Colleferro. Celebrato degnamente il 25 Aprile, Anniversario della Liberazione dell’Italia [FotoeVideo]

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (RM) – Un 25 Aprile, a 70 anni dalla Liberazione, celebrato a Colleferro nel segno della consapevolezza del valore della libertà che abbiano conquistato grazie al sacrificio di tanti e che abbiamo il diritto e dovere di conservare e preservare.

Nella mattinata un lungo corteo, partito da Piazza Italia alla presenza delle Autorità civili e militari, delle Associazioni combattentistiche e d’arma e della banda comunale, si è snodato per le vie della nostra cittadina per giungere al Monumento ai Caduti nel cuore di Piazza Mazzini dove è stata deposta una corona di alloro, accompagnata da un commovente momento di raccoglimento, sottolineato dalle note del ”silenzio”.

Il Commissario Prefettizio d.ssa Alessandra de Notaristefani di Vastogirardi, nel prendere la parola ha sottolineato l’importanza di questa commemorazione che vuole tramandare «la storia del nostro paese segnata anche dalle morti che ricordiamo con questa cerimonia, con questa corona che oggi abbiamo deposto per i nostri caduti per la libertà del nostro Paese».
Ha poi proseguito affermando come, nella nostra storia, questa data sia assolutamente significativa ed ha espresso il suo entusiasmo nel vedere tanti bambini partecipare. Ha poi rivolto un sentito ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine presenti, le Associazioni e all’Anpi, e ai tanti cittadini per la partecipazione.
Ha poi concluso rivolgendosi ai bambini: «Sono particolarmente contenta, e ringrazio la Preside per questo e le maestre che vedo qui, della presenza dei bambini perché l’Amministrazione comunale ha voluto caratterizzare questa come una festa, una festa della libertà e della democrazia, e quando c’è un ricordo di questo tipo, i bambini rappresentano il nostro futuro e c’è una prosecuzione tra la memoria ed il futuro che è per noi fondamentale oggi. Buona festa a tutti e per il nostro Paese molti, molti auguri».

I bambini  dell’Istituto Comprensivo Colleferro 1 –  Scuola Primaria G.P.D. (Classi 3a Sez. A e D) hanno poi letto tutti insieme la memorabile e famosa epigrafe di Piero Calamandrei, dettata per una lapide “ad ignominia”, collocata nell’atrio del Palazzo Comunale di Cuneo in segno di imperitura protesta per l’avvenuta scarcerazione nel 1952, a soli cinque anni dalla sua condanna per crimini di guerra (Fosse Ardeatine, Marzabotto e altre stragi civili), di Albert Kesselring. Questi ebbe l’impudenza di dichiarare, tornato in patria, che gli Italiani dovevano essergli grati per il suo comportamento durante i diciotto mesi di occupazione, tanto che avrebbero fatto bene a erigergli… un monumento.

Settant’anni fa gli Italiani seppero essere uniti per conquistare con fatica e dolore la libertà e la democrazia, valori che oggi diamo quasi per scontati.
Adesso è nostro compito, come dichiarato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Battersi per un mondo migliore è possibile e giusto, non è vero che siamo imprigionati in un presente irriformabile».

Eledina Lorenzon

I video della manifestazione:
1. Il discorso del Commissario Prefettizio
2. Il corteo
3. L’intervento dei bambini.

 

Colleferro. Celebrata degnamente la Festa della Liberazione

 

Potrebbero interessarti anche...

Top