Colleferro commemora l’86° anniversario dello scoppio della fabbrica del tritolo. Sanna: «Un tragico evento che la città non ha dimenticato e non potrà mai dimenticare»
COLLEFERRO – Ricorre oggi, 29 Gennaio, l’86° anniversario del tragico scoppio nello Stabilimento degli esplosivi della Società Bombrini Parodi Delfino.
Come da tradizione, l’Amministrazione comunale ha degnamente commemorato il drammatico evento che la mattina del 29 Gennaio 1938 sconvolse la città e l’intera nazione.
Alla deposizione della Corona d’alloro ai piedi del monumento dedicato ai caduti in quel tragico evento, oltre al Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, erano presenti l’Ass. Riccardo Ambrosetti in rappresentanza del Comune di Anagni, il Presidente del Consiglio comunale di Colleferro Emanuele Girolami, il Cap. Vittorio Tommaso De Lisa, Comandante la locale Compagnia Carabinieri, il Cap. Alessia Mazzaferri, Comandante la locale Compagnia Gdf, il Lgt. Antonio Carella, Comandante la locale Stazione Carabinieri, la D.ssa Antonella Pacella Dirigente della Polizia Locale, rappresentanti del Commissariato della Polizia di Stato e del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Colleferro.
Erano anche presenti numerosi componenti della Giunta e del Consiglio Comunale, di maggioranza e di opposizione, ed ancora rappresentanti delle Associazioni dei Bersaglieri, dell’Arma dei Carabinieri, dell’Arma Aeronautica e dell’Ancri.
Erano presenti anche gli alunni di una classe della Scuola primaria di primo grado “Dante Alighieri”.
Dopo la deposizione della Corona d’alloro da parte del Sindaco Sanna, e prima della recita della preghiera del “Padre Nostro”, Don Nando Brusca – Cappellano dell’Ospedale “L.P. Delfino” di Colleferro – ha ricordato come la città ha vissuto nel tempo la memoria dello Scoppio: «Quando eravamo piccoli alle 3 del pomeriggio suonava la sirena e suonava ancora cinque minuti dopo. Mentre giocavamo a pallone ci fermavamo… non sapevamo nemmeno il perché…
Ricordiamo queste vittime perché non si verifichino più eventi del genere: conoscere la storia serve a questo, a non ripetere gli errori del passato…».
A seguire una volontaria dell’Ass. Carabinieri ha dato lettura dei nomi delle 60 vittime dello scoppio e dei rispettivi luoghi di provenienza ed anche i bambini della scuola elementare hanno letto un testo in ricordo di quella tragedia.
Il Sindaco Sanna, dopo aver salutato i presenti, ha ripercorso la sequenza degli eventi che quella tragica mattina causarono le due esplosioni con 60 morti ed oltre 1500 feriti, con riferimenti alle famiglie che furono maggiormente colpite – per la perdita o le menomazioni di un proprio caro – ed ai soccorsi che videro impiegate 39 squadre dei Vigili del Fuoco e numerosissimi concittadini.
«Un tragico evento che la città non ha dimenticato e non potrà mai dimenticare… Altri scoppi, anche mortali, si verificarono negli anni successivi, però debbo dire che i progressi fatti sul piano della sicurezza sul lavoro, sono stati incredibilmente importanti».
Il Sindaco ha poi chiuso l’intervento ricordando il Concerto che si terrà alle 20,30 nell’Auditorium “Fabbrica ella Musica” in Piazza 29 Marzo 1950 a Colleferro Scalo con i solisti dell’Orchestra di fiati dei Monti Prenestini ed Ernico-Simbruini.
































