte del Consorzio Minerva. Dopo le polemiche, il via previsto entro fine anno. Massima tutela per le maestranze…

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COLLEFERRONel pomeriggio di ieri, 22 Luglio, nell’Aula consiliare del Comune di Colleferro, ha avuto luogo una conferenza stampa sul nascituro consorzio di gestione dei rifiuti “Minerva”, alla quale hanno partecipato Pierluigi Sanna, Sindaco di Colleferro – Comune socio di maggioranza del consorzio – l’ex Amministratore Unico Raffaele Cocciò, il nuovo Amministratore Unico Alessio Ciacci, il Direttore Generale Fabio Ermolli e l’Assessore all’Ambiente Giulio Calamita che ha introdotto la conferenza e gli interventi.

Lo scopo dell’incontro l’ha subito chiarito proprio l’Ass. Calamita: «Abbiamo sentito la necessità di convocare questa conferenza stampa in relazione alle voci che corrono ed alle numerose polemiche che sono state sollevate sul lavoro che sta facendo “Minerva”…[…] per chiarire alcuni elementi di dubbio che sono emersi…».

Già in apertura dunque è apparso chiaro che non avremmo assistito ad una conferenza stampa di presentazione del consorzio nell’imminenza di… «inizio attività», ma piuttosto ad un incontro con la stampa per rispondere alle polemiche sollevate da qualche consigliere di opposizione e dai relativi referenti politici in merito a queste prime fasi “istituzionali” del consorzio, alle nomine delle figure apicali, alle supposte negative ricadute sul fronte occupazionale dei lavoratori oggi dipendenti di Lazio Ambiente.

Dopo aver evidenziato i motivi ispiratori della conferenza l’Ass. Calamita in apertura ha affermato che «…quando Minerva è partita abbiamo fatto una serie di atti propedeutici – acquisizione di una serie di pareri – per farla nascere, per non sbagliare. Dopo di ché abbiamo aperto una serie di bandi sia per l’amministratore unico, sia per la selezione del direttore generale. Su quei bandi si è detto che erano fatti male, che il direttore individuato non aveva i requisiti tecnici, … Tutte queste affermazioni in realtà sono poi state smentite da quanto accaduto successivamente, e questo lo spiegheranno meglio i presenti… Noi oggi siamo qui per spiegare tutti questi passaggi perché è bene che la popolazione sappia che stiamo lavorando, che c’è un’impostazione diversa nel modo di lavorare rispetto al passato…».
Di seguito il video integrale dell’intervento di apertura dell’Ass. Calamita.

 

Nel suo intervento l’Amministratore unico di Minerva nominato in fase di costituzione del consorzio, Raffaele Cocciò, ha chiarito che la motivazione per cui ha rassegnato le dimissioni è da ricondurre esclusivamente a delle scelte di vita personali legate al pensionamento imbrigliato dalla nuovissima legge “quota 100” che gli ha reso incompatibile proseguire nell’incarico, neanche in mancanza di corrispettivo.
Cocciò ha spiegato questo particolare e le fasi di avvio del consorzio.
Nel video che segue l’intervento integrale dell’ex Amministratore Unico Raffaele Cocciò.

 

Articolato e denso di particolari è stato anche l’intervento del Direttore generale Fabio Ermolli, il quale ha illustrato l’iter che deve seguire un consorzio come Minerva per poter operare, dalla costituzione formale, all’iscrizione all’Albo nazionale dei trasportatori conto terzi, all’iscrizione all’Albo nazionale Gestori ambientali, alla messa a punto organizzativa per subentrare nei servizi erogati da Lazio Ambiente in maniera ottimale.
«Vogliamo subentrare nel servizio in maniera efficace ed efficiente, in un modo da aderire a degli standard di riferimento che purtroppo questo territorio non ha avuto modo di conoscere.
In questa fase si è molto lavorato nell’impostazione operativa del consorzio, che è un elemento fondamentale, una condizione necessaria e sufficiente per essere in grado di poter subentrare nella giusta maniera all’attuale gestione».
Ermolli ha poi fatto riferimento al fatto che gli era stato contestato di non essere in possesso delle certificazioni tecniche necessarie… Al riguardo ha spiegato che non è necessario che il Direttore generale abbia quelle certificazioni che possono essere in capo anche ad altre figure operanti nella medesima azienda. A scanso di equivoci nel frattempo Ermolli ha conseguito anche quel tipo di certificazione…
Il Dg ha poi continuato facendo riferimento all’incremento percentuale della raccolta differenziata porta a porta, alla tariffazione puntuale…
Nel video che segue l’intervento integrale del Direttore generale Fabio Ermolli.

 

È stata poi la volta di Alessio Ciacci, Amministratore unico di Minerva dalla fine dello scorso mese di Giugno [qui l’articolo •>].
Sostenibilità ambientale ed efficienza nei servizi pubblici sono stati i “binari” comuni tra il convincimento personale di Ciacci e l’intenzione degli artefici del consorzio Minerva.
«E su questi binari comuni abbiamo iniziato a lavorare per far crescere questa realtà, frutto di una politica che vuole guardare al futuro con serenità nel rispetto dell’ambiente e delle regole…».
Nel video che segue l’intervento integrale dell’Amministratore Unico di Minerva Alessio Ciacci.

 

A chiudere gli interventi, prima delle domande dei giornalisti, è intervenuto il Sindaco Pierluigi Sanna.
Dopo aver salutato i presenti, il Sindaco è subito entrato nel nocciolo della questione.
«Abbiamo fatto delle scelte. Abbiamo deciso di governare i processi che sul nostro territorio sono esplosi in momenti particolari in seguito alle scelte fatte da chi ci ha preceduto… Uno di quei problemi che abbiamo deciso di governare è quello della fine di Lazio Ambiente. Una fine in qualche modo annunciata. Una fine che per alcuni versi somiglia a quella ancor più tragica di cui si rese protagonista il Consorzio Gaia. Potevamo scegliere tra le scappatoie o i duri sentieri di montagna da percorrere. Abbiamo scelto i duri sentieri di montagna. Perché ci piace salire in alto e vedere più lontano di coloro che ci hanno preceduto […].
Potevamo scegliere la strada della gara per affidare il servizio di raccolta dei rifiuti, come qualche Comune limitrofo tragicamente ha fatto.[…]
Questa gara non l’abbiamo voluta fare. Perché al di là delle esperienze negative di Gaia e di Lazio Ambiente, siamo convinti che la gestione dei rifiuti deve rimanere pubblica, al di là delle amministrazioni che siedono nei Consigli comunali, al di là delle scelte politiche che pure sono risultate molte volte simili. Minerva è un consorzio in cui i Sindaci hanno avuto da sempre varie idee politiche e sono rimasti insieme perché hanno creduto – al di là delle appartenenze culturali specifiche – che la gestione dei rifiuti dovesse rimanere in mani pubbliche. Sia per garantire la legalità. Sia per garantire i livelli salariali dei lavoratori…».
Nel video che segue l’intervento integrale conclusivo del Sindaco Pierluigi Sanna.

 

Nello spazio lasciato alle domande è emerso che attualmente il Consorzio Minerva è costituito da 7 Comuni (Colleferro, Carpineto Romano, Gavignano, Genazzano, Gorga, Labico, Nemi) con altri due che potrebbero aggiungersi a breve (Capranica Prenestina e Segni), mentre sono aperti dialoghi con altri Comuni.
In particolare sui Comuni di Capranica Prenestina e Segni, che potranno aggiungersi ai 7, l’Ass. Giulio Calamita, ed il Sindaco Pierluigi Sanna hanno affermato quanto riportato nel video di seguito.

 

A proposito del subentro di Minerva nel servizio offerto da Lazio Ambiente hanno risposto l’Ass. Calamita e l’ex Amministratore unico Raffaele Cocciò (in video di seguito).

 

Quanto invece ai lavoratori ed alla tassa/tariffa che verrà applicata sono intervenuti l’Ass. Giulio Calamita, il Dg Fabio Ermolli ed il Sindaco Pierluigi Sanna.

 

A margine della conferenza stampa, il Sindaco Pierluigi Sanna, senza sbilanciarsi troppo, ha anche annunciato che ci saranno buone novità per i colleferrini sia nell’ambito del settore rifiuti, sia per quanto riguarda gli effetti del nuovo atto aziendale nel settore della Sanità…
Ve ne renderemo conto quando tali novità saranno rese note…

 

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